Maria Di Trapani / Segregata e maltrattata: la replica di Alberto Lipari, “è tutto un montaggio” (Pomeriggio 5, oggi 21 febbraio 2017)

- La Redazione

Maria di Trapani, segregata e maltrattata, a Pomeriggio 5: la star del web racconta il suo inferno a Barbara d’Urso oggi, 21 febbraio 2017. Le ultime notizie e gli aggiornamenti sul caso

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Chi è Alberto Lipari? Il conduttore di “Stranuamuri Siciliano” accusato da Maria Di Trapani anche a Pomeriggio Cinque – Alberto Lipari, un nome probabilmente noto a pochi ma, che nelle ultime ore, è tra i più discussi. Il caso di “Maria di Trapani” è approdato in tv nel corso della puntata di Pomeriggio Cinque di Barbara D’Urso andata in onda ieri. Dopo essere diventata un fenomeno social grazie ad alcuni video diventati virali sul web, la donna il cui vero nome è Maria Caruso è intervenuta in diretta per accusare Alberto Lipari – conduttore del programma “Stranuamuri siciliano” che l’ha resa nota al pubblico locale – per averla sfruttata senza mai pagarla ed averla fatta vivere in condizioni igieniche precarie. Ma chi è davvero questo conduttore accusato di gesti così gravi? Reso noto proprio dal programma che cercava di trovare l’amore per alcune donne del luogo, Alberto Lipari è un conduttore che ha fortemente puntato sul personaggio di Maria Di Trapani negli ultimi anni, rendendola un fenomeno del web grazie ad alcuni video “demenziali” che vedono la 41enne protagonista in varie vesti. Poco fa la replica direttamente a Pomeriggio 5: «non ho mai segregato nessuno, è tutto un montaggio della sua famiglia, non ho mai maltrattato Maria Caruso», poi il collegamento si interrompe per problemi tecnici. Domani forse la controreplica e la conclusione di questa assurda storia?

Arriva oggi la replica sempre a Pomeriggio 5 dei presunti carcerieri di Maria di Trapani la star del web che ha accusato ieri anche in diretta tv di essere stata maltrattata e segregata dal conduttore tv di “Stranuamuri siciliano”, Alberto Lipari e dalla sua assistente Rosalba Platano. I due ospiti proveranno a ribattere la loro innocenza dopo le accuse di Maria Caruso fatte ieri pomeriggio: nei giorni scorsi il legale di Lipari e Platano, Elio De Felice, ha riferito il commento dei suoi assistiti rispetto all’intera vicenda delle accuse di Maria, finite in tribunale da ormai alcuni mesi. «Riteniamo che sia un montaggio della famiglia della Caruso che evidentemente vuole avere un ritorno economico. Siamo convinti che non ci sarà nessuna responsabilità per i due imputati». Oggi in diretta parleranno proprio i conduttori tv siciliani e proveranno a confutare le tesi dette da Maria di Trapani ieri a Pomeriggio 5.

Maria di Trapani, all’anagrafe Maria Caruso, ha parlato a Pomeriggio 5 dell’inferno che ha vissuto: la star del web ha denunciato Alberto Lipari e Rosalba Platano di averla segregata e maltrattata. “Stranuamuri siciliano”, il programma che l’ha portata alla ribalta, si è rivelato poi un incubo per la 41enne. «Sono stata trattata malissimo. Ho cominciato a fare video dal 2013, volevo fare un po’ di serate e soldi, trovare un fidanzato. Sono falsi e ci sono tante cose da raccontare: non ho ricevuto alcun compenso per le serate a cui mi hanno portata. Mi davano da mangiare riso con i vermi. Non voglio avere più a che fare con loro, devono solo pagarmi» ha raccontato Maria di Trapani a Pomeriggio 5. In collegamento con lo studio di Barbara d’Urso anche il fratello di Maria Caruso: «L’hanno pilotata e poi l’hanno scaricata». Il processo è in corso e la conduttrice ha precisato di essere disposta a raccogliere la replica della controparte. Nei prossimi giorni, dunque, potrebbero esserci sviluppi su questa vicenda.

Maria di Trapani a Pomeriggio 5 per raccontare la sua storia: la 41enne star del web ha denunciato per maltrattamenti il conduttore di “Stranuamuri siciliano”, Alberto Lipari, e la sua collaboratrice Rosalba Platano. I due l’avrebbero reclusa in una stanza, derisa e fatta vivere in condizioni disumane. Ora Maria di Trapani, all’anagrafe Maria Caruso, è tornata a vivere con la madre e il fratello. Dalla fama alle carte giudiziarie: secondo il gap Annalisa Amato nel decreto di rinvio a giudizio di Alberto Lipari e Rosalba Plaatno ha scritto i due hanno approfittato del deficit cognitivo della donna per convincerla a seguirla in giro per i locali della Sicilia, poi l’hanno tenuta reclusa in un’abitazione a Marsala, dove la donna era costretta a espletare i propri bisogni in una pentola, veniva malnutrita, fatta oggetto di dileggio e percossa dai figli di Platano. Successivamente è stata ospitata in un’altra abitazione della Platano, dove è stata costretta anche a svolgere le pulizie della casa, mentre la sera veniva trascinata presso vari locali per le serate promozionali, per le quali non riceveva alcun compenso.

Maria di Trapani è pronta a raccontare il suo inferno a Pomeriggio 5, ma intanto il legale di Alberto Lipari e Rosalba Platano è intervenuto per difendere i suoi assistiti. «Riteniamo che sia un montaggio della famiglia della Caruso che evidentemente vuole avere un ritorno economico. Siamo convinti che non ci sarà nessuna responsabilità per i due imputati» ha dichiarato Elio De Felice, in riferimento ad un video nel quale Maria di Trapani veniva sbeffeggiata. Lo “scopritore” Lipari, invece, nel novembre 2014 pubblicò una clip per spiegare le ragioni dell’abbandono della scena di Maria di Trapani: «L’abbiamo accolta a braccia aperte quando ha litigato con la famiglia e ha lasciato casa. Poi si è resa conto che il mondo dello spettacolo non è tutto oro». La diretta interessata, invece, è pronta a sfogarsi a Pomeriggio 5: «Ne avevo abbastanza e ho denunciato quello che avevo vissuto”, ha spiegato la 41enne “Maria di Trapani».

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