SANT’ELEUTERIO / Santo del giorno, oggi la Chiesa ricorda il santo vescovo di Tournai (20 febbraio 2017)

- La Redazione

Sant’Eleuterio è il santo di oggi, lunedì 20 febbraio. La Chiesa Cattolica oggi ricorda il santo vescovo di Tournai, in belgio, che convertì re Clodoveo

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Immagine presa dal web

È il santo di cui la Chiesa Cattolica fa memoria oggi, 20 febbraio. Eleuterio nasce a Tournai, città belga, nel 456. Il padre è un nobile gallo di nome Sereno, ed è un nobile, ricco proprietario terrier0. Al giovane vengono impartiti dalla propria famiglia gli insegnamenti della religione cristiana, il padre, infatti, si era convertito al Cristianesimo grazie a San Piatone che aveva predicato in quelle zone. Eleuterio compie i suoi studi teologici, avendo come compagno San Medardo. Nel 486 il futuro Santo viene eletto vescovo di Tournai, succedendo a Teodoro. In quel periodo la città è la capitale dei barbari, per questo motivo Sant’Eleuterio decide di stabilire la sua sede a Blandain, che è un piccolo paese. Nei primi anni del suo episcopato, il futuro Santo si impegna nel combattere l’Arianesimo e nel cercare di convertire i barbari alla religione cristiana. Grazie al lavoro del vescovo di Tournai, sul finire del 400 anche il re Clodoveo si converte e con lui tutti i suoi sudditi diventano cristiani. Dopo la conversione di Clodoveo, Eleuterio trasferisce la sede episcopale a Tournai e nella città continua la propria opera di predicazione, che porta molti Franchi a convertirsi. Nel 501, il vescovo raggiunge Roma e riceve da Papa Simmaco alcune reliquie di Santo Stefano. Con queste reliquie, riesce a guarire numerosi malati, quando ritorna a Tournai. Molti storpi, ciechi e un muto, grazie all’intercessione del futuro Santo, vengono quindi liberati del tutto dai loro problemi fisici. Colpito dai poteri soprannaturali di Eleuterio, anche re Clodoveo incomincia ad apprezzare il vescovo. Il sovrano stringe un’importante amicizia con il futuro Santo, che concede a Clodoveo il perdono di Dio, per i suoi crimini commessi a Tolbiac. Nel 531 Eleuterio viene aggredito da un gruppo di eretici. Il vescovo sopravvive all’agguato inizialmente, ma il 20 Febbraio purtroppo muore a seguito delle ferite riportate. Dopo la sua morte, Eleuterio è stato nominato Santo dalla Chiesa cattolica e la sua festa si celebra il 20 Febbraio di ogni anno.

È il Patrono di Tournai. In questa città belga, il 20 Febbraio di ogni anno, nella Cattedrale di Notre-Dame, che sorge sul terreno donato dal padre del Santo, si celebra una messa in favore del vescovo, che, a causa della sua fede in Cristo, venne ucciso dagli eretici. Il 20 Febbraio si organizzando delle sagre, in onore del Patrono, in cui i cittadini, ma anche i visitatori di Tournai, possono assaggiare i prodotti tipici della zona, come il waterzooi, che è il pesce con la panna, e la salsiccia di maiale con le uova. Tournai è una città belga, che si trova a sud di Bruxelles. Il luogo viene fondato nel I secolo dopo Cristo dai Franchi. Nel XV secolo Tournai è un importante centro culturale, soprattutto per la pittura e la scultura. Più tardi la città diventa famosa, in quanto nel posto si producono delle porcellane di ottima qualità. Uno dei luoghi di interesse da vedere a Tournai è naturalmente la Cattedrale di Notre-Dame, che dal 2000 è stata considerata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. L’edificio, in stile romanico, ospita al suo interno delle magnifiche opere di grande valore, come la celebre Crocifissione e la cassa di Nicolas de Verdun, che contiene dei tesori risalenti al Medioevo. Famosa, in questa città belga, è anche la Grand-Place, in cui un tempo i mercanti vendevano tessuti di alto pregio. A Tournai ci sono infine numerosi musei, come quello dell’Arte del Tessuto e quello delle Belle Arti, in cui ci sono dei bellissimi quadri di Monet e Van Gogh.

Oltre a Sant’Eleuterio, i Santi del 20 Febbraio sono: San Leone II il Taumaturgo, Sant’Eucherio di Lione, San Zenobio, San Serapione martire e San Tirannione. I Beati del 20 Febbraio sono: Stanislawa Rodzinska, Giacinta Marto, Amata da Assisi e Pietro da Treja.

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