BIAGIO CARABELLÒ / Scomparso da 15 mesi: spunta la pista della lettera anonima (Chi l’ha visto?, oggi 22 febbraio 2017)

- La Redazione

Biagio Carabellò, ultime news: da 15 mesi nessuna notizia dell’operaio bolognese scomparso. E’ giallo sulla lettera anonima inviata ai Carabinieri; il caso a Chi l’ha visto.

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Chi l'ha visto

Da 15 mesi la famiglia di Biagio Carabellò continua a chiedersi che fine possa aver fatto il proprio caro. Del caso tornerà ad occuparsene anche questa settimana la trasmissione Chi l’ha visto, alla luce delle ultime novità emerse. L’operaio 47enne bolognese, fece perdere misteriosamente le sue tracce dalla Bolognina il 23 novembre 2015. Da quel momento sono tanti i dubbi dei familiari ed in particolare della sorella Susanna, sempre più desiderosa di scoprire cosa si celi realmente dietro la sparizione del fratello. Il sospetto è che Biagio Carabellò possa aver fatto ritorno nella sua abitazione, la mattina di 15 mesi fa, dopo aver ritirato le medicine che gli servivano per la sua terapia. Proprio la sua casa resta al centro del giallo: secondo la sorella ci sarebbero elementi utili a far credere che al suo interno possa essere accaduto qualcosa di grave, forse legato proprio alla presunta fine di Biagio. I medicinali trovati da Susanna avvolti accuratamente nella sua biancheria – e non nel consueto cassetto dove era solito conservarli – quasi a volerli nascondere, così come una serie di macchie sospette rinvenute in più punti dell’appartamento, hanno fatto sorgere non pochi timori nella sorella dell’uomo scomparso. Nel giallo di Biagio Carabellò, si inserisce anche Simona Volpe, la quale si sarebbe appropriata dell’eredità della fidanzata dell’uomo, Elisabetta Filippini, deceduta qualche anno fa a causa di un brutto male. La Volpe è oggi indagata per uso di atto falso. La sparizione di Biagio Carabellò potrebbe essere legata proprio al testamento con il quale la fidanzata lo indicava come unico erede di un cospicuo patrimonio? Da qualche giorno – e per la prima volta dalla sua scomparsa – sono intervenuti anche i Ris al fine di fare finalmente chiarezza sulla scomparsa del 47enne. Intanto, chi indaga al caso oggi al centro della trasmissione Chi l’ha visto, sembra concentrarsi su una nuova pista, quella della lettera anonima ricevuta dai Carabinieri nel 2015. Stando a quanto reso noto dal quotidiano Il Resto del Carlino, non si esclude che dietro la misteriosa missiva con la quale si invitava i militari ad indagare sul testamento presentato da Simona Volpe e con il quale veniva indicata la sola ereditiera dei beni di Elisabetta Filippini, possa esserci proprio la mano di Biagio Carabellò, almeno in parte. A percorrere questa nuova strada è stata la grafologa della famiglia del 47enne, Nicole Ciccolo, nominata dall’avvocato Barbara Ianuccelli e che avrebbe riscontrato “significative analogie” tra il contenuto della lettera anonima e alcuni scritti dell’operaio scomparso.



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