Ragazzo 14enne ‘effeminato’/ Tolto alla mamma perché viveva in un ambiente “tutto al femminile”, il giudice glielo restituisce

- La Redazione

Minore ‘effeminato’ allontanato dalla madre, il giudice sospende il provvedimento e dispone di sentire il ragazzo. La vicenda di Padova (Oggi, 24 febbraio 2017) 

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Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)

E’ stato sospeso il provvedimento di allontanamento del minore che era stato tolto alla madre perché ‘effeminato’. Il caso è accaduto a Padova. Secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto, il ragazzino di 14 anni era stato allontanato dalla mamma perché viveva in un ambiente ritenuto non idoneo e “tutto al femminile” che lo avrebbe portato ad avere atteggiamenti “effeminati”. Ora però il dietrofront. Il giudice del Tribunale dei minori di Venezia ha infatti disposto una sospensione di quell’ordinanza con un’altra emessa oggi. Un mese e mezzo fa la mamma del ragazzo aveva fatto ricorso contro il provvedimento di allontanamento. E oggi, nell’ordinanza di sospensione, il giudice ha scritto che “lette la memoria autorizzata dalla difesa della madre con la quale si chiede la sospensione dell’efficacia del provvedimento in discorso, la sua reintegra nella responsabilità genitoriale, la ripresa dei rapporti padre-figlio, solo dopo un lungo percorso di riavvicinamento” ritiene opportuno “sentire il minore, che ha più di 12 anni”. Il giudice ha quindi accolto la richiesta della madre ma ha disposto “l’audizione del giovane” che deve avvenire “senza la presenza né dei genitori, né degli avvocati, al fine di permettergli di esprimersi liberamente”.

La vicenda era stata raccontata a inizio gennaio scorso dal Mattino di Padova e ha suscitato molte polemiche. Il ragazzino era stato allontanato dalla madre perché, secondo quanto riferito dal quotidiano, si era presentato a scuola con gli occhi truccati, lo smalto sulle unghie e brillantini sul viso. La madre aveva replicato che il figlio si era truccato solo in occasione di una festa di Halloween in terza elementare. Ma non era bastato per fermare il provvedimento. In queste settimane il ragazzo è sempre rimasto con la madre, che è separata dal marito e padre del minore: l’uomo, secondo quanto riferito dal Corriere del Veneto sembra non voglia avere più nulla a che fare con la famiglia. L’avvocato Francesco Miraglia che supporta la madre del ragazzo ha dichiarato all’agenzia di stampa Ansa: “Siamo molto soddisfatti per quanto se pur in modo parziale ha disposto il tribunale. Penso che il tribunale ogni volta che è possibile non possa e non debba decidere per il minore, senza sentire il minore stesso”.



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