SI CHIUDE IN GABBIA CON LE TIGRI/ Per protesta contro il sequestro del Circo Svezia: “Per far mangiare le bestie ho dilapidato tutti i miei averi”

- La Redazione

In gabbia con le tigri: Carini, il proprietario del Circo Svezia protesta dopo il sequestro. Le ultime notizie di oggi, 24 febbraio 2017, sulla reazione di Mario Saly ai suoi guai giudiziari

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Immagine presa dal web

Mario Saly, il titolare del Circo Svezia, si è chiuso con due tigri in gabbia per protesta. Il circo, che ora si trova a Carini, nel Palermitano, è purtroppo diventato noto per la “fuga” di una tigre e di un lama, due episodi avvenuti un mese fa a Monreale. È seguito un controllo che ha portato al sequestro degli animali per presunte irregolarità: «Io chiedo solo che ci vengano restituiti e di andar via» ha dichiarato Mario Saly, in gabbia con le tigri Beatrice e Oscar. Il domatore e proprietario del circo si sente prigioniero e non per via della sua decisione di chiudersi con gli animali circondato dalle sbarre di ferro. «Non mi fanno lavorare, mi hanno sequestrato tutto, non posso nemmeno muovermi da qui, in quando custode di questi animali. Non facciamo spettacoli da un mese, da quando da Monreale ci siamo spostati qui a Villagrazia di Carini» ha raccontato Saly al Giornale di Sicilia. E per dar da mangiare agli animali ha dovuto vendere gli oggetti di famiglia: «Non avevo altri soldi» aggiunge Saly, che da più di 40 anni si occupa del Circo Svezia. L’odissea da quando Oscar, uno splendido esemplare di tigre siberiana, è fuggita a Monreale, scatenando per qualche ora il panico. Da allora più che un circo è stata un’odissea per Mario Saly e i suoi animali.



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