CALIFFO DI CUCCUBELLO/ Harem e 36 figli (accertati): “Ho reso felici tante spose” (Parliamone…sabato, oggi 25 febbraio 2017)

- La Redazione

Califfo di Cuccubello, la storia dell’harem e dei 36 figli (accertati) dell’uomo di Sant’Agata di Militello: “Ho reso felici tante spose” (Parliamone…sabato, oggi 25 febbraio 2017) 

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Paola Perego (Foto LaPresse)

Spazio anche alla storia del “Califfo di Cuccubello” a Parliamone…sabato nella puntata condotta oggi su Rai 1 da Paola Perego. Secondo quanto riportato da Ragusa News, l’uomo ha 36 figli accertati ufficialmente, avuti con donne sposate. La vicenda fece molto scalpore nel 1979. I figli avuti dal “Califfo di Cuccubello” potrebbero però essere molti di più visto che l’uomo non ha mai voluto dichiarare quante donne ha avuto. Il “Califfo di Cuccubello” si chiama Giuseppe Scaffidi Fonte e viveva a S. Agata Militello, in provincia di Messina, quando mise in piedi il suo harem: aveva 33 anni, una moglie e 4 figli. Incontrava le sue donne, una per sera, al primo piano di un vecchio casolare abbandonato, sulla strada provinciale Messina-Palermo, in contrada Cuccubello. Le sue amanti volevano diventare madri e concepivano i figli con lui, ad insaputa dei mariti ma anche con il loro consenso. E oggi il “Califfo di Cuccubello” che ha 64 anni racconta: “Ne ho reso felici tante, giovani e meno giovani”.

Non si sa quante donne abbia avuto il “Califfo di Cuccubello”. Come ricorda sempre Ragusa News, l’uomo era figlio di contadini e non aveva mai avuto un mestiere fisso: aveva fatto per qualche tempo il contadino, il venditore ambulante di pesce, poi lo scaricatore di legname, e ancora il meccanico, il manovale nell’edilizia. Poi con la sua moto-Ape andava anche in giro per raccogliere ferro e roba vecchia. Le donne che ha avuto dicevano di lui che “aveva il sangue pazzo nelle vene ma sapeva anche essere tenero e dolce con noi tutte, sempre affettuoso e premuroso, allegro e innamorato”. Il “Califfo di Cuccubello” non era molto alto, aveva le spalle larghe, occhi celesti e capelli neri. L’uomo di Sant’Agata di Militello ha da anni un lavoro fisso al Comune come operatore ecologico. I suoi figli, ufficialmente accertati, sono 36, e 27 portano anche il suo duplice cognome, Scaffidi Fonte. Ma potrebbero essercene anche tanti altri. 



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