CADAVERE NEL TEVERE/ Città di Castello, ladro morto nel fiume: stava tentando la fuga

- La Redazione

Cadavere nel Tevere: il corpo di un giovane è stato ritrovato nel fiume a Città di Castello. Si attende il riconoscimento ufficiale, ma tutto lascia pensare si tratti di un ladro albanese.

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Immagini di repertorio (Fonte Lapresse)

Un cadavere è stato ritrovato oggi nelle acque del Tevere a Città di Castello, in provincia di Perugia. Come riportato dall’Ansa, per quanto si attenda l’esito degli accertamenti tecnici per procedere al riconoscimento ufficiale, i vigili del fuoco dovrebbero avere recuperato il corpo di un 21enne albanese scomparso la notte tra sabato e domenica dopo aver compiuto un furto con un connazionale di due anni più giovane all’interno di un bar-tabacchi nel quartiere La Mattonata. I due, dopo aver realizzato il colpo, si sarebbero dati alla fuga e, per evitare la cattura, avrebbero deciso di tuffarsi nel fiume Tevere nel tratto a ridosso del campo sportivo di Città di Castello. Per quanto le ricerche fossero proseguite per tutta la giornata di domenica, dei giovani si erano perse totalmente le tracce. Soltanto in serata la famiglia di uno dei due albanesi aveva denunciato ai carabinieri la scomparsa del figlio, mentre il 19enne coinvolto nella rapina ha preferito poco dopo riferire alla polizia di essere lui il colpevole del furto, indicando il posto esatto dal quale si era lanciato nel Tevere insieme al suo connazionale. Il cadavere di quello che con ogni probabilità verrà riconosciuto come il secondo autore di quel furto è stato ritrovato a due km di distanza dal luogo indicato dal sopravvissuto.



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