Blocco traffico auto Firenze/ Torino, cambiano le misure anti-smog. Milano, torna circolazione Euro 3 e 4 diesel (oggi 6 febbraio)

- La Redazione

Blocco traffico auto Torino e Firenze, a Milano torna la normalità: stop circolazione Euro 3 e 4 Diesel, la situazione dell’inquinamento e dello smog nelle città italiane. Oggi 6 febbraio

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Treviso, ubriaco al volante: assolto - Foto La Presse

Non solo oggi ma anche domani, il blocco traffico auto nel comune di Torino torva molte variazioni: per via della pioggia in questo inizio settimana è stato deciso, con un cambi repentino questa mattina, di sospendere per 24 ore lo sciopero ai mezzi Euro 3-4 con motore Diesel. Questo primo pomeriggio invece, sempre per decisione del sindaco Appendino e della sua giunta, è stata decisa una ulteriore modifica per la giornata di domani, martedì 7 febbraio. Ecco il messaggio da poco pubblicato sul portale del Comune di Torino: «A seguito delle rilevazioni Arpa, martedì 7 febbraio è atteso livello 0, per cui non verranno adottati i provvedimenti previsti dal protocollo regionale antismog (Diesel Euro 3 e superiori). Restano attive le consuete limitazioni riguardanti i veicoli diesel Euro 0,1,2 e benzina/gpl/Metano Euro 0». Resta invece intatto il blocco auto a Firenze, fino a mercoledì 8 febbraio 2017, mentre a Milano è stato sospeso sotto ogni misura per le giornate di oggi e domani.

Milano e Torino hanno visto lo stop al blocco traffico auto per Diesel Euro 3 e Euro 4, anche se restano le limitazioni minime (in realtà solo sotto la Mole, il sindaco Sala ha infatti sospesa al momento ogni tipo di limitazione al traffico). A Firenze prosegue invece il blocco in fase due del traffico con le misure importanti contro lo smog cittadino, mentre al nord la pioggia sta mitigando le decisioni delle varie amministrazioni facendo abbassare i livelli di Pm10 nell’aria. Arriva però la protesta anche dura della Uncem, ovvero l’Unione dei Comuni Montani in Piemonte, con forti critiche alla regione a alle province più importanti proprio in virtù del blocco traffico auto. «La decisione dell’amministrazione comunale di Torino di bloccare migliaia di veicoli per provare a contrastare l’aumento dell’inquinamento rischia di complicare notevolmente la vita dei pendolari e in particolare di chi abita fuori città e ogni giorno per motivi di lavoro deve raggiungere Torino in auto. Si inizi a pensare che la Città capoluogo, come poche altre in Europa e nel mondo, trova la sua forza solo con una forte relazione con montagna, pianure e zone collinari che la circondano. Da qui si impostino sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici – conclude – che tocchino questioni ambientali in primo luogo, ma anche economiche e legate al mondo dei trasporti», ribadisce la nota di Uncem.

Blocco traffico auto a Firenze, revocato a Torino e Milano (ma il sindaco Appendino lo avrebbe invece confermato per domani, martedì 7 febbraio 2017): la situazione dell’inquinamento nei vari centri d’Italia prosegue, anche se il maltempo ovviamente sta migliorando la situazione in alcune aree urbane assai trafficate ma con livelli di Pm10 abbattuti dalla sopraggiunta pioggia “benedetta”. Nella città di Modena invece, come del resto a Mantova e Parma in pianura padana, si segnalano forti disagi sul traffico bloccato dalla amministrazione comunale per i medesimi motivi di Firenze, Torino e Milano. Il blocco del traffico, anche dopo la domenica ecologica, ha visto molte contravvenzioni per limiti vietati e auto circolanti nonostante il divieto. Come riporta la Gazzetta di Modena, i vigili hanno effettuato complessivamente 163 controlli (96 al mattino, 67 nel pomeriggio) con 72 sanzioni per violazione della manovra antismog e altre otto sanzioni per violazioni al Codice della strada. La particolarità vista ieri però è stato il blocco totale di tutti i mezzi indistintamente, con notevoli polemiche oggi rientrate in parte con il ritorno alle “normali” misure anti-smog, ovvero niente mezzi diesel fino a Euro 4 e benzina fino a Euro2.

Cambio di programma a Torino, dove anche per la giornata odierna era atteso il blocco del traffico auto al fine di limitare l’elevato livello di inquinamento. Come riporta il sito BlitzQuotidiano.it, a portare ad una modifica in merito all’ordinanza sul blocco del traffico anti smog nel capoluogo piemontese, sono state le pessime condizioni meteorologiche. Per tale ragione, il Comune avrebbe deciso di revocare il provvedimento a causa del maltempo che quasi certamente porterà a non pochi disagi alla popolazione torinese. La revoca è prevista solo per la giornata di oggi 6 febbraio e riguarderà il blocco dei veicoli diesel Euro 3 ed Euro 4, già attivo dallo scorso venerdì in seguito al un’elevata concentrazione di pm10 nell’aria ed al superamento dei limiti stabiliti. Ad annunciare la revoca è stato il Comune di Torino in una nota ufficiale giustificando la decisione presa alla luce delle “mutate condizioni atmosferiche”. La pioggia delle ultime ore, infatti, avrebbe riportato entro i limiti i livelli di smog che avevano destato non poche preoccupazioni nei giorni scorsi.

Mentre a Torino e Firenze resta ancora per oggi il blocco traffico auto per i limiti ancora altissimi di inquinamento nell’aria, la settimana che si apre su Milano porta la lieta novità per tutti gli automobilisti della città meneghina. Da lunedì 6 febbraio, infatti, tutte le auto potranno tornare a circolare tranquillamente nella città meneghina e in tutti i comuni in cui sabato erano entrate in vigore le misure anti smog di secondo livello previste dal “Protocollo aria”. Addio dunque stop circolazione che aveva interessato gli ultimi tre giorni della passata settimana e ancora più indietro di inizio 2017. La pioggia e il maltempo trascorso in queste ultime 48 ore hanno finalmente fatto abbassare i livelli di Pm10 presenti nell’aria: per questo motivo a partire da questa mattina il Comune di Milano ha sospeso immediatamente tutti i provvedimenti anti-smog sia di primo che di secondo livello. In pratica, da oggi e per i prossimi giorni non ci saranno limiti per gli automobilisti milanesi e per loro vetture. Ieri l’ultima giornata di blocco con lo stop ai veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1, 2 e 3 diesel dalle ore 7.30 alle ore 19.30: da oggi si torna invece alla normalità.

Anche per la giornata di oggi sono attivi a Firenze e Torino le misure del blocco traffico auto in centro città e nelle immediata periferia. La pioggia non ha purtroppo contribuito ad abbassare gli eccessivi livelli di Pm10 nell’aria delle grandi città di Piemonte e Toscana: il blocco traffico auto a Torino prevede il divieto di circolazione Euro 4 diesel. Sul sito del Comune si legge che, a seguito delle rilevazioni Arpa, in merito alla concentrazione di pm10 nell’aria, i veicoli diesel Euro 0,1,2,3,4 e benzina/gpl/Metano Euro 0 non potranno circolare (dalle 8 alle 19 per trasporto persone e dalle 8,30-14 e 16-19 per trasporto merci). Da sabato 4 a mercoledì 8 febbraio invece sono scattate le ordinanze di stop alla circolazione per determinate categorie di veicoli non solo nel Comune di Firenze ma anche nei Comuni dell’ “agglomerato urbano”: Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci, Bagno a Ripoli. I provvedimenti dureranno cinque giorni e non si interromperanno se il meteo migliorerà. Il blocco traffico auto è previsto dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nei centri abitati per le seguenti categorie di veicoli: motocicli a 2 tempi Euro 1; autovetture a benzina Euro 1 e a diesel Euro 2 ed Euro 3, veicoli diesel Euro 1 ed Euro 2 per il trasporto merci. Prescritto anche il divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento, e la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento a gasolio o pellet che potranno rimanere in funzione al massimo per otto ore giornaliere.

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