DISABILI SICILIA / Assistenza anche ai morti: a Misilmeri più casi che in Piemonte (oggi, 1 marzo 2017)

- La Redazione

Disabili gravissimi in Sicilia: assistenza anche ai morti, i numeri e i casi dello scandalo sanità nella regione di Crocetta. A Misilmeri ci sono più disabili gravi che in tutto il Piemonte

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Non si placa lo scandalo in Sicilia per i disabili gravi assistiti 24 ore su 24 e soprattutto per tutti quelli che non riescono ad essere assistiti proprio per la mancanza di fondi. Un’assurdità che nei giorni scorsi ha portato il Governatore Rosario Crocetta, sotto accusa per non aver vigilato bene in questi anni, a richiedere un rapporto dell’Asp (Azienda sanitaria) di Palermo per la verifica dei dati dei tabulati sul numeri dei disabili gravissimi in possesso all’Assessorato alla Famiglia. Bene, la scoperta è ancora una volta choc: in Sicilia anche i morti finora hanno beneficiato dell’assistenza 24 ore su 24. Prendiamo su tutti un caso, che salta subito all’occhio in uno dei distretti del Comune di Palermo, Misilmeri: ebbene, solo qui sono registrati e accertati più disabili gravi dell’intero Piemonte. In base però ai dati dell’assessorato viene fuori che  i disabili gravissimi non sono 110 ma 47 e che 15 persone, inserite negli elenchi dai comuni, sono decedute. L’Asp dunque conferma i sospetti di anomalie e numeri gonfiati; anche a Partinico, i disabili gravissimi reali sono 56 e non 151.

Lo scandalo dei disabili gravissimi in Sicilia hanno visto la promessa dell’Asp che nel giro di pochi giorni valuterà caso per caso tutti gli esclusi dal piano di assistenza, «al fine di non incorrere in errori di valutazione dovuti sia alla vetustà della documentazione presentata sia alla eventuale comparsa di un aggravamento della disabilità che nell’ultimo anno potrebbe aver fatto assumere lo status di disabilità gravissima». Nel frattempo i numeri in generale di tutti i disabili registrati in Sicilia continuano a far discutere: ben 3.682 sono i casi registrati a fine 2015, rispetto ai 2.203 dell’anno precedente e ai 1.598 del 2013, pari a un +130%. Numeri shock in alcuni distretti: a Giarre (Ct) in due anni i casi sono aumentati del 3.500%, a Partinico del 978,6%, a Bivona (Ag) del 640%. “Abbiamo il sospetto che qualche Comune invece di pensare all’ assistenza dei cittadini con gravi disabilità pensi alle cooperative che gestiscono i servizi”, dice Crocetta. Settimana scorsa una rappresentanza dei 2500 disabili gravissimi ha manifestato davanti alla presidenza della Regione in attesa dell’arrivo del governatore Rosario Crocetta. Era presente anche il regista Pif che, come riporta La Repubblica, ha poi raggiunto Crocetta al telefono e gli ha gridato: “Se non è capace di dare assistenza ai 3.600 disabili che ne hanno bisogno si dimetta”. (Niccolò Magnani)



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