LA POMPEI DEI CARAIBI / Isola spettrale sepolta sotto 12 metri di cenere nel mar delle Piccole Antille

- La Redazione

La Pompei dei Caraibi: l’isola nel mar delle Piccole Antille è sepolta sotto dodici metri di cenere, a causa della potenza del vulcano che si risvegliò nel 1995.

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Terremoto (Lapresse)

L’isola di Montserrat è denominata la Pompei dei Caraibi, un’isola sepolta sotto dodici metri di cenere e detriti che si trova nel Mar delle Piccole Antille. Quando l’isola fu scoperta da Cristoforo Colombo era una vero e proprio paradiso, nel lontano 1493, e lo è stata fino al 1995 quando il vulcano Soufrière Hills, dormiente da secoli, si è risvegliato e con la sua potenza ha distrutto completamente l’isola. La capitale Plymouth è stata completamente sommersa, le eruzioni si sono susseguite negli anni tanto che la popolazione ha dovuto abbandonare il paradiso terrestre, anche se il vulcano è costantemente monitorato dal Montserrat Volcano Observatory, che dirama bollettini in maniera sistematica. La zona per ora non è visitabile, le immagini offerte dai droni ci riportano in una realtà spettrale con le case sommerse dalla cenere. Il livello dei detriti arrivò addirittura fino a dodici metri, all’altezza dei lampioni, ed attualmente l’orologio del Municipio della Capitale si può vedere soltanto a metà, così come il campanile della chiesa, unico monumento che spunta dai detriti di sabbia.



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