RAPIMENTO ABU OMAR/ Sabrina de Sousa, il Presidente Mattarella concede la grazia alla ex agente della Cia

- La Redazione

Rapimento Abu Omar, ex agente Cia Sabrina de Sousa: il capo dello Stato Mattarella concede la grazia parziale e la donna è libera (Oggi, 1 marzo 2017)

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Abu Omar

E’ stata concessa la grazia parziale all’ex agente della Cia Sabrina de Sousa: la donna è stata condannata in contumacia per aver partecipato al rapimento dell’imam egiziano Abu Omar il 17 febbraio 2003 a Milano. La grazia parziale è stata concessa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La richiesta di grazia al capo dello Stato, come riferisce l’agenzia di stampa Ansa, era stata depositata da tempo. Dopo la firma della grazia parziale per Sabrina de Sousa, il procuratore generale di Milano, Antonio Lamanna, ha revocato l’ordine di esecuzione di pena che era stato emesso nei confronti dell’ex agente della Cia nel 2012. L’avvocato di Sabrina de Sousa ha spiegato che la donna “è libera perché le è stata concessa la grazia con riduzione di pena e dunque non potrà essere tradotta in Italia: sono soddisfatto di questo provvedimento che riporta la situazione ad un equilibrio tra i vari imputati di questa vicenda assurda che rischiava di portare in carcere la mia assistita”.
Plauso anche da parte degli Stati Uniti. Mark Toner, portavoce pro tempore del Dipartimento di Stato Usa, ha infatti dichiarato all’Ansa: “Abbiamo visto la notizia che il presidente italiano Mattarella ha concesso una grazia parziale a Sabrina de Sousa. Accogliamo con favore la decisione del presidente Mattarella in questo caso”. Sabrina de Sousa doveva essere estradata dal Portogallo per scontare la pena residua di 7 anni definitivi, poi diventati 4 per effetto dell’indulto: con il provvedimento di grazia la condanna è stata ridotta di un anno ed è scesa a tre, con la conseguenza automatica della revoca dell’ordine di esecuzione nei suoi confronti, visto che l’ex agente Cia può beneficiare della sospensione condizionale.



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