Cervelli in fuga o università fallita?/ Daniele, 7 anni per la laurea breve: la Mercedes gli da lavoro in F1

- La Redazione

Cervelli in fuga o università inadeguata? Daniele, assunto per un tirocinio come ingegnere alla Mercedes: “trattato come risorsa, non come fuori corso” (oggi, 10 marzo 2017)

scuola_studenti_giovani6R439
LaPresse

Si chiama Daniele Giaquinta, è di Palermo e ha 30 anni: può essere definito uno dei cosiddetti ‘cervelli in fuga’ dal nostro paese. Il ragazzo è infatti andato in Olanda per prendere la laurea specialistica (in Aerodinamica all’Università Tecnica di Delft) ma prima di iniziare è stato selezionato per un tirocinio di 13 mesi alla Mercedes in Gran Bretagna. Il ragazzo, come riporta Il Fatto Quotidiano, racconta che la casa automobilistica non era interessata al tempo che lui aveva impiegato a laurearsi (7 anni per conseguire la triennale in Ingegneria arospaziale a Palermo) ma alle sue capacità: “Ero la persona giusta per quel lavoro, l’età non c’entrava nulla”. E lui si è sentito trattare come una delle “risorse sulle quali investire”. Daniele Giaquinta è stato accolto così nel 2015 quanto ha fatto il primo colloquio alla Mercedes. “Devo dire – spiega Daniele – che quando mi sono candidato per il tirocinio ero a Delft da solo un mese. Quindi dalla Mercedes sono stato assunto grazie alle mie competenze palermitane”.

Il tirocinio di Daniele Giaquinta è finito a luglio dello scorso anno e il ragazzo è rientrato in Olanda per finire l’università. I suoi obiettivi non sono però quelli di tornare in Italia ma in Gran Brestagna per continuare a lavorare in Formula 1. “Ho avuto un feedback molto positivo – spiega -, quindi dopo Delft, probabilmente tornerò nel Regno Unito”. Daniele è partito dall’Italia per la difficoltà di trovare lavoro. “Non crederai che Mercedes faccia recruiting in Sicilia? – sottolinea il ragazzo -. In Italia lo fa solo nei due Politecnici di Milano e Torino. Non dico che da Palermo non escano ottimi ingegneri ma di sicuro non avrei avuto le stesse opportunità restando in Sicilia”. Alla Mercedes ha avuto un tirocinio pagato durante il quale è stato considerato “a tutti gli effetti un normale impiegato, con bonus di produttività, contributo pensione, assistenza sanitaria, ferie”. Inoltre racconta che tutti i colleghi erano sempre pronti a condividere con lui i segreti imparati visto che la loro mentalità è basata sul concetto ‘Più impari e più puoi essere utile al team’.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori