Pi greco Day 2017/ Matematica & curiosità: non calcolarlo salvò O.J. Simpson (oggi, 14 marzo)

Pi Greco Day 2017, la manifestazione in onore della costante matematica più famosa in tutto il mondo. Dalle teorie antiche alle iniziative previste per oggi (14 marzo).

14.03.2017 - La Redazione
RAGAZZI-A-SCUOLA
Immagine d'archivio

Dell’importanza del Pi greco abbiamo detto in tutte le salse, in quello che è stato ribattezzato non a caso “Pi greco Day”. Ma quanti di voi sapevano che la più celebre costante della matematica risultò decisivo in uno dei processi più controversi e seguiti della storia americana come quello di O.J. Simpson? Il popolarissimo giocatore di football nel 1994 venne accusato di avere ucciso la moglie e proprio il pi greco si rivelò determinante per scagionare Simpson. Come? Secondo quanto riportato dalla Bbc, un agente federale non lo considerò nel calcolare l’area della goccia di sangue usata per tracciare il DNA dell’assassino. Per questo motivo il giudice si trovò costretto ad invalidare la prova e il resto è storia: O.J. Simpson, in quello che venne definito come “il processo del secolo”, venne assolto. Siamo certi che da quel giorno uno dei più grandi giocatori di football americano è anche diventato uno tra i maggiori estimatori della matematica…

Nel Pi greco Day non si può prescindere dal partire dalle origini: dove nasce la costante numerica più ricorrente della storia umana? Si deve andare indietro di circa 4.000 anni (ci consentirete l’approssimazione) e fare la conoscenza del popolo babilonese, la civiltà che per prima considerò il Pi greco pari a 3,125. Nel corso dei millenni furono diversi a cimentarsi nel tentativo di approssimarlo in maniera sempre più precisa: gli Egizi, ad esempio, in un papiro del XVII sec. a. C. lo calcolavano come 3,1605; interpretando i calcoli del greco Archimede otteniamo 3,1419. Ma se oggi dovessimo fare a gara per pronunciare “tutti” i numeri decimali dopo la virgola quale civiltà dovremmo “consultare”? Probabilmente quella giapponese: appartiene infatti al Sol Levante, come ricordato da Focus.it, il recordman della “disciplina” di ricordare a memoria e declamare a voce alta i numeri decimali del Pi greco. Akira Haraguchi è riuscito nell’impresa di recitare 100mila cifre in 16 ore: mica male no?

La matematica è molto piaciuto divertente di quanto si pensi: nella festa del Pi Greco Day in corso oggi in tutta Italia e anche nel resto del mondo, sono tante le curiosità che si scoprono sulla fantastica e anche un po’ misterica costante numerica del 3,14 periodico. Sapevate infatti che lo studio del Pi greco ha permesso a scienziati e ingegneri di modellare le onde elettromagnetiche presenti in natura? Ecco allora la prossima volta che scaldare il vostro pranzo al forno a microonde, o che la vostra bella ragazza si farà una lampada abbronzante per non sentirsi minore delle amiche già abbronzate al mare, sappiate che dovete tutto questo alla scoperta del pi greco e al suo uso nei calcoli matematici che regolano le nostre vite, senza che ce ne accorgiamo. Non solo, come ricorda oggi Skuola.net con una serie di altre curiosità interessanti sul mondo della costanza periodica, la distanza tra l’alluce e l’ombelico e da quest’ultimo alla punta della propria testa è sempre 3,14; lo lo stesso valore lo si trova negli arcobaleni e nei cerchi che si formano quando getti un sasso nell’acqua. Allora, si festeggia la matematica oggi con un po’ di coscienza pratica?

Avreste mai detto che la matematica fa trovare lavoro? Nella giornata del Pi Greco Day 2017 uno studio elaborato dal Ceo di FourStars, società accreditata al Ministero del Lavoro e specializzata sui tirocini formativi, mostra infatti come lo studio della matematica non solo sia utile in termini culturali ma anche e soprattutto per il futuro lavorativo, sempre più un rebus per i tanti giovani che negli anni prossimi entreranno nel mercato del lavoro. «“Come evidenziano gli studi di settore, nonostante si stia verificando un aumento delle immatricolazioni nelle facoltà scientifiche, il tasso di occupazione dei laureati in matematica rimane costantemente elevato, dato che il numero dei laureati in matematica è piuttosto esiguo rispetto alla richiesta del mercato. Per questo motivo chi studia per ottenere una laurea in matematica ha alte probabilità di trovare un’occupazione già entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studi», scrive nel report Chiara Grosso, ceo di FourStars. Se ci si laurea in Matematica, a dodici mesi dal titolo il tasso di occupazione arriva addirittura all’83%, mentre il guadagno mensile netto si aggira sui 1.076 euro. A cinque anni dalla laurea la percentuale di coloro che vengono assunti con un contratto a tempo indeterminato raggiunge addirittura il 55% (fonte e dati, AlmaLaurea). Ma dove sono richiesti questi studiosi del Pi Greco e dei suoi “simili”? «Istituti ed Enti di ricerca, pubblici e privati, nonché da imprese che offrono consulenza e servizi di vario genere, da aziende dei settori industriale, ambientale, sanitario, finanziario, addirittura nell’ambito della pubblica amministrazione. In futuro la matematica, come base per trovare uno sbocco professionale, sarà sempre più importante: mentre i laureati in ambito umanistico sono molto numerosi e hanno difficoltà a trovare un’occupazione stabile poiché l’offerta supera la domanda, il numero dei laureati in ambito scientifico, in particolare in matematica, è sempre inferiore alla richiesta di profili analoghi», conclude la Grosso.

Nel Pi Greco Day 2017 poteva mancare l’omaggio nella città dove tutto ebbe inizio? Già, per chi non lo sapesse a Siracusa il celebre inventore “locale” contribuì alla scoperta della famosissima costante numerica e per questo motivo oggi la città, le scuole e la società siracusana salutano questo grande giorno celebrato in tutto il mondo da matematici e fisici. Come riportano i colleghi del Siracusa Oggi, grandi feste oggi nelle scuole con gli studenti coinvolti in giochi matematici tramite il quiz de Ministero, ma anche giochi di memoria e addirittura un brano speciale imposto dal liceo musicale siracusano, in pratica trasformando le note in numeri. Ovviamente alle 13 la torta per festeggiare, ovviamente circolare del Pi Greco. A parlare di Archimede, del significato della giornata e dell’attualità degli studi, saranno Cettina Voza, studiosa e storica, e Umberto Di Marco, studioso siracusano: «Archimede è una delle icone principali di questi 2750 anni di storia. Il 14 marzo è una data simbolo che la città ha ormai fatto propria e che sta celebrando in vari modi. A noi è sembrato opportuno legare le tante attività che, in maniera intelligente, sono state diversificate lungo questa settimana. Lo spirito migliore per continuare a celebrare questa città e la sua storia. Il grande successo che sta ottenendo la mostra “La porta dei sacerdoti” della Galleria Montevergini, con i sarcofagi egizi del museo di Bruxelles, ci apre a una dimensione europea e internazionale. Archimede resta uno dei nostri “testimonial” di punta; la città lo celebra e, con esso, ricorda la grandezza della propria storia», ha commentato l’assessore alle Politiche Culturali del Comune di Siracusa, Francesco Italia.

Ritorna anche per questo 14 marzo, il Pi Greco Day 2017, un evento in onore della costante più famosa del mondo della matematica. In questa giornata, studenti, fisici e matematici di tutto il giorno si riuniranno per festeggiare il Pi Greco Day 2017 grazie alle numerose iniziative organizzate dalle molteplici realtà. Il numero periodico è un nucleo che ha visto ruotare attorno a sé migliaia e centinaia di migliaia di teorie scientifiche, fin dai tempi più remoti e che oggi vivrà la sfida di centinaia di scuole per una manifestazione a tutta matematica. La gara si svolgerà online, a partire dalle 9 del mattino, dopo lo start dato dalla Ministra Fedeli, come sottolinea un comunicato Ansa. 100 i ragazzi e le ragazze attese per oggi al Ministero, divisi fra la primaria, la secondaria e le scuole di primo e secondo grado, che si vedranno impegnati in giochi matematici e quiz, ideati in base alla loro età e programma scolastico. “Metterà al centro il rilancio della passione per lo studio della matematica”, sottolinea la Fedeli parlando della manifestazione. L’invito è diretto a tutte le scuole italiane, che hanno potuto unirsi alla manifestazione grazie alla sottoscrizione da completare online entro ieri. Per riuscire a superare la prova si dovrà rispondere in maniera corretta a tutte le domande, mentre il podio verrà conteso fra i tre finalisti grazie ad una valutazione della tempistica nella risposta data. 

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