SANT’ALESSANDRO/ Santo del giorno, il 14 marzo si celebra il patrono di Pidna

- La Redazione

Sant’Alessandro, è il santo patrono della città di Pidna. Nasce intorno al 250 dopo Cristo e lotta contro tutto quello che può danneggiare la fede cristiana. La sua storia

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Immagine presa dal web

Non si conosce precisamente la data di nascita del santo. Secondo alcuni documenti, si sa che sant’Alessandro nasce intorno al 250 dopo Cristo a Pidna, in Macedonia. Il giovane è molto intelligente e i suoi studi gli consentono di avere una cultura molto ampia. Il ragazzo cerca in tutti i modi di dedicare la sua vita a Dio. In contemporanea il futuro santo si mette a lottare contro le eresie e contro tutto quello che può danneggiare la fede cristiana. Lo zelo di sant’Alessandro lo porta ad entrare in contrasto con l’Imperatore Massimiano. Il futuro santo quindi viene preso di mira dai pagani. Sant’Alessandro all’inizio riesce a nascondersi e a sfuggire abilmente alla cattura. Il predicatore continua allora la sua missione in favore di Cristo. Dopo qualche tempo, però, il futuro santo viene sfortunatamente fatto prigioniero dai romani. Durante il periodo della sua incarcerazione, a sant’Alessandro viene chiesto di rifiutare il Cristianesimo. L’uomo decide di rimanere fedele a Cristo. Per questa ragione, sant’Alessandro viene condannato a morte. Sul patibolo il predicatore fino all’ultimo non accetta di tornare indietro e di pentirsi. Il futuro santo viene quindi decapitato. Sant’Alessandro muore intorno al 310 dopo Cristo nella sua città natale. Dopo la dipartita, sant’Alessandro viene nominato Santo dalla Chiesa Cattolica. La sua festa si celebra sempre il 14 Marzo di ogni anno. 

Sant’Alessandro è senza dubbio il patrono del comune di Pidna. In questo posto, che si trova in Macedonia, il 14 Marzo di ogni anno, si celebra una messa in ricordo di sant’Alessandro. Durante le celebrazioni religiose, si ricorda il sacrificio del predicatore, che con il suo impegno contribuì alla diffusione della religione cristiana. Nel corso della messa vengono esaltate anche le virtù religiose del Santo di Pidna, che decise di affrontare la morte, pur di non abiurare. Il 14 Marzo di ogni anno, a Pidna, per sant’Alessandro vengono organizzate pure delle sagre. In degli stand, prontamente allestiti, la gente ha la possibilità di gustare il Tavce Gravce, che è un piatto di fagioli, e il tulumba, che è fatto con dei pezzetti di dolce, ricoperti da zucchero. 

Pidna è un comune, che si trova in Macedonia. In questo paese ci sono circa 4 mila abitanti, secondo una stima del censimento del duemila. Il posto è stato fondato dai calcidesi. Costoro costruirono la cittadina intorno all’ottavo secolo avanti Cristo. La cittadina è stata per tanto tempo contesa tra i macedoni e i greci, in particolare gli ateniesi. Il territorio viene conquistato dai greci di Alessandro I, ma nel 411 a.C. ritorna sotto il controllo di Archelao. Dopo alcuni anni, però, gli ateniesi sono di nuovo i padroni incontrastati di Pidna. Al termine di tante lotte tra i greci a il popolo macedone, quest’ultimo riesce a prendere definitivamente la cittadina sotto al suo controllo nel 356 avanti Cristo. Dell’antico nucleo di Pidna, oggi non resta più nulla. Dal 2011 Pidna rientra nel comune di Pydna-Kolindros. 

Sant’Alessandro si festeggia appunto il 14 Marzo. In questa giornata si celebrano anche San Lazzaro di Milano, Santa Paolina, San Benedetto da Norcia, San leone, San Leobino, e Matilde di Ringelheim. Il gionro 14 Marzo non si celebrano solo i Santi, ma anche i Beati. I Beati, che vengono festeggiati e ricordati il 14 Marzo, sono: Tommaso Vives, Giacomo Cusmano, Arnaldo da Limena, Filippo da Torino ed Eva reclusa di S. Martino di Liegi. 

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