Giada Vitale / Abusata a 13 anni dal prete, scatta il processo dopo il caso mediatico (Pomeriggio 5)

- La Redazione

Giada Vitale, abusata a 13 anni dal prete di Larino: Pomeriggio 5, il caso di Don Marino Genova torna a Pomeriggio 5, ieri è scattato il processo per abusi quando era 13enne la ragazza

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Storie di abusi

È iniziato ieri il processo a don Marino Genova il prete accusato di aver abusato di Giada Vitale, all’epoca dei fatti 13enne e ora 21enne. Barbara D’Urso a Pomeriggio ritorna sul caso e ospita ancora la ragazza abusata, che racconterà gli sviluppi degli ultimi giorni. Dopo il caso mediatico prima a Le Iene e poi proprio a Pomeriggio 5, il processo riparte contro il parroco di Portocannone, che dall’autunno 2012 tiene banco le cronache locali e ora purtroppo anche nazionali. Il procedimento relativo agli abusi compiuti sulla minore ultraquattordicenne venne purtroppo archiviato, perché si ritiene che Giada Vitale avesse prestato consenso agli atti sessuali. Mentre il procedimento relativo agli abusi commessi sulla minore fino ai 14 anni è tuttora in corso ed il ieri 15 marzo si è celebrata la prima udienza di istruttoria dibattimentale, volta a provare il reato di atti sessuali con minorenne. «Il Centro Antiviolenza per le Donne dell’Aquila ha prenotato un pullman a proprie spese e quindici operatrici saranno presenti all’udienza che si svolgerà presso il Tribunale di Larino, mercoledì 15 marzo 2017 alle ore 14,30, per ribadire  che siamo indignate, perché lo stupro di una donna riguarda tutte noi e tocca ciascuna di noi in profondità. Ci saremo per rivendicare il diritto intangibile a vivere libere dalla violenza degli uomini», riporta una nota firmata dalla presidente dell’associazione Donatella Tellini. A breve sarà a stessa Giada Vitale che racconterà come è andata questa prima udienza e cosa è stato deciso a riguardo di Don Marino Genova.

La trasmissione Pomeriggio 5 ritorna a dare voce oggi, in diretta, a Giada Vitale, la ragazza oggi maggiorenne che ha di recente raccontato al settimanale femminile di Cairo Editore, F, i dettagli della vicenda di violenza subita. Oggi 21enne, Giada racconterà anche alla trasmissione condotta da Barbara d’Urso gli abusi subiti da Don Marino all’età di 13 anni. Orfana di padre, la giovane si legò molto al parroco ma le attenzioni nei suoi confronti divennero sempre più ambigue e pressanti al punto da non riuscire più a sottrarsi. Dopo anni di silenzio, Giada ha trovato la forza di denunciare l’accaduto e dopo la prima beffa rappresentata dall’incredulità delle persone che la circondavano, ne è giunta un’altra, al termine di un processo durato tre anni. Si tratta della sentenza che ha stabilito che la giovane era consenziente. Nell’intervista, come rivelato da Termolionline.it, ha giovane Giada ha dichiarato: “Nella prossima udienza, il giudice si esprimerà sui due mesi precedenti al mio quattordicesimo compleanno come se poche settimane possano trasformare una ragazzina traumatizzata in una donna consapevole”.  Il parroco, secondo Giada, ha con lei dei rapporti sessuali frequenti: anche prima di dire messa o di celebrare un funerale. La sua versione dei fatti, però, è diversa: il sacerdote sostiene di averla toccata soltanto in rare occasioni. Il paradosso dell’intera vicenda, però, deve ancora arrivare: sì, perché inizialmente la posizione di don Marino viene archiviata poiché “il sacerdote non è imputabile per quanto accaduto dopo il compimento dei 14 anni dell’adolescente”.



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