Spari liceo Francia/ Bomba a Grasse, 8 feriti: le parole di Teo commuovono il web (ultime notizie)

- La Redazione

Spari in liceo Francia, Grasse: Allarme terrorismo, uomo con parecchie armi apre fuoco contro preside e altri studenti. Ultime notizie di oggi 16 marzo 2017, ipotesi legata a studenti

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Agente anti terrorismo (LaPresse)

Si torna a parlare di violenza e di allarme terrorismo su tutte le prime pagine di cronaca nera anche del nostro paese. In un liceo francese a Grasse è stata sventata una sparatoria che per fortuna non ha portato a morte e disperazione e ha visto come conseguenza otto livei feriti. Sicuramente ci troviamo di fronte a una situazione già vissuta e che ogni volta speriamo non possa, e debba, riaccadere, in un epoca che ha sicuramente molto da migliorare per tornare a una parola che si chiama umanità. Hanno commosso le parole di Teo un ragazzo di diciassette anni che come riporta l’Ansa ha chiamato subito il padre, dicendogli: “Sto scappando perchè c’è una sparatoria nel mio liceo”. Si dice che queste parole abbiano allertato anche diversi genitori e salvato possibilmente delle vite.

Tutto si è risolto per il meglio nel liceo di Grasse in Francia, anche se l’incubo terrorismo è riscoppiato oltre le Alpi: un 17enne è stato arrestato, lui ha sparato nell’istituto e sempre lui pare abbia preparato la bomba artigianale trovata e disinnescata davanti alla scuola. Come riporta Nice Matine, «Il ragazzo, che non era noto ai servizi di sicurezza, avrebbe avuto in passato uno scontro con il preside. Su Internet, aveva visionato video di stragi di massa, in particolare quelle relative alla strage del liceo americano Columbine del 1999». Il bilancio della sparatoria è grave ma per fortuna non tragico: otto feriti lievi, tra cui il preside, è quanto affermano i pompieri. “Nessuno è in pericolo di vita”, aggiungono. L’assalitore ha agito “da solo”. Escluse le altre piste, al momento si indaga per capire di che natura furono gli scontri con il preside e soprattutto come è potuto un 17enne procurarsi tutte quelle armi senza essere scoperto.

Le impressioni iniziali vengono confermate: gli spari al liceo in Francia a Grasse non pare siano terrorismo bensì l’attacco di un ragazzo 17enne studente della scuola Tocqueville che ha aperto il fuoco contro il preside e alcuni compagni di scuola. Il problema per cui resta comunque aperta la pista dell’attentato è la presenza di una bomba artigianale trovata davanti al liceo di Grasse, per fortuna disinnescata in questi istanti dalle forze speciali. La bomba era preparata con della polvere nera artigianale e probabilmente potrebbe anche essere stata composta dallo stesso 17enne arrestato e responsabile della sparatoria, ma appunto non si possono scartare alcuna pista investigativa. L’autore della sparatoria, secondo Nice Matin si chiama Kylian ed è uno studente di 17 anni. La polizia ha fermato il ragazzo che era “in possesso di numerose armi”. Le autorità hanno smentito la presenza di un secondo uomo in fuga. Per il sindaco di Grasse, Jerome Viaud, non si tratta di una azione terroristica. Il ragazzo non era conosciuto dalla polizia, anche se dai primi rilievi pare che avesse visionato di recente video di stragi di massa: inquietante la modalità della sparatoria, con il ragazzo entrato nel liceo con un fucile a pompa, una pistola e due granate.

Altro grave atto di terrorismo quest’oggi in Francia: la sparatoria nel liceo a Grasse di pochi minuti fa si aggiunge a quanto avvenuto a Parigi, con una lettera-bomba lasciata alla sede del FMI. La Francia torna sotto il terrore con la dinamica di questo ultimo fatto gravissimo in un liceo di provincia che ancora deve essere chiarita: dai primi elementi di cui siamo in possesso, diverse persone sono rimaste ferite in Francia in una sparatoria nel liceo “Tocqueville” a Grasse, cittadina delle Alpi Marittime. Secondo la polizia francese ad aprire il fuoco sarebbe stato un uomo in possesso di molte armi con le quali ha attaccato prima il preside dell’istituto e poi contro gli stessi ragazzi, ferendone molti. Al momento non si hanno indicazioni più precise su eventuali vittime, anche se sono già arrivati gli uomini dei reparti speciali anti-terrorismo francese (il RAID) che hanno fato evacuare la zona e larga parte dell’istituto scolastico sotto shock. La protezione civile della regione francese delle Alpi Marittime, responsabile per la città di Grasse in cui è avvenuta una sparatoria in un liceo, ha invitato su Twitter i residenti a restare a casa. “Nessun panico, solo prudenza e calma”, scrive la protezione civile.

L’allarme terrorismo è scattato poco fa dopo gli spari avvenuti nel liceo in Francia a Grasse; stando alle prime indicazioni della polizia e forze speciali, un uomo è stato arrestato in relazione alla sparatoria avvenuta in un liceo di Grasse, nel sud della Francia, e una seconda persona è possibilmente in fuga. Secondo però una ultimissima notizia arrivata dal quotidiano francese Nice Matin, l’evento potrebbe non essere riferibile ad un attacco terroristico, bensì a due o più studenti che avrebbero aperto il fuoco contro il preside per motivi ovviamente ancora sconosciuti. Per il comune di Gtrasse al momento non si parla di terrorismo, anche se ogni pista rimane aperta fino a prossimi e decisivi aggiornamenti dalla Francia, piombata dopo la lettera-bomba di Parigi al Fondo Monetario Internazionale ancora sotto la minaccia del terrore di matrice questa volta sconosciuta. 

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