TUTTI CONTRO NAPOLI/ Filippo Facci, la città ‘puzza’: Barbara D’Urso vs giornalista (Pomeriggio 5, 16 marzo)

- La Redazione

Tutti contro Napoli, il giornalista Filippo Facci: la città ‘puzza’. Barbara D’Urso contro le dichiarazioni anti napoletani (Pomeriggio 5, oggi 16 marzo 2017)

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Barbara d'Urso, Pomeriggio 5

Non si placa la polemica tra i napoletani e il giornalista di Libero Filippo Facci. Sembra si tratti proprio di un tutti contro Napoli al quale i napoletani replicano con forza. Della polemica si parlerà oggi a Pomeriggio 5, la trasmissione condotta da Barbara D’Urso s Canale 5. Facci, secondo quanto anticipato dalla conduttrice, ha parlato di Napoli come di una ‘città che puzza’: non si sono fatte attendere le reazioni dei napoletani a questi commenti. La stessa Barbara D’Urso è sembrata in prima linea per ribaltare questa definizione attribuita ai napoletani visto che lei stessa è nata nel capoluogo campano. La conduttrice di Pomeriggio 5 ha anche annunciato, oltre al dibattito sulle dichiarazioni di Filippo Facci, un filmato dei napoletani che dopo le parole del giornalita hanno deciso di fare una parodia del cartone animato Frozen.
In realtà la polemica i napoletani e Libero è iniziata qualche settimana fa quando era stato pubblicato l’articolo “Piagnisteo napoletano” a proposito di tessere Pd taroccate, furbetti del cartellino e tangenti sui lavori pubblici. In quell’occasione Filippo Facci aveva risposto così alle critiche dei napoletani: “La frustrazione, l’aggressività, il vittimismo e poi ancora l’ aggressività. Napoli. Di questa tendenza alla lagna ebbi modo di accorgermi anche quando passai qualche mese a Napoli per il servizio di leva, laddove conobbi molti napoletani nel bene e nel male”. Chissà se Filippo Facci replicherà anche al dibattito che andrà in onda a Pomeriggio 5 e nel quale si prevedono scintille tra i napoletani pronti a difedere la loro città e chi li critica. Durante la trasmissione si parlerà anche del caso Esselunga e del volantino che sarebbe stato affisso da un dipendente di uno store di Milano contro i truffatori ‘napoletani’ e il furto di pregiate bottiglie di vino.



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