PADRE E FRATELLO SGOZZATI A PARIGI / Figlio killer urla “Allah Akbar”, 30enne psichiatricamente prostrato

- La Redazione

Padre e fratello sgozzati a Parigi: Francia, figli killer per strada attacca la sua famiglia urlando Allah Akbar, ma non è attentato Isis. Ultime notizie, scia di terrore in Francia

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Agente anti terrorismo (LaPresse)

Quanto avvenuto oggi a Parigi ha gettato nuovamente nel panico e nell’incubo terrorismo la Francia intera. Al momento non si conoscono ancora le reali motivazioni dietro al gesto compiuto da un giovane uomo nei confronti del padre e del fratello, sgozzati. La tragedia, come rivela Corriere.it, si sarebbe consumata nella mattinata di oggi al 199 di Rue Montreuil. Versioni contrastanti sulla reazione del presunto assassino fermato dalla polizia locale: c’è infatti chi dice di averlo sentito urlare “Alla Akbar”, ma non si esclude che possa essersi trattato di un terribile dramma familiare. Lo stesso quotidiano parla di un giovane 30enne “psichiatricamente prostrato”, trovato accanto ai corpi senza vita dei parenti. All’arrivo delle Forze dell’Ordine, il presunto killer si sarebbe consegnato senza opporre resistenza alcuna. Dopo il fermo è stato ricoverato nei servizi psichiatrici della prefettura in attesa di novità ulteriori sul reale movente del duplice omicidio.

Non è ancora chiaro il motivo che avrebbe spinto oggi un giovane tra i 25 ed i 30 anni a sgozzare padre e fratello a Parigi. I cadaveri delle due persone, come riporta Corriere.it, sono stati trovati questa mattina poco distante dalla Bastiglia, dopo l’allarme lanciato dai vicini di casa che avrebbero udito le urla e le richieste di aiuto delle due vittime. Secondo la polizia francese, alla base del duplice omicidio ci sarebbe un dramma familiare, sebbene secondo altre fonti l’aggressore avrebbe agito al grido di “Allah Akbar”, facendo quindi temere ad un nuovo atto terroristico. L’identità del giovane arrestato non sarebbe ancora stata resa nota dalla polizia, ciò che si apprende è che al momento dell’arresto, l’uomo si trovava accanto ai due corpi di padre e fratello e non avrebbe opposto resistenza. Emblematiche le testimonianze dei vicini di casa: “C’era sangue dappertutto. Sono sceso e ho visto un corpo nell’androne delle scale, un corpo nel cortile e una persona seduta lì accanto mentre tutt’attorno c’erano vigili del fuoco e agenti di polizia”, ha raccontato un residente del palazzo. L’intero quartiere sarebbe chiaramente sotto shock.

Nuovo episodio gravissimo in Francia, questa volta a Parigi dopo in padre e un figlio sono stati sgozzati per strada: non sarebbe però un attentato Isis neanche dopo le primissime informazioni che arrivano dalla capitale francese che riportano di grida “Allah Akbar” prima dell’orrendo gesto omicida. Si tratta infatti di un enorme e assurdo dramma familiare: sarebbe infatti il figlio ad aver aggredito padre e fratello per strada con un coltello. Tutto avviene pochi minuti fa in Rue Montreuil, vicino all’ingresso di un condominio; il sito di Franceinfo parla di possibile “dramma familiare”, mentre una fonte di polizia ha detto al Figaro che l’aggressore avrebbe urlato “Allah Akbar” e altre frasi riconducibili al jihadismo. L’uomo, che avrebbe ucciso il padre e il fratello, sarebbe stato fermato dalla polizia, che lo sta interrogando. Potrebbe anche essere confermato questa ultima notizia sempre all’interno di un dramma famigliare, specie se il nucleo fosse di origini arabe. 

La Franca ripiomba nell’incubo terrorismo anche con quest’ultimo episodio avvenuto nelle strade di Parigi: non sarebbe, esattamente come i due atti gravissimi di ieri, un reale attentato terroristico islamista, ma i tratti degli ultimi tre episodi in Francia restano comunque misteriosi e con elementi molti vicini ala modalità dell’Isis di seminare terrore. Molto probabilmente trattasi di emulazione sia per i due uomini sgozzati oggi a Parigi, con consumato dramma famigliare, sia per il liceale che ieri nella sua scuola di Grosse ha piazzato una bomba artigianale all’ingresso e poi è entrato sparando con un fucile a pompa e diverse pistole (e granate). Feriti, orrore e arresto immediato dopo quanto avvenuto in Provenza, non l’unico evento però avvenuto ieri, visto che tornando a Parigi il Fondo Monetario Internazionale ha ricevuto una lettera bomba esplosa nelle mani di un addetto che lavorava all’interno della sede Fmi, non distante dall’Arco di Trionfo. Un unico urlo di terrore continua in Francia anche in questo 2017, con la situazione Isis e “semplice” terrorismo di casa che tutt’altro che risolta.

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