Smartphone come la droga?/ Lo studio: “stessi effetti degli stupefacenti, per questo il consumo è diminuito”

- La Redazione

Cellulari e pc come droghe? Secondo i ricercatori la tecnologia crea gli stessi impulsi degli stupefacenti. L’indagine tra i teenagers negli Stati Uniti (oggi, 17 marzo 2017)

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L’esplosione dell’uso di cellulari e computer è coinciso con la diminuzione del consumo di droghe. Protagonisti i teenagers americani che stanno facendo registrare un calo non solo nell’utilizzo di stupefacenti ma anche di alcool. E i ricercatori si stanno chiedendo se ci possa essere una correlazione tra i due fenomeni visto che sono comparsi nello stesso periodo. Secondo un inchiesta del The New York Times, riportata da Dagospia, gli adolescenti americani sarebbero meno propensi a provare o utilizzare regolarmente droghe e l’alcol. Nello stesso periodo in cui l’uso di droghe è diminuito è aumentato l’uso di smartphone e tablet. Proprio per questo motivo gli studiosi vogliono verificare se è possibile che i ragazzini utilizzino meno droghe perché navigano in rete o sono attaccati al cellulare. Il fatto che i due fenomeni stiano avvenendo nello stesso periodo non significa che uno dei due sia causa dell’altro: i ricercatori ritengono però che i mezzi tecnologici interattivi stimolino impulsi simili a quelli messi in moto dalle droghe, come la ricerca di sensazioni e il desiderio d’indipendenza. Un’altra spiegazione potrebbe essere più semplicemente il fatto che telefonini e computer assorbano molto tempo che prima era dedicato ad altre attività.

Sul fenomeno della diminuzione dell’uso di droghe contemporanea al boom nell’utilizzo di cellulari e pc tra i teenagers sarà condotta una ricerca. Ad annunciarlo è Nora Volkow, direttore del “National Institute on Drug Abuse”: un gruppo di studiosi si riunirà proprio ad aprile per discuterne. Il rapporto annuale finanziato dal governo per monitorare l’uso di droghe da parte degli adolescenti, “Monitoring the Future”, ha infatti rivelato che lo scorso anno l’uso di droghe illecite diverse dalla marijuana tra i ragazzi del liceo era al livello più basso degli ultimi 40 anni di questa indagine. L’utilizzo di marijuana è diminuito negli ultimi dieci anni tra i 14enni e i 16enni: la marijuana è aumentata tra i ragazzi un po’ più grandi, di 17 e 18 anni mentre l’uso di cocaina, allucinogeni, ecstasy e crack è diminuito e quello di LSD è rimasto stabile. La dottoressa Volkow ha sottolineato che il periodo preso in considerazione dal rapporto è degno di nota soprattutto perché i dati sono stati riscontrati in gruppi eterogenei di teenagers, “ragazzi e ragazze, scuola pubblica e privata, non appartenenti a un particolare gruppo demografico” (clicca qui per leggere tutto).



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