SATANISMO IN ITALIA/ L’esorcista: “i casi stanno crescendo, ecco perché”

- La Redazione

Allarme satanismo in Italia, i timori dell’esorcista: “I casi stanno crescendo, ecco perché”. La caduta nel mondo dell’occulto, la situazione in Piemonte e la descrizione dei disturbi

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Immagine di repertorio (Foto: LaPresse)

Allarme satanismo in Italia: i casi stanno crescendo. Il timore è stato espresso da un sacerdote, secondo cui andare dai maghi per risolvere disturbi veri o presunti di origine diabolica, così come partecipare a sedute spiritiche, è spesso il primo passo verso la caduta nel mondo dell’occulto, che per la teologia cattolica è legato al “demoniaco”. Il riferimento al caso dello stupro di gruppo avvenuto a Torino che vede protagonista un “santone” è evidente. Per il delegato della Conferenza Episcopale Piemontese per il “ministero dell’esorcistato” in questo modo si apre una porta al male: «Anche la distinzione tra magia bianca, che vorrebbe il bene, e magia nera, e` fasulla: anche la magia bianca si serve di forze che non sono di Dio. Dio non sta a questo gioco». L’esorcista, che è rimasto anonimo nell’intervista a La Stampa, non ha voluto commentare le vicende emerse in questi giorni, ma ha fatto il punto della situazione in Piemonte. «La decrescita della fede ha come conseguenza che le forze del male si scatenano piu` facilmente. A volte c’e` una responsabilita` personale, per esempio la partecipazione a sedute spiritiche, ma altre volte non c’e`», ha raccontato uno dei quattro esorcisti nominati dall’arcivescovo Nosiglia. Inoltre, ha spiegato che in Piemonte quasi ogni diocesi ha un esorcista, a volte anche due: Torino ha quattro esorcisti in attività, ma ci sono anche anziani autorizzati a seguire casi di cui si sono occupati in passato. «In tutto siamo una ventina», ha raccontato il sacerdote. Il numero di esorcisti torinesi, però, è inferiore rispetto a quelli milanesi: «Sono molto piu` numerosi in rapporto alla popolazione, che e` il doppio della nostra: una dozzina». Il sacerdote e i suoi colleghi si ritrovano spesso per ascoltare le lezioni di teologi e psichiatri. Sì, ogni esorcista ha un referente psichiatra: «E` prudente e saggio. Perche´ puo` esserci un disturbo di origine demoniaca e, al tempo stesso, fragilita` psicologica», ha chiarito. Sono diversi comunque i “disturbi di origine demoniaca” e l’esorcista li ha elencati: «Il disturbo piu` lieve e` l’infestazione, quando la persona avverte intorno presenze sinistre. Il secondo e` la vessazione: la persona percepisce rumori, oggetti che si muovono, forme di “assalto” durante il sonno. Poi c’e` l’ossessione, l’azione demoniaca che aggredisce la psiche. Infine le vere possessioni: quando lo spirito demoniaco esercita un potere per cui durante la preghiera la persona perde la coscienza di se´, assume fisionomia e voce altra, parla lingue sconosciute».



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