Chuck Berry/ Video, i colleghi piangono “crazy legs”: da Springsteen ai Rolling Stones

- La Redazione

Chuck Berry è morto a 90 anni: i soccorsi hanno tentato di rianimare il cantante rock, dopo essere intervenuti per un’emergenza. Inutile la rianimazione (18 marzo 2017)

Il mondo della musica piange la morte di Chuck Berry, soprannominato anche “crazy legs”. Il rocker che ha influenzato generazioni di musicisti veniva chiamato così per il suo originale modo di ballare, muovendo le gambe mentre suonava. Bruce Springsteen ha definito la scomparsa di Chuck Berry una «perdita immensa». Fra i tributi più toccanti c’è quello dei Rolling Stones, tristi per la morte di «un vero pioniere del rock, un’influenza incredibile». Chuck Berry «non era solo un brillante chitarrista, un brillante cantante, era soprattutto un vero maestro come paroliere, le sue canzoni saranno eterne». Mick Jagger lo ha ringraziato per averlo ispirato e aver illuminato gli anni della sua adolescenza: «Ha dato vita ai nostri sogni di diventare musicisti e di salire su un palco». Arnold Schwarzenegger, invece, ha ricordato che quando aveva 10 anni sognava di partire per l’America pensando a Chuck Berry. Di lui John Lennon disse: «Se volete chiamare il rock in un altro modo chiamatelo Chuck Berry».

Avete in mente Pulp Fiction? Bene allora non potete non conoscere chi è Chuck Berry: la meraviglia del rock ’n roll in quel film trova uno dei suoi successi più belli, quel “You never can tell” (C’est la vie) che se meditate bene non potere non ricordare. Altro indizio, Uma Thurman e John Travolta che ballano il twist prima dell’overdose della conturbante Mia Wallace; ecco sì, proprio quel brano (da noi in Italia famoso anche come hit dello spot Pavesini) è di Chuck Berry e tutti uno giorno o l’altro abbiamo ballato imitando Travolta nello scatenato twist sulle note di You Never can tell. La canzone descrive il matrimonio di una giovane coppia che molto povera ripercorre le tappe comuqnue felici della propria vita: un inno alla gioia umile che il rock di Berry rese immortale assieme ovviamente al successo arrivato con il film “pulp” di Quentin Tarantino; nel film il brano è uno dei pochi momenti di “tranquillità” e in effetti ha un testo che il buon Chuck è riuscito a costruire con serenità e spirito giusto per l’America turbolenta degli anni settanta. Allora, pronti con il balletto a “mani di forbice”? Eccolo qui sotto nel video direttamente cantato dall’immortale Chuck Berry.

Uno spettacolo di musica, un genio del rock ’n roll come Chuck Berry ci ha abbandonato dopo averci regalato oltre mezzo secolo di stupendi ritmi dal profondo dell’America “nera”. È morto ieri lasciando vuoto artistico difficilmente colmabile: lo ha fatto a pochi mesi dall’uscita del suo ultimo Lp che avrebbe celebrato i suoi 90 anni appena compiuti. Un regalo che però Chuck Berry voleva dedicare all’amata moglie Themetta: si tratta in pratica del primo Lp di Berry prodotto nel 1979 con le canzoni originali, scritte, registrate e prodotto dal lui stesso e dedicate alla moglie nel corso degli anni. «Mia cara, sto invecchiando! Ho lavorato a questo disco per tanto tempo. Ora posso appendere le scarpe al chiodo!», aveva detto in una delle ultime interviste commovente il vecchio Chuck. Insomma, dal profondo del rock, questa voce e questo straordinario artista ci mancherà eccome…

La leggenda del Rock ‘n’ Roll Chuck Berry, è morto all’età di 90 anni nella ssua villa nel Missouri. La notizia è stata confermata da pochi minuti dalla Polizia del Missouri, di St Charles County, che ha ritrovato il cantante privo di vita nella sua abitazione, dopo che non rispondeva dall’orario del pranzo. Secondo le fonti vicine alla Polizia, riportate dalla CNN, le autorità sarebbero intervenute attorno alle 12.45 per una situazone d’emergenza. Una volta ritrovato Chuck Berry privo di vita, sono state avviate le pratiche di primo soccorso, come confermato dal Dipartimento sulla pagina ufficiale Facebook. L’intervento non ha tuttavia avuto successo ed il cantante è stato dichiarato morto verso le 13:30. Considerato uno dei pionieri della musica e nello specifico del Rock ‘n’ Roll, Chuck Berry poteva vantare su sette decadi di successi grazie a classici come Johnny B. Goode e Roll Over Beethoven. 



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