BIMBI DOWN/ L’aborto li estinguerà? Nel 2030 Svezia e Danimarca li avranno “debellati”

- La Redazione

I bimbi down si estingueranno a causa dellìaborto? È la tesi choc che ha spinto diverse persone a firmare la petizione “Stop discriminating down” che verrà presentata all’Onu

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Foto LaPresse
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Una petizione internazionale lanciata dal blog francese Le Salon Beige si prefigge l’obiettivo di cercare di arginare la prassi medica di abortire il feto malato di trisomia 21 o di altre patologie genetiche inguaribili. La petizione “Stop discriminating down” cerca di impedire lo scenario che Roberto Volpi descrive ne “La sparizione dei bimbi down” e che inizierebbe con il raggiungimento dell’obbiettivo annunciato da Svezia e Danimarca: diventare, massimo entro il 2030, “down syndrome free”. Un’ipotesi terribile secondo Fabrizio Cannone, che su LaVerità equipara l’aborto praticato in caso di diagnosi di questa malattia nel feto all’eugenetica hitleriana, mettendo sullo stesso piano la patologia e la differenza di sesso di colore della pelle: “La cosa paradossale, anzi folle, è che se qualcuno dicesse di voler abortire il proprio figlio nel caso in cui fosse di sesso femminile o di pelle scura, ecco che le sirene del politicamente corretto scatterebbero all’unisono. Ma se il bambino affetto da patologia viene soppresso in quanto non perfettamente sano, ecco che tutto tace, e il sistema sembra compiaciuto. Se l’aborto è moralmente lecito, e non ha alcuna controindicazione, ogni donna può usarlo come meglio crede anche se spunta da poco nobili motivi sessiti o razzisti. Perché poi scandalizzarsi della soppressione a priori delle bambine (sane) in Cina per ragioni sociali e poi tacere sulle sopprressione delle bambine (malate) se non perché si è assunta l’eugenetica come parametro di riferimento?”.

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