SANT’AGNESE/ Santo del giorno, si celebra Il 2 marzo

- La Redazione

Sant’Agnese, è la santa che viene celebrata nella giornata di oggi, giovedì 2 marzo dalla chiesa cattolica. Nasce nel 1211 ed è figlia dei monarchi d’Ungheria, la sua storia

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Immagine presa dal web

Sant’Agnese di Boemia spesso viene confusa con la moglie di Enrico III di Meissen ma effettivamente si tratta di due personaggi storici completamente differenti tra di loro. Sant’Agnese nasce, infatti, nel 1211 ed è figlia dei monarchi d’Ungheria: nella sua famiglia sono diverse le persone che hanno ricevuto prima le beatificazione e successivamente sono stati riconosciuti come santi proprio grazie alla loro religiosità la quale è sempre stata una costante nella famiglia di sant’Agnese. Fin da piccola, infatti, sant’Agnese viene cresciuta dalla sua prozia Edwige la quale diverrà una santa per le diverse opere di carità svolte durante la sua vita terrena. Sant’Agnese inizia quindi a seguire un tipo di percorso di studi religioso sotto la guida della zia e successivamente, durante la prima gioventù, inizia a viaggiare in tutta l’Ungheria, trasferendosi da un monastero all’altro cercando di seguire gli insegnamenti che gli venivano impartiti durante le diverse lezioni alle quali prendeva parte. 

Sant’Agnese, crescendo, divenne sempre più devota al Signore e praticava la preghiera e la penitenza seguendo il Vangelo. Accadde però che i suoi genitori, per mantenere alto il nome della famiglia e soprattutto per mantenere il controllo dell’Impero, decisero di prometterla come futura sposa ad un’altra casata nobile che viveva in quel periodo sul suolo ungherese. Per volere dei genitori sant’Agnese si recò presso la corte di Federico II, suo futuro marito. Non è ben chiaro come fosse il rapporto tra i due ma, per volere delle due famiglie, il fidanzamento venne celebrato e reso ufficiale. Sant’Agnese però non sembrava essere molto convinta della scelta di vita che i suoi genitori decisero di effettuare per conto suo e per questo motivo, sant’Agnese, decise di proseguire con la sua formazione religiosa. A spronarla su questa particolare scelta furono anche le parole di Francesco d’Assisi che, seppur non ancora santo, era molto attivo nella diffusione della parole del Signore e soprattutto nello svolgere delle opere caritatevoli e nella conversione della popolazione. Papa Gregorio X ebbe la fortuna di avere un ruolo fondamentale per sant’Agnese: egli decise di spronarla a seguire la sua vocazione e per tale motivo, la stessa sant’Agnese, decise di rompere il fidanzamento con Federico. Non è ben chiaro cosa accadde tra le due famiglie ma è certo che sant’Agnese decise di recarsi a Praga per poter continuare nella sua formazione religiosa e soprattutto per dedicarsi interamente al prossimo.

La donna iniziò quindi a costruire diversi monasteri per le donne fedeli alla religione e soprattutto alle parole del Signore. Queste semplici opere non fecero altro che rendere sant’Agnese maggiormente vicina alla Chiesa e nell’opera di diffondere la religione sul suolo ungherese, essa ottenne diversi aiuti anche da parte dei vescovi. Grazie a lei, infatti, il popolo dell’Ungheria divenne maggiormente cristiano e soprattutto volenteroso di convertirsi. Dopo aver fondato un monastero di clarisse, ella si ritirò in esso fino alla fine dei suoi giorni, fino al 2 marzo 1282 anche se molte persone sostengono che il trapasso avvenne il 6 dello stesso anno. 

In questa data viene realizzata una lunga processione per ricordare la santa e per fare in modo che le sue opere possano essere ricordate dai fedeli. A Praga sant’Agnese viene celebrata anche con sagre meno religiose che sono comunque collegate alla santa. 

San Lorgio viene celebrato assieme a diversi altri martiri romani che vennero giustiziati il giorno due marzo: il loro carnefice fu Cesare Baronio, il quale prima decise di torturare Lorgio e gli altri prigionieri cristiani per poi giustiziarli di fronte alla popolazione.

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