TOMMASO ONOFRI / 11 anni fa il rapimento del piccolo Tommy, messa in suo ricordo (Oggi, 2 marzo 2017)

- La Redazione

Tommaso Onofri, ultime news: ricorre oggi l’undicesimo drammatico anniversario del rapimento e dell’uccisione del piccolo Tommy. Messa in suo ricordo.

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Tommaso Onofri
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Ricorre oggi un triste anniversario ricordato dalla comunità di Casalbaroncolo, in provincia di Parma e dal resto d’Italia. Undici anni fa, il 2 marzo 2006, si persero le tracce di Tommaso Onofri conosciuto come il piccolo Tommy, di appena 18 mesi. Dopo il drammatico rapimento, il bambino fu ucciso. La vicenda sconvolse l’Italia intera per la sua efferatezza e tenne la famiglia di Tommy con il fiato sospeso per un mese, quando fu rinvenuto il corpicino del piccolo, mettendo definitivamente fine alle speranze dei genitori, ormai distrutti dal dolore. Come ricorda DirettaNews.it, era la sera di undici anni fa, all’ora di cena, quando l’intera famiglia Onofri formata dal papà Paolo, mamma Paola a dal fratello maggiore Sebastiano era riunita insieme a Tommy. All’improvviso andò via la corrente facendo subito pensare ad un guasto. Dopo essersi diretto verso l’interruttore, Paolo Onofri fu respinto con la forza da due uomini armati, i quali avevano fatto irruzione nell’abitazione mettendo in scena una rapina, culminata poi con il rapimento di Tommaso Onofri. Un mese dopo il bambino fu ritrovato cadavere. Si apprese che la sua uccisione avvenne il medesimo giorno del rapimento. Per l’omicidio di Tommy fu condannato Mario Alessi, muratore e conoscente degli Onofri, che aveva pianificato il rapimento del bambino al fine di ottenere un riscatto milionario in cambio del suo rilascio con l’aiuto dei complici Antonella Conserva, sua compagna e di Salvatore Raimondi. Era stato Alessi a confermare la morte del piccolo: “Non cercatelo più, è morto. È stato ucciso un’ora dopo essere uscito di casa”. La confessione arriva in tutta la sua violenza: Tommy fu strangolato, preso a calci e pugni, poi scaricato a Sant’Ilario D’Enza. I due uomini furono condannati all’ergastolo, mentre la Conserva a 24 anni di reclusione. Inizialmente fu indagato il padre di Tommaso Onofri, in seguito al ritrovamento di diverso materiale pedopornografico all’interno di un suo pc. Dopo aver negato le accuse, l’uomo patteggiò la pena. Oggi si ricorda la terribile data del rapimento di Tommaso Onofri e alle ore 18:30, come riporta GazzettadiParma.it, presso la chiesa di San Prospero sarà ricordato il bambino dagli occhi azzurri e dai riccioli d’oro ucciso il 2 marzo di undici anni fa.

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