Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Londra, attacco al parlamento di Westminster (22 marzo 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (22 marzo 2017). Fisco, tra caos e code interminabili. Lavoro, in più di un milione di famiglie senza. Sicurezza sui voli. E’ arrivata la Primavera.

agenziaentrate_finanza_lapresse_2017
Lapresse

Londra sotto attacco: un uomo armato di coltello ha cercato di fare irruzione nel Parlamento. La dinamica dei fatti è ancora poco chiara: secondo le prime testimonianze si sono sentiti colpi di arma da fuoco sul ponte di Westminster che collega le due parti della città, almeno dodici persone sono rimaste ferite, sembra investite da un Suv che poi è andato a schiantarsi sui cancelli del parlamento. Qui un uomo armato di coltello ha cercato di fare irruzione ma è stato ucciso dalle forze dell’ordine. Sembra un tipico attacco coordinato da parte dei terroristi islamici, ma ancora nessuna informazione è stata resa nota al proposito. Il parlamento è sigillato con i politici rinchiusi all’interno mentre la fermata della metropolitana di Westminster è stata chiusa.

Santo Vottari, considerato uno dei latitanti più ricercati di tutta Europa, è stato arrestato dai carabinieri. Era nascosto in un bunker a meno di 20 chilometri da Locri , la città dove ieri 25mila persone hanno manifestato contro la criminalità organizzata in occasione della  XXIII Giornata della memoria e dell’impegno.Una coincidenza che è stata sottolineata dal procuratore capo della Dda: “”Si tratta di un’operazione importante che si associa alla grande manifestazione di ieri a Locri. La gente scende in strada contro la ‘ndrangheta, lo Stato arresta un grande latitante. Un attacco su tutti i fronti”. Vottari, quando i carabinieri hanno aperto la botola del bunker non ha opposto resistenza mentre i familiari,in particolare il figlio, hanno aggredito una troupe della Rai presente sul posto. Il latitante era già stato condannato in contumacia a 10 anni di carcere nel corso del processo Fehida. E’ considerato uno dei protagonisti della faida di San Luca fra i Pelle-Voltari e i Nirta Strangio.

Nuovo test missilistico della Corea del Nord, a pochi giorni dal precedente. Secondo fonti della Corea des ud però il test sarebbe fallito. Il missile è stato lanciato da una zona che si affaccia sul mar del Giappone, la base militare di Wonsan. Anche i precedenti missili erano finiti nel mar del Giappone, l’ultimo dei quali lo scorso 6 marzo aveva raggiunto una distanza di quasi 300 chilometri dalle coste del Giappone con una gittata di circa mille chilometri. Da tempo Kim Jong-un sta dando una spinta di notevole potenza allo sviluppo della sua potenza missilistica, lo scopo mai negato è di arrivare fino alle coste americane della California. A questo punto la politica del fole dittatore non è più decifrabile. In passato ogni dimostrazione di atto militare era fatto con lo scopo di ottenere concessioni economiche e nessuna interferenza al proprio interno, oggi la minaccia è diventata sempre più concreta e nessuno sa cosa aspettarsi nel prossimo futuro, mentre il mondo intero osserva con preoccupazione la situazione.

Oggi, 22 marzo, viene celebrato il 60° anniversario dei trattati di Roma, stipulati il 25 marzo del 1957. Mattarella, questa mattina, ha fatto un discorso improntato sull’Unione degli Stati Europei. Secondo il Presidente della Repubblica sarebbe ora necessario rilanciare i progetti comunitari e ripartire uniti senza escludere nessuno Stato. Nel frattempo, vi è una bufera sul Presidente dell’Eurogruppo, a causa di una sua dichiarazione in cui avrebbe affermato che il Sud Europa spende tutti i soldi in alcool e donne.

Vi è un alto rischio di attentati in Italia. Canada, Stati Uniti e Gran Bretagna hanno deciso di prendere dei provvedimenti. Dalla Casa Bianca viene chiesto di vietare il trasporto aereo di pc e tablet in cabina. Tali oggetti dovrebbero essere riposti in stiva. L’Inghilterra ha seguito gli Stati Uniti, inserendo anche lei il bando. Trump afferma, ancora una volta, che la lotta contro il terrorismo è una priorità. A Roma e a Milano, intanto, vi sono controlli a tappeto.

Giovedì 23 marzo ci sarà lo sciopero nazionale dei taxisti. I sindacati sono stati convocati oggi, alle ore 17.00, al Ministero dei trasporti. Intanto, arrivano tempi duri per gli automobilisti indisciplinati. Nuovi autovelox vengono provati nel Lazio e in Sardegna. Gli automobilisti non avranno scampo neanche nelle ore più buie. Questi autovelox hanno anche la capacità di distinguere le auto dai camion e dalle moto. Anche da 1000 metri di distanza, riusciranno ad individuare la targa del veicolo che effettua delle inflazioni.

Fuori e dentro le sedi di Equitalia regna il caos. Per cercare di mettersi in regola e ottenere la rottamazione delle cartelle esattoriali notificate tra il 2000 e il 2016 (cioè evitare interessi e sanzioni), gli italiani stanno passando ore e ore di sofferenza. Alla procedura si può accedere fino al 31 marzo, la proroga al 30 aprile non ha ancora ottenuto il via libera del Parlamento. A Equitalia, ogni giorno arrivano circa 12.000 richieste, mentre le PMI denunciano i tempi troppo stretti. A quest’incertezza, si è aggiunta quella interpretativa sull’eliminazione dei voucher: all’indomani dell’abrogazione, molte aziende non sono riuscite ad attivare i buoni lavoro che avevano già in loro possesso. In giornata, il Ministero dell’Economia ha chiarito che quelli acquistati entro il 17 marzo, giorno in cui è stato firmato il decreto che li elimina, possono essere usati fino alla fine dell’anno.

In Italia, mantenere i bilanci familiari in ordine è un’impresa. Secondo le rilevazioni dell’Istat, oltre un milione di famiglie è composto da persone abili al lavoro, ma in cerca di occupazione. Quindi non entra nemmeno uno stipendio. Un dato uguale a quello dello scorso anno. Inoltre emerge che le donne vivono le situazioni più critiche: oltre a svolgere il lavoro domestico, sono anche l’unica fonte di reddito principale. In 970 mila famiglie la donna risulta occupata a tempo pieno o part-time, mentre l’uomo è inattivo, così scoraggiato da non cercare più un impiego. Infine, al Sud la disoccupazione, soprattutto tra i giovani, supera il 40%.

Dopo gli Stati Uniti anche la Gran Bretagna è decisa a vietare tablet e pc a chi proviene da una decina di paesi a maggioranza musulmana. Sui voli aerei che arrivano da alcuni paesi dell’Africa settentrionale e del Mediorente, è stato introdotto il bando hi-tech: laptop e tablet in stiva e non in cabina. Sono esclusi cellulari e apparecchiature mediche. L’Amministrazione Trump ha messo nella lista nera Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Egitto, Turchia, Kuwait, Qatar e Marocco. Le misure saranno applicate a tempo indeterminato. Non mancano le polemiche. Secondo gli esperti esiste il rischio incendio per le batterie oltre a quello dei furti.

Secondo gli esperti, la primavera 2017 sarà più calda della media. A maggio le temperature saranno estive tanto da toccare i 30° al Sud. Anche se gli agricoltori sperano in un po’ di pioggia. Intanto domenica torna l’ora legale: le lancette vanno spostate avanti di un’ora. Luce, sole e pollini. Chi soffre di allergie non ama l’arrivo della primavera. Raffreddori, malesseri, pelle arrossata sono i sintomi principali delle allergie a pollini e spore. I medici consigliano l’uso di farmaci antistaminici di ultima generazione che non inducono al sonno e cortisonici per aerosol. Esistono anche i vaccini, sono ben tollerati e non danno luogo a effetti collaterali.

L’attaccante napoletano, Lorenzo Insigne, ha giocato 28 partite consecutive segnando 12 gol. Dal ritiro di Coverciano ha parlato del suo amore per la maglia: “Mi farei ammazzare per il Napoli. L’ho voluta fortemente rinunciando a un paio di offerte estere. I tifosi meritano il massimo. Il mio sogno era giocare per la mia città”. Ma il futuro è nebuloso perché la società ha preso tempo sul rinnovo e l’attaccante sottolinea: “Se un giorno questo sogno si infrangesse, non potrei farci nulla perché non sarebbe dipeso da me, ma da altre persone. A De Laurentiis dico che quello che dovevo fare l’ho fatto, ho la coscienza a posto. Gli ho espresso in modo chiaro le mie idee. Tocca a lui se vuole continuare questo matrimonio altrimenti ognuno fa le proprie scelte e va per la sua strada”.

Quasi tutte le big potrebbero cambiare allenatore. Spalletti sembra destinato alla Juventus (in alternativa Mancini) con Allegri che vola in Premier League: è il prescelto per il dopo Wenger all’Arsenal. Alla Roma, in particolare al presidente Pallotta, piace Gasperini capace di raggiungere grandi risultati con pochi mezzi. Discorso simile per Di Francesco. I tifosi di Milan e Inter sono contenti dei rispettivi tecnici, Montella e Pioli, ma le società avrebbero altre idee. Suning vorrebbe portare ad Appiano il profilo internazionale di Simeone con Pioli alla Fiorentina (Sousa non ha rinnovato), mentre i rossoneri, in caso di closing, potrebbero ripartire da zero, magari con Mancini. A Napoli, Sarri appare in uscita, se così fosse, non è escluso l’arrivo di Montella. La Lazio va verso la conferma di Simone Inzaghi.

Venerdì all’alba, le prime prove libere del GP d’Australia con la Ferrari che lavora a testa bassa e senza far proclami. Ma molti, a iniziare da Niki Lauda e Toto Wolff della Mercedes la vedono sul podio sostenendo che nei test di Barcellona abbia nascosto il suo vero potenziale. LA SF70-H è apparsa veloce e affidabile e c’è feeling con le novità regolamentari. Grande curiosità intorno alla Mercedes per capire se è ancora la dominatrice e intorno alla Red Bull, per ora al di sotto delle aspettative. Intanto Vettel ha chiamato la sua monoposto Gina, diminutivo di Regina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori