Tobias Ellwood/ Chi è il deputato eroe dell’attentato di Londra che tenta di salvare il poliziotto ferito

- Niccolò Magnani

Attentato al Parlamento di Londra, 22 marzo 2017: Tobias Ellwood, deputato Tory tenta di salvare il polizootto ferito con respirazione bocca a bocca e con massaggio cardiaco. Le immagini

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Immagine d'archivio - LaPresse

Un’immagine forse rimarrà scolpita nella memoria degli inglesi e non solo: Attentato di Londra, 22 marzo 2017, un politico del partito Tory (sottosegretario agli Esteri e deputato) Tobias Ellwood si trova all’esterno del Parlamento e assiste a tutta la scena dell’attentatore che entra nel cortile, accoltella un poliziotto e viene poi crivellato di colpi. Il deputato è lì, vede tutto e si avvicina un attimo dopo da buon ex militare che sa evidentemente quando è il momento giusto per intervenire. Un uomo normale, in giacca e cravatta e con un passato dolorosissimo si avvicina al poliziotto ferito, l’agente Ketih Palmer, appena accoltellato dal 40enne che ha messo in ginocchio Londra con un’altro attentato dopo quelli terribili del 2005. Immagini virali per un semplice motivo: mentre tutti scappano, Ellwood si avvicina e pratica una respirazione bocca a bocca alternata al messaggio cardiaco con una costanza incredibile (come richiede la pratica ospedaliera). Fa impressione vederlo così con le mani e il volto insanguinato mentre cerca di tamponare l’emorragia: ore dopo purtroppo il poliziotto non ce la farà, con l’orrore e il dolore per una delle 4 vittime di questo attentato “disgustoso”, come la definito il premier May. Ma resta quel tentativo, tanto effimero quanto impressionante di voler salvare un uomo davanti a te che ha appena subito una barbarie ingiustificata. Dalle immagini successive si scorge come il senso di sconfitta ha raggiunto Tobias Ellwood, si è reso conto che purtroppo per l’agente è difficile che si possa arrivare ad un lieto fine, e con la testa sconsolata e tutta sanguinante è costretto a lasciare Palmer nelle mani dei barellerei dell’elisoccorso appena arrivato. In ginocchio mentre pratica la respirazione bocca a bocca: questa immagine rimarrà scolpita dicevamo, non perché è un eroe ma perché è semplicemente un uomo.

Il destino è stato particolarmente drammatico per questo deputato che ieri ha tentato di salvare allo strenuo delle forze l’agente colpito durante l’attentato al Parlamento di Londra. Nel cortile di Westminster, Tobias Ellwood non può non aver pensato al lontano 2002, quando suo fratello Jon perse la vita in un altro vile attentato, tremendamente più sanguinario, avvenuto a Bali in Indonesia. Persero la vita in 202 persone tra cui 26 britannici e un fratello per Ellwood. Il suo fratello Jon (riporta il Telegraph): ieri il sottosegretario agli Esteri stava bene, raccontano i testimoni, ma era scosso e tremendamente dispiaciuto per non essere riuscito a salvare l’agente Palmer. È stato vicino a quell’uomo come non era riuscito a farlo con il fratello lontano migliaia di chilometri in quel tragico 2002; un gesto semplice eppure fortemente umano per un politico, deputato conservatore che da oggi verrà ricordato come un eroe e che probabilmente vorrebbe semplicemente essere ricordato come un uomo che ha dato una mano ad un altro uomo. Nel nome del fratello e semplicemente per l’istinto che lo ha guidato: grazie Tobias, a prescindere, quegli occhi e quelle mani “umane” sono un punto da cui ripartire dopo l’ennesimo episodio di terrore. 



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