Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: attentato Londra, 7 arresti e la ricostruzione

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (23 marzo 2017). Europa nel mirino del terrorismo. Londra, ricostruzione dell’attentato di ieri. Allarme lupi solitari. Nazionale, venerdì in campo.

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Sondaggi Politici 2018 (LaPresse)

In seguito all’attentato terroristico islamico di ieri a Londra, la polizia nel corso della notte ha effettuato sette arresti e sei perquisizioni nella città di Birmingham, secondo indiscrezioni non confermate sarebbe stata perquisita anche l’abitazione dell’assassino. Le persone fermate potrebbero dunque essere parenti e amici del terrorista. Il nome dell’uomo, spiega Scotland Yard, non viene ancora rivelato. I servizi segreti inglesi hanno una lista di circa 3mila persone che vengono monitorate per le loro simpatie verso l’Isis, dentro potrebbe esserci anche il killer di ieri. Intanto il computo è fermo a 4 morti, compreso il terrorista, e ventinove feriti di cui alcuni in gravi condizioni. Il massimo allerta è stato diffuso in tutta Europa, Italia compresa, davanti al parlamento. clicca su questo link per la notizia approfondita

Continuano le indagini sul caso legato ai rapporti tra Andrea Agnelli, presidente della Juventus, ed esponenti della ‘Ndrangheta in relazione a rapporti circa la distribuzione di biglietti e abbonamenti allo Juventus Stadium. Nelle ultime ore l’Huffington Post ha rivelato documenti secretati e contenenti indiscrezioni circa intercettazioni di dialoghi tra Andrea Agnelli e il figlio del boss Dominello. A tal proposito il numero uno juventino, riferendosi ad un capo ultrà della curva bianconera, esprime timore circa il passato malavitoso dello stesso, apostrofato da Agnelli con un eloquente “questo è uno che ha già ucciso”. La posizione dell’avvocato Chiappero, difensore del presidente bianconero, è ferma e chiarissima. Non esisterebbe e non sarebbe mai esistito alcun rapporto tra Agnelli e Dominello. Quest’ultimo avrebbe rilasciato dichiarazioni alle autorità giudiziarie in cui si accusava Agnelli senza alcun tipo di veridicità. Diversa la linea della procura antimafia, convinta che il patron della Juventus sia sempre stato a conoscenza dei trascorsi malavitosi dei suoi interlocutori.

La scomparsa di una ragazza di origini moldave di 21 anni in provincia di Treviso era stata denunciata alcuni giorni fa dai genitori. Squadre di ricerca si erano mosse a cui aveva preso parte anche l’ex fidanzato della giovane, anche lui moldavo, 19 anni, studente di una scuola media superiore. E proprio lui aveva ritrovato il cadavere in una scarpata montagnosa. Poi la verità è venuta fuori dopo alcuni interrogatori: a ucciderla era stato proprio lui dopo una litigata in cui l’aveva colpita alla testa con un sasso gettandola poi dalla scarpata. Ad aggiungere dolore alla tragedia, il fatto che la giovane fosse in stato di gravidanza. Forse quello il motivo della lite, ma non si sa al momento se l’assassino era il padre del nascituro.

Prima insulti, poi botte e pugni, quindi anche una coltellata e alla fine, per non farsi mancare niente, ha anche cercato di investirlo con l’auto. L’allucinante episodio è successo ieri davanti a un supermercato di Rimini, dove un italiano, si pensa per motivi razzisti, se l’è presa con un nigeriano di 25 anni richiedente asilo. Si trova ricoverato con fratture multiple, milza spappolata e diverse emorragie interne in terapia intensiva, rischia la vita. La polizia ha fermato l’aggressore, un 39enne di Rimini con precedenti. Secondo i testimoni prima di picchiarlo, avrebbe gridato al nigeriano insulti tipo “negro di m… torna a casa tua”. Nessuna reazione da parte del giovane, che ha subito la violenza omicida del razzista italiano. Il giovane, di religione cristiana, era fuggito dal suo paese dove i musulmani fanno strage continua di cristiani, chiedendo asilo politico. Rischia di morire in Italia, paese dove il razzismo è al livello del terrorismo islamico.

Il terrore torna a Londra. Un’auto ha travolto la folla sul ponte di Westmister provocando due morti e diversi feriti. Poi l’attentatore ha accoltellato una guardia nei giardini della Camera dei Comuni, prima di essere ucciso. Il bilancio provvisorio è di 4 vittime e 20 feriti di cui alcuni gravissimi. Non ci sarebbero italiani coinvolti. Evacuata la premier Theresa May, mentre Scotland Yard fa sapere che l’attentatore ha agito da solo. Inghilterra sotto choc, ancora una volta dopo gli attacchi alla metro di Londra per mano di Al Qaeda nel 2005. Il nostro presidente della Repubblica, Mattarella, ha espresso cordoglio per “l’insensata furia”.

Erano circa le 15.40 del pomeriggio quando un uomo, vestito di nero e a bordo di un’auto scura si è lanciato a forte velocità sul ponte che porta a Westminster falciando la folla. Armato di un coltello lungo 20 cm ha tentato di fare irruzione all’interno del Parlamento,ha ucciso un poliziotto, ma è stato raggiunto dai colpi di proiettile degli agenti della sicurezza che invano gli hanno intimato di fermarsi. Molte persone nel tentativo di salvarsi si sono lanciate nel Tamigi. Un medico sul posto ha riferito di “lesioni catastrofiche”. Convocato d’urgenza il “Cobra”, il comitato d’emergenza per la sicurezza nazionale. La dinamica è identica a quella dell’attentato al mercato di Natale a Berlino e a quella di Nizza.

L’attentatore sarebbe un cittadino britannico di 42 anni, originario della Giamaica. Sembra che facesse parte di un’organizzazione terroristica, nota fin dal 2006 alle autorità per la sua pericolosità. Esattamente un anno fa a Bruxelles, si consumò l’attentato che fece 32 vittime. Da Berlino a Parigi a Madrid è ormai un’Europa sotto attacco. Elevata l’allerta anche negli Stati Uniti. Il rischio più grande è quello dei terroristi che agiscono come lupi solitari, in grado di sfuggire ai servizi segreti.

Incontro a cena nella capitale tra James Pallotta e Luciano Spalletti. Argomento della serata non può che essere il rinnovo del tecnico toscano, apparso dubbioso sul suo futuro nelle ultime uscite mediatiche. D’altra parte, la dirigenza è seriamente intenzionata a proseguire il rapporto lavorativo con Spalletti, il quale sta portando avanti un lavoro iniziato poco più di un anno fa e reputato di altissimo livello da gran parte dell’ambiente romano. Non è dato sapere quali siano le condizioni dettate dal mister per proseguire questo matrimonio calcistico, tuttavia è immaginabile che possano esserci richieste d’intervento sul mercato per poter puntare al grande sogno chiamato Scudetto e, soprattutto, uno sforzo economico per trattenere i grandi campioni giallorossi come Manolas, Strootman e Nainggolan. All’uscita dal locale le dichiarazioni degli interessati sembrano intendere l’instaurazione di un clima distensivo tra le parti, con Pallotta che si dice fiducioso circa il rinnovo di Spalletti. Invitato speciale è stato Franco Baldini a cui è stato chiesto, da parte della dirigenza romanista (presente al gran completo alla cena), un tentativo di convincimento verso il tecnico di Certaldo.

Buone notizie in casa Milan. Il gruppo cinese SES ha versato i primi 20 milioni di euro della terza tranche da 100 milioni. Si conta di ricevere gli ulteriori 80 nei prossimi giorni, tuttavia è incerta la chiusura dell’affare entro i termini prestabiliti del 7 aprile. Fininvest potrebbe concedere alla cordata ulteriore tempo per effettuare i versamenti necessari al closing. Nel frattempo, bisogna fare i conti con lo scontento della tifoseria rossonera, la quale richiede chiarezza a tutti gli attori di questa vicenda contornata da circostanze incerte ed imprevedibili. Per quanto riguarda gli aspetti del campo, stagione finita per Ignazio Abate. Problemi agli occhi per il terzino rossonero dopo l’infortunio di Sassuolo, il quale si è sottoposto ad un intervento negli States, accompagnato dal suo procuratore Mino Raiola. 

Domani sera andrà in scena a Palermo il big match Italia-Albania, match valevole per la qualificazione ai mondiali di Russia 2018. Il CT azzurro Ventura sembra essere intenzionato a schierare una formazione a forte carattere offensivo, con Candreva-Insigne sulle ali a supportare la coppia Immobile-Belotti. Proprio il centravanti della Lazio, a proposito dell’intesa con la punta granata, spiega come il loro rapporto funzioni sia in campo che fuori. Buone notizie, dunque, per coloro i quali confidano sui due bomber per il percorso mondiale. Grande attenzione, tuttavia, anche su Candreva e Insigne, esterni d’attacco dell’Italia di Ventura. Oltre agli assist, i due azzurri hanno segnato complessivamente 17 gol. Il napoletano Insigne dovrebbe partire sulla sinistra, così come gioca nel suo club, mentre Candreva dovrebbe agire sull’out di destra.Confermatissimo Buffon tra i pali, Bonucci recupera e sarà il leader della difesa. In mezzo al campo la coppia inedita Verratti-De Rossi.

Al “Renzo Barbera” di Palermo, venerdì sera, l’Italia sarà impegnata nella quinta gara di qualificazione agli Europei contro gli albanesi di Di Biase. A Coverciano, Bonucci si è ristabilito dall’influenza e torna disponibile. Al centro dell’attacco ci saranno Immobile, in gran forma, e l’amico Belotti, capocannoniere della serie A. Partiranno titolari anche altri due ex del famoso Pescara di Zeman: Verratti e Insigne. Sono attesi 30.000 spettatori e più di 5.000 tifosi albanesi. Sarà interessante vedere come Giampiero Ventura schiererà gli azzurri, con alcune possibili sorprese che animano la vigilia di oggi. Sicuramente dopo la conferenza stampa potrebbero emergere alcune certezze.

E’ durata circa due ore la seconda audizione dell’avvocato della Juventus, Luigi Chiappero, in Commissione Antimafia, sui presunti rapporti tra società di calcio e criminalità organizzata. L’avvocato esclude la possibilità di un patteggiamento di Andrea Agnelli con la Procura Federale per la vicenda biglietti e nega con decisione che Agnelli abbia mai avuto rapporti con Rocco Dominello capo ultrà legato alla ‘ndrangheta e coinvolto nell’inchiesta “Alto Piemonte”. Per Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia, le intercettazioni dimostrano il contrario.

Nubi nere si stanno addensando sul gruppo Sine Europe Sports che dovrebbe acquistare il Milan. La terza e ultima caparra da 100 milioni di euro è sparita nel nulla. Impossibile fissare la data del closing. Per ora la famiglia Berlusconi ha incassato 200 milioni di euro: se l’accordo dovesse saltare, i soldi non verrebbero restituiti. Sicuramente è questa una delle notizie che sta prendendo più piede in questi giorni con il campionato di Serie A fermo a causa della sosta delle nazionali. Staremo a vedere se arriveranno altre novità per una situazione sicuramente che incuriosisce in molto e che coinvolge una delle squadre più importanti del nostro calcio.

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