ATTENTATO A IL CAIRO / Egitto, bomba in periferia nel giorno in cui Mubarak esce di prigione (ultime notizie)

- Niccolò Magnani

Attentato al Cairo in Egitto: bomba in periferia nel giorno in cui l’ex presidente Mubarak esce di prigione. Ultime notizie di oggi 24 marzo 2017, le novità e la cronaca dei fatti

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Grave episodio di terrorismo a Il Cairo dove un attentato ha fatto esplodere una bomba nel quartiere di Maadi a sud est della capitale egiziana: zona residenziale e lontana dalle aree più critiche della grande città, il primo bilancio raccolto dai medi egiziani parla di un morto e 4 feriti per l’esplosione dell’ordigno pare all’interno della zona rifiuti. «Esplosione di un oggetto non identificato” a Maadi, annuncia un sms dell’agenzia egiziana Mena ai media internazionali; più tardi arriva la conferma anche del bilancio vittime, con un morto e appunto quattro feriti tutti nell’area residenziale di Maadi. Secondo le prime ricostruzioni fornire dalla CNN, si parla di una bomba esplosa all’improvviso all’interno del palazzo dove stava lavorando la vittima come portiere, con i suoi familiari e un passante che sarebbero stati colti dal boato e dalla deflagrazione dell’ordigno. Addirittura, come invece riporta Rai News, pare che i feriti sono la moglie e i tre figli della vittima che avevano trovato un oggetto strano lungo la strada e che lo stavano portando al padre senza rendersi conto che fosse una bomba. 

L’attentato avvenuto a Il Cairo non è certo una novità per la capitale dell’Egitto, anche se la giornata di oggi riveste un’importanza notevole per lo stato nordafricano, visto che Hosni Mubarak, ex presidente di lungo corso e protagonista in negativo nella Primavera Araba (è stato destituito dopo un lungo “regno”) oggi esce di prigione. L’Egitto infatti è da tempo sotto la morsa dell’islamismo fondamentalista che cerca di destituire il generale Al Sisi dal potere: in molti sono sostenitori dello stesso Mubarak e l’attentato di oggi potrebbe anche avere un valore altamente simbolico nell’ottica della politica egiziana sempre molto complessa da leggere anche per attenti osservatori intenzionale. «Mubarak era stato definitivamente assolto il mese scorso, quando la Corte di Cassazione ha deciso che l’ex presidente non aveva avuto alcun ruolo nella morte dei manifestanti durante le proteste che, nel gennaio 2011, portarono alla sua destituzione», riporta Rai News questa mattina in occasione della scarcerazione dell’ex presidente.



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