GERMAN WINGS / Due anni dopo: padre del pilota Lubitz contro la Procura, “mio figlio non era depresso”

- Emanuela Longo

German Wings, ultime news: il padre del pilota Lubitz ritenuto il solo responsabile della tragedia aerea, si scaglia contro la Procura e chiede riapertura del caso.

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Immagine di repertorio (Foto: Wikipedia)

Ricorre oggi il secondo anniversario dalla tragedia nella quale persero la vita 150 persone (pilota compreso) dell’aereo della German Wings, schiantatosi contro le Alpi francesi. Mentre i familiari delle vittime sono riuniti a Vernet, in Francia, per commemorare i loro cari, il padre del pilota Andreas Lubitz, considerato il solo responsabile dell’incidente in volo, ha deciso di rompere il silenzio con alcune affermazioni clamorose, scagliandosi contro la ricostruzione avanzata dalla Procura. Lo rivela La Stampa nella sua versione online, citando le parole dell’uomo 62enne, Guenter Lubitz, che chiede la riapertura del caso prendendo le difese del figlio pilota: “Non è stata colpa sua”. L’uomo, il quale ha deciso di tenere oggi una conferenza stampa, a due anni dalla tragedia dell’aereo della German Wings, ha fatto sapere di avere in mano le prove dell’innocenza del figlio, il quale secondo la Procura si sarebbe suicidato provocando la morte di tutte le altre 149 persone a bordo del velivolo. La Procura, a tal proposito, aveva avanzato l’ipotesi che Lubitz fosse depresso da tempo e che per tale ragione aveva premeditato di schiantarsi sulle montagne. “Noi siamo convinti che questa ricostruzione sia falsa”, ha commentato oggi il padre del pilota. Lubitz senior ha incaricato un esperto di volo al fine di confutare la ricostruzione dell’accusa su quanto avvenuto il 24 marzo 2015. Entrambi hanno mosso dure accuse al lavoro degli inquirenti, sostenendo che “non avrebbero dovuto sequestrare le cartelle cliniche del copilota, in quanto esisteva un divieto di sequestro”. Ciò, tuttavia, stando alla replica del procuratore Christoph Kumpa, sarebbe avvenuto su decreto giudiziario, un provvedimento che in Germania rappresenta una consuetudine in casi di procedimenti per omicidio. La richiesta di riapertura dell’inchiesta sulla German Wings da parte del padre dell’uomo ritenuto il solo responsabile ha ovviamente sollevato un moto di disapprovazione da parte dei parenti delle vittime, che hanno tacciato Gunter Lubitz di insensibilità.



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