SCONTRI A ROMA?/ I 60 anni dei Trattati Ue, Merkel umilia Raggi:”Lei è il sindaco?” (ultime notizie, 25 marzo)

- La Redazione

Scontri a Roma?, Si celebra il 60esimo anniversario dei Trattati UE: la capitale è blindata per l’allarme terrorismo e black bloc. Previsto l’arrivo di gruppi di anarchici dall’estero 

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Cinisello Balsamo, assalta passanti con coltello (LaPresse)

Curioso siparietto tra Virginia Raggi e Angela Merkel a margine della celebrazione dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, un appuntamento tanto importante quanto a rischio scontri vista la presenza nella capitale di migliaia di manifestanti pronti a sfilare contro l’Unione Europea. Come riportato da La Repubblica, la cancelliera tedesca è stata ricevuta in Campidoglio proprio dalla sindaca Raggi. Notata la fascia tricolore indossata dalla grillina, Angela Merkel ha domandato:”Lei è il sindaco?”. Ovviamente affermativa la risposta della pentastellata, che ha sorriso con un certo imbarazzo. Subito dopo a prendere la parola è stata nuovamente la cancelliera Merkel che, dinanzi alla richiesta dei fotografi di scattare una foto di rito, alla sindaca ha chiesto:”Ci stringiamo la mano? Come vuole…”. Un riferimento, neanche troppo velato, alla recente mancata stretta di mano con Donald Trump alla Casa Bianca.  

Gli scontri tanto attesi nella Capitale per il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma sembrano riguardare per il momento il piano della comunicazione politica. La prima polemica del giorno, infatti, è scoppiata dopo che Beppe Grillo ha accusato la Rai di aver censurato il discorso della sindaca del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi. Come riportato da La Repubblica, il leader pentastellato sul proprio profilo Facebook ha scritto:”Hanno preferito mandare la pubblicità”, riferendosi al discorso di benvenuto pronunciato dalla Raggi nell’Esedra del Marco Aurelio. Fatto sta che la Rai, praticamente unica emittente a fornire le immagini in diretta della cerimonia che celebra i 60 anni dai patti fondativi dell’Unione Europea a causa dello sciopero dei giornalisti Sky, poco prima delle 12 ha mandato in onda in differita tutti gli interventi. Basterà questo a placare l’ira dei grillini? 

Si celebra oggi, sabato 25 marzo 2017, il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma. Un accordo sorto nel lontano 1957, ma che di fronte al recente attacco avvenuto a Londra, risulta quanto mai attuale. La Capitale intanto è blindata e già da giorni è presidiata giorno e notte per impedire che la manifestazione prevista sfoci in disordini pubblici. E’ previsto infatti uno stanziamento di oltre 5 mila agenti, che si avvarranno dell’uso di un centinaio di telecamere di nuova generazione. Per questa giornata di festa e ricordi, saranno quattro i cortei lungo le strade di Roma, a cui si aggiungeranno due sit-in. In tutto sono attese 25 mila persone, un dato importante che incute la paura di una possibile incursione dei lupi solitari, ovvero degli affiliati jihadisti esterni alla rete del Califfato e quindi imprevedibili. 

A preoccupare maggiormente le autorità italiane, non è solo la possibile incursione dell’ISIS durante la celebrazione per i Trattati Ue, ma anche l’arrivo degli anarchici. Come sottolinea La Repubblica, i militanti italiani potranno contare sulla presenza di decine di gruppi che si trovano già in viaggio da Grecia, Germania e Francia. In base alla visione de Il Manifesto, invece, il clima di terrore che si è diffuso in questi giorni è stato organizzato ad arte. In particolare gli organizzatori dell’Eurostop, il corteo che oggi partitrà da piazza Vittorio, credono che la situazione sia stata portata all’eccesso proprio per far passare in sordina i contenuti politici chella manifestazione. “Lo faranno prima, durante e dopo l’evento”, sottolinea lo staff, lamentando come ogni volta che si organizzi un corteo di questa portata, scatti immediatamente il tema del terrore, volto a “soraggiare la partecipazione e oscurare i contenuti”. 

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