Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: massima allerta a Roma e a Milano per il Papa (25 marzo 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (25 marzo 2017). Massima allerta a Roma e Milano per eventi di portata storica. Londra, altri due arresti. 30 anni di carcere a Fabio Di Lello.

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Inghilterra (LaPresse)

Cinquemila uomini delle forze dell’ordine, cecchini sui tetti, mille telecamere attive e transito vietato ai camion in centro. E’ allarme rosso a Roma per le celebrazioni dei Trattati europei sabato 25 marzo. Roma sarà completamente bloccata: previsti sei cortei. Incombe la paura dei black block, soprattutto nella zona di Trastevere dove sarebbe complicato controllarli nelle vie laterali. Inevitabili i disagi. Anche Milano è stata bonificata e si è blindata per la lunga visita pastorale di Papa Francesco che ieri ha ricevuto i 28 capi di Stato e di governo dell’UE. “L’Europa sia dei valori e non solo dei parametri economici. Solidarietà contro i populismi” ha detto il Santo Padre. A Milano, controlli a tappeto tra la periferia dove il Papa incontrerà le famiglie delle case popolari, poi l’Angelus in Piazza Duomo e il pranzo in carcere con i detenuti di San Vittore. Di seguito al parco di Monza, qui alle 15 Papa Francesco terrà messa davanti a 700.000 fedeli. Ultima tappa a San Siro dove incontrerà i giovani cresimandi.

Ci sono stati altri due arresti per l’attentato a Westminster. La polizia ha diffuso la foto del killer, Khalid Masood, un cittadino britannico di 52 anni, ex professore e amante del body building. Ma è bufera per le falle della sicurezza e per il caotico allontanamento della premier Theresa May che aveva sbagliato uscita. Intanto il bilancio si aggrava: è morto uno dei feriti, aveva 75 anni. Sicuramente sentiremo ancora a lungo parlare di quanto accaduto anche perchè è importante capire tutte le dinamiche affinchè quanto visto non accada più in nessuna parte del mondo. Un periodo in cui davvero c’è da stare attenti per evitare che ci siano altre inutili e tragiche situazioni.

Trent’anni di carcere. Questa la pena inflitta a Fabio Di Lello che a Vasto aveva ucciso per vendetta Italo De Lisa, l’uomo che il 1° luglio scorso aveva ucciso suo moglie travolgendola con l’auto, poi aveva abbandonato l’arma al cimitero e si era fatto catturare. Per i giudici è stato un omicidio premeditato. Condannato con rito abbreviato a una pena che sa di ergastolo nonostante Di Lello sia incensurato e reo confesso. Si era anche detto pentito del gesto. La giuria ha respinto pure la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dagli avvocati della difesa.

Hanno suscitato molto clamore le dichiarazioni del DG della Federcalcio, Michele Uva: “Non siamo preoccupati, ma mi sembra che la Commissione Antimafia stia facendo un processo mediatico. La giustizia ordinaria faccia il suo corso, quella sportiva seguirà il suo. Non conosco le carte, ma ripeto mi sembra che la Commissione Antimafia stia facendo un processo molto mediatico e questo non fa bene né al calcio né all’Italia. Evidentemente il calcio dà visibilità”. Immediata la replica del presidente della Commissione, Rosy Bindi: “E’ un’inchiesta seria”, mentre il vicepresidente della Commissione, Claudio Fava, ha detto: “C’è da essere preoccupati per queste affermazioni”.

E’ solo primavera, ma già si sa che Pep Guardiola ha offerto 5 milioni di euro all’anno al portiere del Milan, Gigio Donnarumma per portarlo al Manchester City. Mino Raiola è a caccia del miglior compratore. Il Real Madrid sembra intenzionato a cedere Itzco (niente rinnovo) e la Juventus è pronta all’assalto e contende all’Inter Berardi del Sassuolo. Al Napoli invece si punta Keita il gioiellino della Lazio in scadenza di contratto: costo 25 milioni di euro.

Nelle due sessioni di libere del GP di Melbourne, prova inaugurale della stagione, Hamilton è stato il più veloce, a mezzo secondo Vettel e poi Bottas e Raikkonen. La SF70-H è performante e stabile, ma non riesce a esprimere limpidamente il suo potenziale. Vettel è prudente: “In generale non sono soddisfatto.L’equilibrio non è male, ma si può fare molto di più. Aspettiamo le qualifiche di sabato e soprattutto la gara per capire dove siamo”.

L’Italia di Giampiero Ventura non sbaglia e vince 2-0 a Palermo contro l’Albania. La gara inoltre è stata in parte condizionata da una sosta di quasi dieci minuti per il lancio di fumogeni. Gli azzurri passano subito in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Daniele De Rossi. Nonostante questo la squadra di Gianni De Biasi gioca bene sfiora diverse volte il gol anche sullo zero a zero, facendo capire agli azzurri che non sarà molto facile portare a casa la vittoria. Nella ripresa dopo la sosta per i problemi già sottolineati arriva la rete del raddoppio di Ciro Immobile. Sono tre punti fondamentali per rimanere in scia della Spagna che supera 4-1 Israele.

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