ASSISTENTE SESSUALE PER DISABILI?/ Ileana Argentin: “non ci considerate né uomini né donne, ma sbagliate“

- Silvana Palazzo

Assistente sessuale per disabili? Ileana Argentin: “Non ci considerate né uomini né donne”. La deputata del Partito Democratico ha promosso la sua proposta di legge a Radio Cusano Campus

disabili_sedia_rotelle_pixabay
Pixabay

Disabili e sessualità: parlarne è ancora un tabù, ma Ileana Argentin da tempo sta provando a romperlo. La deputata del Partito Democratico ha parlato della sua proposta di legge per introdurre la figura dell’assistente sessuale: «La gente non ci considera né uomini nè donne, ma la sessualità è un diritto di tutti e va vissuta con la diversità di ognuno di noi. Invece per i disabili è completamente negata», ha dichiarato a Radio Cusano Campus nel corso del programma ECG condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. Una persona che ha difficoltà fisiche ha bisogno di conoscere il proprio corpo laddove non riesce a interagire: «Io credo che un operatore sessuale abbia un ruolo fondamentale», ha aggiunto la deputata, secondo cui molto spesso le mamme, anche anziane, si trovano costrette a ricoprire anche tale ruolo. E Ileana Argentin sostiene che questa sia una violenza insostenibile per i genitori dei disabili, per cui non bisognerebbe nascondersi dietro a un dito, ma affrontare una volta per tutte questo argomento. «Ho scritto una proposta di legge che ad oggi non è stata mai calendarizzata», ha aggiunto la deputata del Pd, che lamenta l’esistenza di una cultura «folle», secondo cui i disabili sarebbero «asessuali». In questo modo le famiglie eviterebbero di ricorrere alla prostituzione, un altro fenomeno diffuso in assenza dell’assistente sessuale. Ileana Argentin a Radio Cusano Campus ha parlato anche di “Scuola a Rotelle“, il suo ultimo libro edito da Donzelli che ha scritto insieme a Paolo Marcacci, nel quale parla del bullismo subito dagli insegnanti: «Mi escludevano con la facilità di chi con conosce e vuole sentirsi al di sopra del problema della disabilità». Con i compagni di classe, invece, costruì «un rapporto stupendo».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori