Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Minzolini, presentate le dimissioni dal senato (28 marzo 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (28 marzo 2017). Tragedio a Trento, uccide i figli piccoli e si getta nel vuoto. Alatri, orrore con nove indagati per il pestaggio di Emanuele Morganti.

Commissione_Ue_Palazzo_Lapresse
Lapresse

Il senatore Augusto Minzolini ha presentato le sue dimissioni con una lettera ufficiale. Il senato adesso dovrà accettarle o meno. Negli scorsi giorni era stata respinta la richiesta a procedere penalmente nei suoi confronti dal parlamento stesso, adesso caduta l’immunità parlamentare l’ex direttore del Tg1 dovrà presentarsi al tribunale per l’udienza per l’affido ai servizi sociali. A Palazzo Madama si terrà anche un dibattito con un voto a scrutinio segreto. “Oggi mi sono dimesso. Sono andato stamattina e ho presentato la lettera. Perché sono una persona seria e non prendo lezioni da altri. La lettera l’ho presentata alla presidenza del Senato”, ha commentato.

Due persone sono state fermate dalle forze dell’ordine in seguito all’omicidio del ventenne di Alatri. Si tratta dei primi indagati a cui si è potuta dare una identità, ma le autorità ne cercano ancora almeno altri sette fra cui, sembra, una donna e uno straniero. I fermi sono stati potuti fare grazie a una telecamera che ha ripreso parzialmente il selvaggio pestaggio di Emanuele Morganti per futili motivi, sembra gelosie legate a vecchie storie. Sembra che ben presto ci sarà la svolta decisiva, tutti i colpevoli dell’omicidio potrebbero a breve essere identificati nonostante il muro di omertà diffuso nel paese e l’invito del sindaco a parlare rivolto a chi era presente, senza intervenire, al disgustoso omicidio del branco. La fidanzata della vittima, che era presente durante l’aggressione, ha scritto sulla sua pagina facebook: “Non riesco ancora a realizzare tutto quello che è successo. Non meritavi tutto questo, non hai fatto niente di male. Una morte così. Ricordo uno dei tuoi ultimi messaggi di venerdì pomeriggio: ‘ti amo più di ogni altra cosa’ , E continuerò a ricordarlo per sempre, come continuerò a ricordare anche te. Ti amo e lo farò per sempre”.

Nel moderno quartiere delle Albere, a Trento, Gabriele Sorrentino,44 anni, ex carabiniere, ha ucciso in casa i suoi figli di due e quattro anni e poi si è gettato in un dirupo a Sardagna. Li avrebbe massacrati con un oggetto pesante, forse un martello. A trovare i corpicini in un lago di sangue, la madre Sara rientrata dal lavoro. L’altra sorella di 13 anni si è salvata perché si trovava in gita con la scuola. Alla base del folle gesto, secondo gli inquirenti, i problemi economici che l’uomo aveva nascosto alla famiglia. Oggi infatti avrebbe dovuto firmare il rogito della nuova casa, ma aveva difficoltà finanziarie.

Otto italiani e uno straniero sono indagati per il violento pestaggio che ha portato alla morte il 20enne Emanuele Morganti in un locale ad Alatri, in provincia di Frosinone. Il ragazzo, benvoluto da tutto il paese, è stato ucciso a calci, pugni e sprangate ed è morto dopo 48 ore di agonia. L’aggressione è stata ripresa da una telecamera di sicurezza. Non è ancora chiaro il movente: qualcuno parla di un cocktail destinato a uno del branco e preso per sbaglio dal giovane, qualcun altro di un apprezzamento sgradito alla fidanzata di uno degli indagati. In realtà sembra che si tratti di un folle regolamento di conti per vecchi attriti. Nessuno, tranne il miglior amico di Emanuele, è intervenuto a difenderlo. Gli organi del giovane sono stati donati, mentre il sindaco e la famiglia fanno un appello: “chi sa parli”.

Arrestati centinaia di manifestanti durante i cortei anticorruzione che si sono svolti a Mosca. Tra questi, Alexey Navalny, il blogger oppositore di Putin. La comunità internazionale invita il Cremlino a liberarli subito, ma gli appelli sono stati ignorati e le manifestazioni bollate come “provocazione”. Il leader della Lega, Matteo Salvini ha commentato: “E’ solo una montatura mediatica. Vladimir non è un dittatore”.

Antonio Giovinazzi, terzo pilota Ferrari, ha conquistato tutti al suo debutto in F1. In Australia è arrivato 12° con la Sauber nonostante non avesse mai provato. Il pilota di Martina Franca ha dichiarato: “Tantissima roba, una grande esperienza. Mi hanno telefonato a poche ore dal via”. In Moto2, dopo 54 tentativi, Franco Morbidelli, romano cresciuto nella scuola di Tavullia di Valentino Rossi, ha centrato la sua prima vittoria. E poi c’è la Nazionale di Ventura con Rugani, Romagnoli e Donnarumma. Classe ’96 che senza pressione si sta prendendo la scena dello sport italiano. Dopo un anno e mezzo, la Rossa d’Italia torna alla vittoria grazie a Vettel e le azioni spiccano il volo alla Borsa di Milano. Il merito di questa rinascita è nella nuova organizzazione: da quella verticale di Allison a quella orizzontale voluta da Marchionne e realizzata da Mattia Binotto. Non a caso Vettel ha dedicato la vittoria a tutta la squadra: “Questa è per noi”. Piedi per terra per il team principal Arrivabene: “La strada è lunga, è solo il primo gran premio”. I facili entusiasmi sono stati banditi. Prossimo appuntamento tra quindici giorni, in Cina.

La Nazionale di Ventura è arrivata ieri ad Amsterdam dove stasera sera, all’Arena, affronterà gli Orange. Per la statistica gli azzurri sono favoriti: 8 le vittorie e 3 le sconfitte negli incontri precedenti. Il CT Ventura procede con la politica di dare fiducia ai giovani: Rugani, Gagliardini, Spinazzola e Donnarumma che a 18 anni e 31 giorni sarà titolare per la prima volta in azzurro. C’era una volta l’Olanda di Cruijff o dei milanisti Van Basten e Gullit, oggi c’è un tulipano sbiadito. La squadra è in crisi e rischia di non partecipare ai Mondiali 2018 in Russia. Dopo l’ultima sconfitta a Sofia, per 2-0 contro la Bulgaria, il CT Blind è stato esonerato, al suo posto Fred Grim, allenatore dell’Under21 che però dovrebbe essere un traghettatore. Si aspetta il ritorno di Van Gaal.

Allo sprint, 25 voti a 22, Sarri ha battuto Allegri per la panchina d’oro, il prestigioso riconoscimento che gli allenatori danno ai colleghi. Una bella soddisfazione per l’allenatore del Napoli atteso nei prossimi giorni al doppio confronto con la Juventus (Tim Cup e campionato). Sarri ha detto: “Essere il migliore per gli addetti ai lavori è la soddisfazione più grande”. Arrivano i complimenti anche da parte di Massimiliano Allegri che nella prossima settimana affronterà due volte in casa. Intanto i tifosi bianconeri lanciano frecciatine ironiche sottolineando che questa rimarrà l’unica vittoria stagionale degli azzurri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori