RAGNI CANNIBALI/ Potrebbero mangiare ogni uomo sulla terra in un anno: ecco come

- Matteo Fantozzi

Ragni cannibali, gli aracnidi potrebbero mangiare ogni uomo sulla faccia della terra e ci metterebbero un anno. Lo rivela in un articolo il The Washington Post. La petizione online.

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Ragnoìi cannibali

Sicuramente la notizia dei ragni che in un anno riuscirebbero a divorare tutti gli esseri umani del pianeta fa rabbrividire, lo studio pubblicato dal Washington Post ha però scatenato ovviamente anche chi ha voluto fare un po’ di ironia. Sul sito Change.org infatti è stata aperta una petizione per aiutare i ragni a sterminare la natura umana. Ovviamente è un post che si dibatte molto sull’ironia di capire che a volte l’uomo commette atti sbagliati e che c’è disprezzo, cosa sempre sbagliata, nei confronti dei nostri simili. Sicuramente questo porterà anche a delle polemiche che saranno alimentate soprattutto in America dove è stato aperto questa petizione di firme online che ovviamente non porterà a nulla se non a qualche risata e a qualche arrabbiatura di troppo.

Sembra una barzelletta, ma è la verità. Con un articolo alquanto bizzarro il The Washington Post ha sottolineato come i ragni potrebbero mangiare ogni uomo sulla faccia della terra e per farlo ci metterebbero un anno di tempo. I biologi Martin Nyffeler e Klaus Birkhofer hanno pubblicato il loro studio, sottolineando che i ragni mangiano in un anno circa 400-800 milioni di tonnellate di prede. Se si fa un paragone con l’uomo troviamo un dato interessante con i sette miliardi di esseri umani che in un anno consumano 400 tonnellate tra carne e pesce. La biomassa totale degli esseri umani adulti è di circa 287 milioni di tonnellate. Questo vuol dire che i ragni per assurdo potrebbero mangiare tutti gli umani in un periodo poi neanche troppo lungo. Ovviamente sono solo numeri e provocazioni, ma sicuramente c’è da riflettere su quanti ragni ci siano nel mondo e sulla potenza e velocità con cui consumino le loro prede. Una riflessione che invita a capire come in natura ci sia una forza che tutti i giorni sottovalutiamo e non poco.



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