INGV/ Terremoto oggi e meteo, ultime scosse: Marche, sisma M 3.2 a Macerata (3 marzo 2017, ora 19.55)

- La Redazione

INGV, terremoto oggi e Meteo: scossa di 3.0M sul confine turco-siriano; sisma di 2.5M in provincia di Rieti e di 2.9M in provincia de L’Aquila. In arrivo forti piogge e vento (3 marzo 2017).

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Immagini di repertorio (Lapresse)
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Il portale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha sottolineatocome si sia verificata una scossa da 3.2 Magnitudo alle ore 19.34 in provincia di Macerata nelle Marche. Il sisma è stato rilevato alle seguenti coordinate: 42.88 latitudine e 13.12 longitudine. L’ipocentro è stato invece rilevato a 9 chilometri di profondità dalla superficie. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro della scossa: Castelsantangelo sul Nera (MC); Visso (MC); Preci (PG); Ussita (MC); Norcia (PG); Bolognola (MC); Sellano (PG); Monte Cavallo (MC);Montemonaco (AP); Montegallo (AP); Acquacanina (MC); Cerreto di Spoleto (PG); Fiastra (MC); Fiordimonte (MC); Arquata del Tronto (AP); Montefortino (FM); Pieve Torina (MC) e Cascia (PG). 

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Scossa di terremoto in centro Italia senza particolari conseguenze per fortuna: l’epicentro avviene vicino all’Umbria, con l’INGV che registra la scossa di M 2.3 gradi Richter presso la provincia di Perugia. Senza danni e conseguenze, resta il continuo sciame sismico nel centro con l’ultimo picco avuto con questo sisma Perugino. Ipocentro del terremoto viene registrato a 10 km sotto il livello del terreno, mentre come epicentro viene segnalata l’area attorno ai comuni di Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Preci, Cascia, Arquata del Tronto, Visso, Accumoli, Ussita, Montegallo, Cerreto di Spoleto, Poggiodomo, Sellano, Montemonaco. Le altre scosse sismiche meno ingenti sono arrivate anche dalle province di Rieti, Macerata, Ascoli Piceno e Rieti.

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Sono il Lazio e le Marche che nella giornata di oggi si “rimpallano” con i vari episodi di terremoto che per fortuna non stanno generando grandi problemi sotto il profilo dei danni e delle segnalazioni dalle zone colpite dallo sciame sismico in centro Italia. Zero danni, emergenza comunque attiva, e centro nazionale INGV che registra alle 12.56 un terremoto di grado M 2.2 Richter, con ipocentro individuato a 8 km sotto il livello del terreno ed epicentro invece prodotto presso i comuni di Fiastra, Fiordimonte, Ussita, Acquacanina, Visso, PIeve Torina, Pievebovigliana, Monte Cavallo, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Muccia, Preci, Saranno, Serravalle di Chienti, Camerino, Cessapalombo, Caldarola, Montefortino, Amandola, Gualdo, Sellano, Montemonaco, Camporotondo di Fiastrone. Sotto il punto di vista del meteo nelle zone colpite dal sisma non si segnalano piogge o ingenti fenomeni nuvolosi, ma un sole sereno e temperature quasi primaverili anche nele prossime ore.

Scossa di terremoto nella provincia di Rieti, con il Lazio protagonista assieme alla vicina provincia di L’Aquila in Abruzzo: la faglia è la medesima della tragedia di Amatrice, il danno avvenuto infinitamente meno grave e le conseguenze praticamente nulle. Prosegue lo sciame sismico in centro Italia, con quest’ultima scossa avvenuta alle ore 9.45 presso il Reatino, con ipocentro registrato da INGV a circa 10 km sotto il livello del terreno: l’epicentro del terremoto invece è individuato presso i comuni di Accumoli, Arquata del Tronto, Norcia, Cittareale, Amatrice, Cascia, Montegallo, Acquasanta Terme, Castelsantangelo sul Nera. Non ci sono state conseguenze per fortuna, ma per l’emergenza sismica ancora non si può definire ultimata: per le condizioni mete invece nelle zone del sisma, il sito di Il Meteo.it mostra previsioni assai tranquille anche per le prossime ore, con il sole e l’assenza di nubi che richiama più un’inizio primavera che un inverno inoltrato.

Scossa di terremoto in centro Italia anche questa mattina un’ora dopo l’alba, alle 6.19, con la provincia di Macerata coinvolta nell’ennesimo episodio dello sciame sismico di questi ultimi mesi. Nessuna conseguenza dannosa e nessun danno a cose, persone, città, palazzi e strade, anche se il terremoto è stato lievemente avvertito in qualche comune vicino all’epicentro: il portale INGV segnala nel suo bollettino in tempo reale il grado di ipocentro, a 10 km sotto il livello del terreno, la magnitudo pari a 2.3 gradi Richter e l’epicentro invece presso i seguenti comuni. Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Visto, Bolognola, Preci, Acquacanina, Fiastra, Fiordimonte, Monte Cavallo, Montemonaco, Pieve Torina, Norcia, Pievebovigliana, Montefortino, Sarnano, Amandola, Sellano, Muccia: zero danni, ma emergenza purtroppo sempre continua in centro Italia.

Nuova scossa di terremoto oggi è stata registrata dall’Ingv nel Lazio. Si è trattato di una sisma di magnitudo 2.3 avvenuto in provincia di Rieti. Il terremoto si è verificato alle ore 01:28:51 con queste coordinate geografiche: latitudine 42.65, longitudine 13.24 e ipocentro a una profondità di 11 km. Amatrice RI è il comune più vicino all’epicentro del sisma. Gli altri comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Accumoli RI Cittareale RI Montereale AQ Arquata del Tronto AP Campotosto AQ Capitignano AQ Borbona RI Posta RI Acquasanta Terme AP. Altra scossa di terremoto è stata rilevata dall’Ingv in Sicilia: la scossa è avvenuta con una magnitudo 2.0 in provincia di Catania. Il sisma è avvenuto alle ore 05:30:00 con coordinate geografiche (lat, lon) 37.8, 15.14 ad una profondità di 28 km. I comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Piedimonte Etneo CT Linguaglossa CT Fiumefreddo di Sicilia CT Sant’Alfio CT Mascali CT Calatabiano CT Giarre CT Milo CT Riposto CT Castiglione di Sicilia CT Gaggi ME Motta Camastra ME Francavilla di Sicilia ME Zafferana Etnea CT Graniti ME Santa Venerina CT Giardini-Naxos ME Castelmola ME Taormina ME Moio Alcantara ME Malvagna ME Mongiuffi Melia ME Letojanni ME Gallodoro ME Roccafiorita ME Roccella Valdemone ME Randazzo CT Limina ME.

Colpita la Turchia a pochi minuti dalla nascita di questo nuovo giorno, venerdì 3 marzo 2017. Il sisma, pari a 3.7 gradi della Scala Richter, è stato localizzato a latitudine 37.61 e longitudine 38.48, ipocentro a 12 km di profondità. Questa è l’unica segnalazione al di sopra del livello critico di 2.0M rilevata in tutto il mondo, mentre le ultime ore di ieri sono state interessate da diversi fenomeni tellurici. La stessa Turchia, nella zona del confine con l’Iran, è stata colpita da un sisma di 3.0M alle 23:25, rilevato a 5 km di profondità. L’epicentro è stato individuato invece a latitudine 38.46 e longitudine 44.14. Trema anche il Centro Italia, a causa di una scossa di 2.5M rilevata nella provincia di Rieti. Il sismografo del Centro Nazionale INGV ha localizzato il punto colpito a latitudine 42.65 e longitudine 13.24, ipocentro a 11 km di profondità. Interessate Amatrice, Accumoli, Cittareale, Montereale, Arquata del Tronto, Campotosto, Capitignano, Borbona, Posta e Acquasanta Terme. Colpita anche la provincia de L’Aquila alle 23:41 da una scossa di 2.9M. L’epicentro è stato individuato a latitudine 42.5 e longitudine 13.3, ipocentro a 14 km di profondità. Interessate Capitignano, Montereale, Barete, Pizzoli, Cagnano Amiterno, Campotosto, Borbona, Amatrice, Scoppito, Crognaleto, Posta, Cittareale e L’Aquila.

In arrivo un’ondata di maltempo in Italia, che ci porterà verso un week end ricco di piogge e venti. Il fenomeno atmosferico è provocato da venti provenienti dai quadranti meridionali, che comporteranno venti con moderata e forte velocità, oltre a piogge diffuse su molte regioni italiane. In particolare, secondo le previsioni de Il Meteo, il maltempo coinvolgerà il settore Nordovest ccon piogge in Lombardia, Piemonte e Liguria, per poi spostarsi verso Nordest. Prevista neve sull’arco prealpino e alpino, al di sopra degli 800 metri per il quadrante Nordoveste e superiore ai 1.000 per il NordEst. Peggioramento nel pomeriggio anchce in Umbria, Toscana e Lazio, dove sono previsti temporali e piogge, che raggiungeranno la Campania entro le prime ore serali. Neve anche al di sopra dei 1.500 in Appennino, che coinvolgerà in seguito anche quote più basse, fino a 1.200 metri. Rimane invece soleggiato nelle isole ed al Sud. 

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