ISABELLA NOVENTA / Condannato il fratello Paolo, dovrà pagare 25 mila euro di risarcimento (3 marzo 2017)

- La Redazione

Isabella Noventa, il fratello Paolo è stato condannato con rito abbreviato per aver esercitato la professione di medico senza averne i requisiti. Scagionata invece la vittima (3 marzo 2017).

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Isabella Noventa (immagine d'archivio)
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Proseguono le indagini sulla – presunta – morte di Isabella Noventa, la segretaria di Albignasego scomparsa misteriosamente oltre un anno fa. A far parlare i media in queste ore è invece il fratello Paolo Noventa, che aveva millantato una laurea in odontoiatria ed aveva operato senza averne le competenze necessarie. La vincenda, controversa, era collegata anche alla stessa Isabella Noventa, che poco dopo la scomparsa avrebbe dovuo presentarsi in udienza. Il suo allontanamento, infatti, era stato vagliato anche sotto questo aspetto, prima che i nomi di Freddy Sorgato, Debora Sorgato e Manuela Cacco, iniziassero ad interessare le indagini. La vicenda di Paolo Noventa risale però al novembre 2014 ed aveva interessato anche la trasmissione di Italia 1 Le Iene Show. Ieri, grazie al rito abbreviato, il fratello di Isabella Noventa è stato condannato ad un terzo della pena prevista. Come già successo in passato, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri si è costituito parte civile, ottenendo ome risarcimento 20 mila euro. Coinvolto anche Sandro Terrazzan, medico di base, che grazie alla difesa dell’avvocato Valentina Arnò ha ottenuto un riconoscimento di 5 mila euro. Si tratta quindi di una somma inferiore a quanto Paolo Noventa ha dovuto pagare nel 2015, a causa della prima condanna per concorso in esercizio abusivo della professione odontoiatrica, falso per la prescrizione di esami e farmaci intestati appunto al dottor Terazzan, oltre che gestione abusiva di ambulatori dentistici e interruzione di un ufficio pubblico. Questo reato risale ad un’azione di Noventa, con cui ha cercato di impedire il blitz dei NAS e l’accesso allo studio di Albignasego. Coinvolta nella vicenda anche Anastasia, 28enne e nipote di Isabella Noventa, che è stata scagionata dall’accusa di favoreggiamento perché estranea ai fatti. Così come la stessa Isabella Noventa, inizialmente accusasta di favoreggiamento, mentre condannato Luigi Filippi, il proprietario di uno dei quattro studi dentistici del finto dentista. 

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