ULTIME NOTIZIE / Di oggi, ultim’ora: Caos Pd e caso Consip, Cuperlo vs Renzi & Lotti (3 marzo 2017)

- La Redazione

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (3 marzo 2017). Nove anni a Denis Verdini. Decolla il caso delle tessere fantasma. Primo stop per la Brexit. F1, iniziano i test sul bagnato.

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Ultime notizie oggi, Foto La Presse
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È salita al massimo la tensione nel partito democratico, dopo l’accelerazione delle indagini sulle presunte tangenti pagate da imprenditori per assicurarsi gli appalti gestiti dalla Consip. A far da “cassa di risonanza” è stata la convocazione del padre di Matteo Renzi dagli inquirenti, il genitore dell’ex presidente del consiglio sarà infatti sentito quest’oggi in merita alla sua conoscenza con Alfredo Romeo, l’imprenditore arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di essere stato il collettore delle tangenti. La convocazione e soprattutto la vicinanza di Tiziano Renzi con Luca Lotti, ministro dello sport e uomo molto vicino a Matteo Renzi, hanno portato immediatamente Gianni Cuperlo, leader della minoranza interna, a chiedere le dimissioni di Lotti, affermazioni definite di “sciacallaggio politico” dagli uomini vicini all’ex segretario del PD. 

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È bastata la condanna di Denis Verdini, a far decollare la polemica politica all’interno di tutti i partiti nazionali. Molti sono gli esponenti che già nei minuti successivi alla lettura della sentenza hanno espresso la loro rimostranza sul leader di ALA, persona che non ha mai attirato la simpatia di nessun schieramento politico. I primi ad esprimersi sono stati i grillini, che tramite uno dei loro esponenti di punta, Di Maio, hanno sottolineato che Verdini stava per diventare un padre costituente, cosa che avrebbe portato esiti nefasti sulle generazioni future. Ad esprimersi immediatamente anche gli uomini vicino a Berlusconi, con molti esponenti di Forza Italia che pur sottolineando che Verdini deve ancora essere giudicato in appello, rilevano come essi siano pronti ad autorizzarne l’arresto in caso di richiesta da parte dei magistrati.

Ennesimo caso di femminicidio in Sardegna, dove un uomo ha ucciso la propria moglie a coltellate. L’omicidio è avvenuto questa notte ad Iglesias dove al culmine di una lite domestica Gianni Murru, ha accoltellato la moglie, Federica Madau, uccidendola. I due a quanto riferiscono i vicini non andavano più d’accordo, ma rimanevano sotto lo stesso tetto solamente per i figli, figli che erano presenti anche ieri sera al momento dell’omicidio. L’uomo è stato immediatamente preso in consegna dagli uomini della polizia di Stato e si trova adesso in stato di fermo, i bambini invece sono stati affidati alla nonna materna. 

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Bomba carta esplosa davanti all’ospedale Loreto Mare di Napoli, lo stesso nel quale nei giorni scorsi si è verificata una retata di dipendenti assenteisti da parte della guardia di finanza. Al momento dell’esplosione era in corso una manifestazione di alcuni dipendenti di strutture ospedaliere della provincia di Salerno. L’esplosione è stata molto forte creando paura. Al momento è sconosciuto l’autore del gesto, forse un cittadino che approfittando della manifestazione voleva  mostrare la sua rabbia nei confronti dei cosiddetti furbetti del cartellino, oltre 90 persone coinvolte.

Il Gran ghetto, nome che è tutto un programma, baraccopoli che si torva in Puglia nella campagna tra San Severo e Rignano Garganico, ha subito questa notte un incendio in cui sono morti due migranti. L’area è sottoposta da due giorni a sgombero, ma ci vivono ancora centinaia di migranti che lavorano come braccianti nei campi circostanti. Nell’incendio sono andate distrutte un centinaio di baracche, si pensa che l’incendio possa essere stato di natura dolosa. La baraccopoli è dominata da bande criminali che sfruttano i rifugiati per farli lavorare nei campi per pochi euro. Diverse bombole del gas sono esplose tra le fiamme creando una situazione devastante.

Il tribunale di Firenze ha condannato quest’oggi il leader di ALA, Denis Verdini a nove anni di reclusione. Verdini è stato riconosciuto colpevole relativamente al crac del credito Cooperativo Fiorentino, un fallimento che causato dai tanti finanziamenti riconosciuti e mai restituiti, ha portato sul lastrico centinaia di investitori. Il tribunale ha anche ordinato la confisca di oltre nove milioni di euro, soldi provenienti dall’illecita condotta posta in essere dagli imputati. Il coordinatore nazionale di ALA non era in aula al momento della lettura della sentenza, ma tramite i suoi avvocati si è detto intenzionato a proporre appello, professandosi totalmente estraneo ai fatti contestati dai giudici.

Un partito, quello democratico, che proprio non riesce a trovare più tranquillità. Archiviata non senza patemi la querelle legata alla scissione di Bersaniani e D’alemiani, superato con tanta fatica l’enpasse della scelta della data per il congresso, adesso la dirigenza del primo partito italiano si ritrova a dover gestire il caso delle tessere fasulle in un circolo in provincia di Napoli. Il video che in questi giorni sta spopolando in rete è devastante, in esso si vedono persone che nulla hanno a che fare con la politica, tesserarsi allo scopo di guadagnare una piccola somma di denaro. Il caso è stato commentato con realismo da Orlando, candidato premier alle prossime primarie, il guardasigilli parlando con i giornalisti, ha affermato che non presenterà liste nei collegi in cui ci possano essere dubbi, relativamente al tesseramento dei militanti.

Due distinti incidenti in cui hanno trovato la morte almeno tre sciatori, e sono rimasti feriti almeno una ventina di turisti. Questo quello che è avvenuto ieri nelle montagne della Val D’Aosta, dove la magnifica giornata ha spinto tanti appassionati a praticare il pericolosissimo sci fuori pista. Gli incidenti avvenuti per colpa di alcuni distacchi nevosi, sono accaduti entrambi nella zona di Val Veny vicino al paese di Courmayeur, sul posto si sono portati una cinquantina di soccorritori con cani antivalanga e strumentazioni di ricerca all’avanguardia. L’ultimo incidente in zona era occorso il 17 Febbraio scorso, in quell’occasione altri tre morti sempre a causa di una valanga causata dall’innalzamento delle temperature.

Non sarà uno stop determinante ma di fatto è il primo enpasse da quando a fine del giugno scorso gli inglesi hanno deciso di lasciare l’unione Europea. Ieri infatti la camera dei Lord ha approvato un emendamento vincolante per il governo, che prevede l’inserimento di una clausola che salvaguardi la libera circolazione dei cittadini europei all’interno dei confini di sua maestà britannica. Grazie alla norma tutti coloro che risiedono in Inghilterra non correranno il rischio di essere espulsi, nel momento in cui l’Inghilterra abbandonerà l’Europa. A caldo il premier Theresa May ha dichiarato che è comunque intenzione dell’esecutivo da lei presieduto salvaguardare i diritti acquisiti, a patto che i paesi europei faranno altrettanto con gli inglesi.

Intervistato da Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni sul palco del premio Amici dei Bambini, Leonardo Bonucci si è reso partecipe di un gustoso siparietto, che di fatto ha confermato la chiusura di quella che ormai è passata alla storia televisiva come la “querelle” dello sgabello. Il forte difensore centrale della Juve e della nazionale, conferma che il suo posto non era appollaiato sullo sgabello ma al centro della tribuna d’onore. Stante però la sua grande vivacità il difensore ha preferito autonomamente prendere posto su quello sgabello, che tante polemiche ha suscitato. L’intervista di fatto chiude, caso mai ce ne fosse stato bisogno la vicenda della punizione decisa da Allegri, punizione che ha relegato il forte giocatore in tribuna nella partita contro il Porto, e fa conoscere un ragazzo che per quanto vivace è sempre al top dell’allegria.

Grande paura per Fernando Torres, che ieri nella partita valevole per il campionato spagnolo, che l’Atletico ha giocato contro il Deportivo La Coruna è stato protagonista di un pauroso infortunio. Il giocatore durante un contrasto aereo ha colpito duramente il difensore avversario. Nello scontro ad avere la peggio è stato “el Nino”, che dopo essersi scontrato con la testa di Bergantinos ha perso conoscenza per una decina di secondi. Dopo i comprensibili attimi di paura nei momenti seguenti alla caduta, il giocatore è stato trasportato con urgenza in ospedale, dove dopo essere stato sottoposto a TAC è rimasto per tutta la notte sotto osservazione. Per la cronaca la partita è terminata 1 a 1.

È stata forse la Ferrari la squadra che ha impressionato di più, nei primi test stagionali che si sono svolti sul circuito spagnolo di Montmelò. Al di la del primo tempo di Raikkonen a impressionare gli addetti ai lavori è stata la continuità dell’intera squadra, capace di presentarsi già al massimo dell’efficienza. A parlare alla fine della tre giorni è stato il team principal Maurizio Arrivabene, che ha sottolineato l’ottimo lavoro fatto a livello ingegneristico da tutta la squadra durante la preparazione invernale. Le ottime impressione sono state confermate finanche da Vettel, che ha voluto ringraziare tutti i tecnici che sono stati impegnati sul circuito spagnolo.

Sembrano non finire mai i guai di Riccardo Riccò il ciclista, ex professionista, che sta scontando una squalifica per doping. Allo sportivo sono stati inflitti infatti cinque mesi di reclusione per una tentata truffa avvenuta nel 2012, quando dopo un incidente stradale il ciclista dichiaro che il valore della sua bicicletta era di oltre 10.000 euro. I giudici hanno accertato infatti che era intenzione di Riccò lucrare sul valore del mezzo, e per questo gli hanno inflitto la condanna. L’unica cosa positiva per lo sportivo è rappresentata dal fatto che, visto che era la prima condanna giudiziaria, la pena è stata di fatto sospesa, con il ciclista che non conoscerà l’onta del carcere. All’interno del procedimento riconosciuta finanche una provvisionale di 5000 euro all’assicurazione AXA, assicurazione che si era costituita parte civile. 

La confessione fatta al termine della partita del Barcellona di Luis Enrique, che ha comunicato ai giornalisti che il prossimo anno non sarà più l’allenatore di Messi e compagni, ha di fatto aperto il “valzer” delle panchine. Sono molti gli allenatori al top che nella prossima stagione, per motivi diversi, potrebbero cambiare aria. Si va da Allegri a Sarri, da Conte a Spalletti, tutta gente di grandi ambizioni, e alle volte con la voglia di cambiare aria. il caso forse più esemplificativo è quello di Allegri, la sua Juventus si avvia a vincere il sesto scudetto di fila, ma il tecnico livornese inizia a non essere amato più come un tempo dalla dirigenza bianconera, complice anche alcune prese di posizioni definite dalla famiglia Agnelli forse un po’ troppe dure (vedi Bonucci). Di certo che ancora molti mesi dovranno passare, cosi come è certo che il gran ballo da ieri è già….iniziato.

Un giocatore dalle mille sfaccettature, questo è Kevin Grosskreutz assunto agli onori della cronaca per le sue tante bravate nel calcio tedesco. L’ultima nella notte italiana, quando il giocatore che gioca nella seconda divisione tedesca con lo Stoccarda, ha partecipato ad una rissa. Il giocatore era intervenuto ad una festa di liceali insieme ad alcuni giocatori della primavera della sua squadra. Durante la festa tutto bene alla fine però il gruppo si è ritrovato, per cause ancora da accertare, in una mega rissa. Ad avere la peggio è stato proprio il giocatore che ricoverato in ospedale ha riportato molte ferite lacero contuse. Come se non bastasse inoltre la sua società sta valutandola rescissione del contratto.

Un vero e proprio incubo cosi Fabio Quagliarella ha definito i 5 anni passati combattendo un criminale, che lo perseguitava in tutti i modi possibili e immaginabile. Il forte attaccante della Sampdoria è stato liberato dall’incubo grazie al lavoro degli uomini della polizia di Stato, che dopo infinite indagini sono riusciti a risalire a uno pseudo tifoso del Napoli, tale Raffele Piccolo. L’arresto del Piccolo oltre a liberare Fabio dallo spavento, gli ha permesso di rendere nota la sua storia, cosa che ha fatto alla trasmissione televisiva le Jene. A quanto affermato dal giocatore, al tifoso non era andato giù il trasferimento dal Napoli, e per questo immediatamente dopo ha iniziato a minacciarlo. Immediate le reazioni con moltissimi tifosi partenopei che hanno chiesto al loro presidente, di fare di tutto perché Fabio possa nel futuro indossare nuovamente i colori azzurri.

Quella di ieri è stata la giornata dei test sul bagnato per tutte le formule uno che dal prossimo marzo daranno via al campionato mondiale. Su pista allagata a brillare sono state le solite vetture, con Ferrari e Mercedes a farla da padroni, e Red Bull immediatamente dietro. A spiccare più di tutti su pista bagnata è stato Raikkonen, il finlandese grazie alla sua grande sensibilità di guida è riuscito prima degli altri ad interpretare i cambi della propria vettura, e a fine giornata è risultato il migliore del circus. Con i test di quest’oggi finiscono i test collettivi.

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