TRUMP VS PRODOTTI ITALIANI/ Dazi punitivi su Vespa e Perrier: affari Ue-Usa a rischio? (Oggi 30 marzo 2017)

- Niccolò Magnani

Trump vs prodotti italiani e Ue: dazi punitivi Usa su Vespa, Piaggio, Perrier e altri prodotti top. Anticipazioni Wsj, a rischio affari Ue-Usa? Ultime notizie di oggi 30 marzo 2017

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Donald Trump (LaPresse)

La notizia clamorosa arriva dalle pagine delWall Street Journal che anticipa i prossimi progetti del presidente Trump nei confronti dei prodotti economici di export in America: l’amministrazione della Casa Bianca starebbe pensando di imporre dei dazi punitivi anche al 100% su alcuni prodotti top italiani ed europei. Si va dagli scooter della Piaggio, la mitica Vespa, all’acqua Perrier prodotta da Nestlè che tra l’altro controlla anche San Pellegrino, ma anche il formaggio Roquefort e tanti altri prodotti molto importanti. Il motivo è “semplice”: sarebbe una risposta piccata al bando Ue sulle carne di manzo Usa dei bovini trattati con gli ormoni. Dunque sarebbero i produttori di carne americani ad aver forse accelerato la richiesta al presidente Trump di proteggere meglio i loro prodotti, alzando al massimo invece dazi sui prodotti di principale esportazione da Italia e Unione Europea. Non è certo la prima volta che il neo presidente avanza misure choc sulla politica economica di scambi con l’occidente, minacciando anche nel recente passato di voler colpire le principali economie mondiali, come la Cina, con pesanti dazi per assai presunte violazioni dei trattati commerciali. 

Ma basta come spiegazione la volontà dei produttori di carne di “punire” i partner commerciali mondiali? E perché allora rivalersi sull’acqua e sugli scooter? La situazione è certamente poco chiara e anche le anticipazioni del Wsj non possono essere esaustive mancando la conferma ufficiale di un provvedimento firmato dal presidente Trump. Certo, resta il problema di una politica assai aggressiva nei confronti dei partner e avversari economici, e questo non lo si scopre certo oggi: come ricorda oggi l’Ansa, il Congresso Usa ha approvato una legge nel 2015 (dunque prima di Trump) che rende più facile l’applicazione di dazi punitivi. In questo modo uno dei prossimi compiti di Robert Lighthizer, rappresentante Usa per il commercio estero nominato direttamente da Trump, sarà proprio quello di decidere sui super-dazi nei confronti dei prodotti Ue. Il tutto se viene confermato dal Senato che, come visto nei giorni scorsi sulla contro riforma sanitaria dell’Obamacare, ha visto sonora bocciatura da parte anche di alcuni senatori repubblicani. Inoltre, come ricorda un focus di Repubblica oggi, l’interezza degli affari italiani e Ue in Usa vale dai 40 miliardi in su e questo nuova punizione di dazi potrebbe minare seriamente i rapporti commerciali e di partnership tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America.



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