EMANUELE MARTINI / Italiano ucciso in Colombia: l’appello della famiglia per riaprire il caso (4 marzo 2017)

- La Redazione

Emanuele Martini: italiano ucciso in Colombia a colpi di pistola mentre era in sosta al semaforo. La famiglia ha chiesto con successo l’interessamento del Governo italiano: le novità.

emanuele-martini_R439
Emanuele Martini

Non si conosce ancora tutta la verità sulla morte di Emanuele Martini, l’italiano ucciso in Colombia l’8 giugno 2016 con 5 colpi di pistola mentre si trovava in sosta ad un semaforo della città di Cali. Per quanto le autorità colombiane abbiano deciso di archiviare il caso, il Senato italiano ha accolto l’appello della famiglia di Martini, che non crede alla versione secondo cui il loro caro sarebbe stato ucciso in un tentativo di rapina finito in tragedia. Ad esporre le ragioni dei familiari di Emanuele Martini al sottosegretario agli Esteri, Benedetto Dalla Vedova, è stata la parlamentare di Fare!, Raffaella Bellot. Come riportato da Il Corriere del Veneto, la senatrice bellunese ha dichiarato:”Ricordo che vi è stata una sepoltura quasi imposta in una città colombiana. Tra l’altro era in corso un processo che avrebbe visto, a breve, un confronto in tribunale. Chiedo questa possibilità e una disponibilità a fornire aggiornamenti successivi comunicandoli a me o direttamente alla famiglia, che mi ha rivolto un appello forte per avere risposte. C’è una figlia minorenne che attende di poter capire, se non oggi magari un domani, cosa sia successo al padre”. Da parte sua il sottosegretario Dalla Vedova ha assicurato massimo impegno alla Bellot in un incontro faccia a faccia, pur in opposizione all’atteggiamento delle autorità colombiane che, in assenza di prove, spingono per archiviare il caso. Nel frattempo l’ambasciata italiana, dopo essersi consultata con l’avvocato colombiano della famiglia Martini, ha suggerito ai cari dell’italiano ucciso a Cali di assumere un detective privato nella speranza che questi riesca ad individuare nuovi elementi probatori.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori