Sara Capoferri/ Ritrovata la mamma di Palazzolo: sta bene, decisiva la soffiata ad un quotidiano (4 marzo)

- La Redazione

Sara Capoferri, ultime news: l’importanza del superterstimone, l’ultimo ad averla vista dopo la sua scomparsa. Sospese le ricerche con cani molecolari e sommozzatori.

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Sara Capoferri

È stata ritrovata: il giallo della mamma 37enne originaria San Pancrazio, scomparsa da Palazzolo lo scorso 21 febbraio, è stato finalmente risolto. A riportare la notizia del ritrovamento è stato Il Giornale di Brescia, che sul proprio portale rimanda all’edizione cartacea in edicola domani per ulteriori dettagli sulle tappe che hanno caratterizzato le ultime fasi delle indagini, pur rassicurando sul fatto che Sara Capoferri sta bene. Il caso, presto diventato oggetto di interessa nazionale, pare sia stato risolto grazie ad una segnalazione arrivata proprio al Giornale di Brescia, che evidentemente ha giocato un ruolo fondamentale per indirizzare gli inquirenti sulle tracce di una donna che era stata descritta come molto fragile dal punto di vista psicologico a causa di un passato condizionato dalla dipendenza dalle droghe.

Nella giornata di ieri l’attenzione è stata massima attorno alla scomparsa di Sara Capoferri, la mamma 37enne di Palazzolo (Brescia), della quale non si hanno più notizie dallo scorso 21 febbraio. Al silenzio incessante sono seguite – ed anzi incrementate – le ricerche della donna, con il sospetto inquietante che ad essere cercato possa ormai essere il suo cadavere. Per tale ragione nella mattinata di ieri i sommozzatori hanno scandagliato il laghetto della cava di Berlingo, luogo nel quale è stata rinvenuta l’auto di Sara, semibruciata e a distanza di due giorni dalla sua scomparsa. Lo riferisce il Giornale di Brescia nella sua edizione online, rivelando anche come a tali ricerche si siano affiancate quelle dei cani molecolari che hanno riguardato nello specifico Gussago, nei pressi di un locale dove non si esclude che la 37enne possa avervi fatto tappa prima di sparire nel nulla. Tra gli inquirenti c’è il massimo riserbo ma sempre nella giornata di ieri è emersa la testimonianza, importantissima ai fini delle indagini, di un pensionato del posto, il signor Francesco, il quale ha asserito ai Carabinieri di aver visto Sara Capoferri alle ore 8:30 del mercoledì successivo alla sua scomparsa. Sarebbe lui, a questo punto, l’ultima persona ad aver avvistato la donna. Secondo il racconto dell’uomo, la donna vestita con un giubbotto scuro sarebbe stata avvistata accanto alla sua auto. Alla sua vista si sarebbe ritratta mentre il pensionato avrebbe proseguito la sua passeggiata in sella alla sua bicicletta. Dopo mezzora sarebbe tornato per la medesima strada, ma della misteriosa donna nessuna traccia. L’uomo tuttavia non aveva nessun motivo per segnalare allora la presenza della donna, così come dell’auto, in quanto in quel momento nessuno aveva ancora denunciato la scomparsa di Sara Capoferri. E’ quanto emerso dalla trasmissione La vita in diretta che ha intervistato in esclusiva il supertestimone, che con le sue dichiarazioni potrebbe ora contribuire a fare maggiore luce sul giallo. I ricordi del pensionato sono nitidi: il signor Francesco avrebbe descritto con dovizia di particolari quanto da lui visto il mercoledì successivo alla misteriosa sparizione di Sara Capoferri. Capelli e giubbotto scuro, bavero alzato, quasi a volersi nascondere. “Appena mi ha visto ha fatto due passi indietro. Mi è sembrato che lei volesse nascondersi”, ha aggiunto il pensionato che ha ribadito come al suo ritorno ci fosse solo l’auto. Si tratta della vettura di Sara Capoferri, mentre la donna (che potrebbe essere la 37enne ma non si esclude che possa essere qualcun’altra coinvolta nel giallo) sembrava confusa. Sabato 25 febbraio, il signor Francesco sarebbe andato a raccontare quanto da lui visto ai Carabinieri. Per lui, la donna misteriosa vista accanto all’auto era proprio la 37enne sparita nel nulla. All’interno della vettura non sarebbero state rinvenute tracce utili a riscostruire cosa accadde la notte della scomparsa. In merito alle ricerche che farebbero ipotizzare ad una Sara non più in vita, l’inviata del programma di Rai 1 ha rivelato la fine, almeno per il momento, delle operazioni che hanno visto nelle passate ore la presenza di cani molecolari e sommozzatori dei Vigili del fuoco. Nei prossimi giorni, dunque, diventerà importante risentire tutti i testimoni e analizzare i tabulati del cellulare della mamma di Palazzolo.

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