CURA DEI FIGLI / Donne italiane gli dedicano 5 ore al giorno, gli uomini invece 100 minuti

- La Redazione

Cura dei figli: studio Ocse mette in luce che le donne italiane sono al quarto posto per “lavoro non pagato”. Gli uomini invece sono impegnati per non più di 100 minuti…

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Immagini di repertorio (LaPresse)

Donne italiane da clonare: è quanto penseranno gli uomini alla lettura di questo articolo, incentrato su uno studio Ocse volto ad analizzare l’esperienza tedesca sulla condivisione del lavoro in famiglia in rapporto alla situazione nei principali paesi sviluppati. Secondo quanto riportato dall’Ansa, infatti, il quadro che viene fuori è che le donne nostrane dedicano alla cura dei figli, dei parenti e della casa – quello che finisce solitamente sotto l’etichetta di “lavoro non pagato” – ben 5 ore al giorno del loro tempo. Un dato impressionante, soprattutto se rapportato a quello inerente alla fascia maschile. Sì, perché i papà sono assenti da casa, quando si tratta di rimboccarsi le maniche tra stoviglie o bambini: secondo lo studio Ocse, in media, non si impegnano per più di 100 minuti al giorno. Come emerge chiaramente dalla ricerca, le donne con un partner tra i 25 e i 44 anni, l’età in cui l’impegno in famiglia è maggiore per presenza di figli piccoli impegnano in tutti i paesi Ocse più tempo per fare lavoro non pagato rispetto agli uomini anche quando il numero di ore lavorate fuori casa è uguale. Nello specifico in Italia – secondo lo studio – le donne lavorano in casa almeno il doppio dei mariti, a prescindere se abbiano o meno un impegno retribuito. Società maschilista? Di sicuro, ma qualcuno parli con le nostre mamme: sono loro ad aver viziato gli uomini italiani…



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