DISABILI IN ITALIA/ Abbandonati dallo Stato che dà solo 8 euro al giorno! (PresaDiretta, oggi)

- La Redazione

Disabili in Italia, l’inchiesta di PresaDiretta: le testimonianze di chi si sente abbandonato dallo Stato. Ultime notizie di oggi, 6 marzo 2017, e aggiornamenti sulla situazione nel Paese 

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PresaDiretta, in onda su Rai 3

La vita dei disabili in Italia verrà raccontata oggi, lunedì 6 marzo, da PreaDiretta su Rai3. L’inchiesta “Lasciati soli” raccoglierà le testimonianze dei disabili e dei loro parenti, mostrando ai telespettatori un percorso sempre ricco di ostacoli. I disabili in Italia sono circa 4 milioni, cioè il 6,7% della popolazione, ma è un numero in aumento. Non lo è, invece, quello relativo alla spesa media pubblica, che resta di 8 euro al giorno. E infatti l’Italia è in fondo alla classifica europea per quanto riguarda i soldi destinati alla disabilità. Le famiglie che si prendono carico dell’assistenza dei parenti disabili, invece, spendono circa 8 miliardi l’anno in totale. Sono tanti gli aspetti che verranno trattati da PresaDiretta, incluso quello professionale e scolastico: l’85% dei disabili non riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro. Interverrà in studio il giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti, che ha realizzato il docufilm “Tommi e gli altri” per raccontare il mondo visto dai “figli stralunati”, provando così ad aiutare i genitori a uscire dall’ombra. «Nessun malato, ovunque ma particolarmente nella nostra Repubblica, deve sentirsi invisibile o dimenticato» ha dichiarato giorni fa il presidente Sergio Mattarrela, ma in Italia i disabili e le loro famiglie continuano a sentirsi abbandonate.

Per aiutare le famiglie con disabili è stato lanciato il programma “Home care premium“, che prevede un contributo economico mensile fino a mille euro per il pagamento dell’assistente familiare, il/la badante che si prende cura della persona in difficoltà. Il piano, presentato dal presidente dell’Inps Tito Boeri, è stato limitato al momento ai dipendenti e ai pensionati della pubblica amministrazione, ma in futuro potrebbe essere esteso ad altre categorie attraverso la contribuzione. Per quest’anno è previsto uno stanziamento di 220 milioni di euro, ma i fondi nel 2018 potrebbero salire a 300 milioni. Il programma verrà avviato il 1 luglio 2017 e si concluderà alla fine del 2018: si punta così al coinvolgimento di circa 30mila persone. Il contributo varia a seconda della disabilità e della situazione economica: il tetto massimo, ad esempio, spetta a chi ha una disabilità gravissima, che prevede il diritto all’indennità di accompagnamento, e l’Isee socio-sanitario fino a 8mila euro. L’Italia è impreparata al problema della non autosufficienza, quindi per Tito Boeri è indispensabile «la presa in carico dall’assistenza pubblica».



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