ULTIME NOTIZIE / Di oggi, ultim’ora: Congresso Pd, è guerra tra Renzi ed Emiliano (9 marzo 2017)

- La Redazione

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (9 marzo 2017). Barcellona Psg 6-1, che notte di Champions League! Reggio Calabria, violenza sui bambini. Maltempo a Malta, danni al patrimonio naturale.

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Sorteggiati i quarti di finale di Champions League (foto: Lapresse)

Si alzano i toni nel partito democratico, in vista delle primarie che dovranno decidere il nuovo segretario di partito. Ieri Matteo Renzi partecipando ad una nota trasmissione televisiva si è scagliato contro Michele Emiliano, espressione di quella minoranza di partito che ha pigiato il piede sull’acceleratore delle elezioni a segretario. Importante anche l’affermazione dell’ex segretario, che ironicamente ha consigliato a Pierluigi Bersani di evitare manifestazioni che possono ricordare c’è posta per te, è questa infatti l’impressione che l’ex sindaco di Firenze ha avuto relativamente alla situazione della scissione di partito, una scissione che per Renzi è stata effettuata solamente per motivi personali.

Una morte allucinante non solo per come è avvenuta, ma per le motivazioni che stanno dietro ad essa. Un tredicenne di Soverato ha infatti trovato la morte, investito da un treno ad alta velocità, mentre cercava di scattarsi un selfie, con alle spalle un treno che stava sopraggiungendo. L’incidente avvenuto in un tratto di aperta campagn, ha coinvolto l’intercity Taranto – Reggio Calabria, treno che in quel tratto viaggia ad una velocità abbondantemente sopra i 100 chilometri orari. Il ragazzino ucciso, un tredicenne di un paese del catanzarese, si trovava in compagnia di due amici, la sua presenza sui binari sarebbe da ricondurre ad una gara di coraggio, gara che adesso viene ricostruita dagli uomini dell’arma. Quest’ultimi giunti immediatamente sul luogo dell’incidente, non hanno potuto far altro che raccogliere la deposizione del macchinista, apparso comprensibilmente in evidente stato di choc.

È destinato a sollevare l’ennesimo polverone, lo studio commissionato da un giornale nazionale che analizza la frequenza dell’utilizzo degli aerei di stato da parte dei politici in generale, e dei ministri dell’esecutivo in particolare. Il più assiduo risulta essere l’attuale ministro degli esteri Alfano, che da agosto dello scorso anno ad adesso si è imbarcato ben 68 volte sui voli messi a disposizione dalla presidenza del consiglio. Alfano sembrerebbe essere piacevolmente attratto dagli aerei gratis, stante che il secondo in classifica (l’attuale presidente del consiglio Gentiloni) è fermo a quota 43. A spulciare i piani di volo emergono altre interessanti stranezze, si scopre infatti che almeno una ventina dei voli di Alfano hanno interessato la direttrice sud / nord, e sono in tanti ad ipotizzare che tale direttrice non rientri minimamente in quegli impegni istituzionali, impegni che devono essere alla base dell’utilizzo dell’aereo di stato.

La politica del nuovo presidente americano Donald Trump, ha di fatto spezzato gli ingressi illegali nel paese a stelle e strisce. I dati sono inequivocabili e presentano una diminuzione di oltre il quaranta per cento dei tentativi di accesso. La paura di molti è infatti che dopo aver speso molti soldi ed aver rischiato la vita, siamo perseguiti duramente dalla legislazione USA. I dati sono stati commentati in maniera trionfalistica dal portavoce presidenziale, il quale ha sottolineato che con la costruzione del muro, gli ingressi si abbasseranno ancor di più. 

Marine Le Pen fa paura, nonostante negli ultimissimi sondaggi il candidato indipendente Macron abbia superato l’esponente della destra radicale. Fa così paura che il presidente uscente Hollande si dice pronto a candidarsi pur di fermarla. Con quali basi possa pensare ciò è difficile capirlo, dato che nei sondaggi Hollande risulta il presidente meno amato dell’intera storia della Franica. Secondo media francesi vicini all’Eliseo, Hollande si candiderebbe solo se Macron scendesse nei sondaggi e che il vincitore delle primarie socialiste, Hamon, non riuscisse a risollevarsi dal basso profilo ottenuto fino a oggi, tra il 13 e il 14%. Il partito socialista in realtà appare spaccato: molti dei suoi leader sarebbero pronti a votare Macron.

Tentato omicidio e suicidio, ieri notte a Mantova. Ennesimo caso di femminicidio, proprio nel giorno della festa della donna. Konstantin Kossiivitsov, un muratore russo di 38 anni residente in Italia si è recata a casa della sua ex compagna, un’italiana, Francesca Cadioli di 33 anni, con l’intenzione di ucciderla per essere stato da lei lasciato. I due hanno anche una figlia di 2 anni. L’uomo appena entrato in casa l’ha pugnalata alla fronte. Nonostante la gravissima ferita la donna è riuscita a chiamare il 118 mentre l’uomo si barricava in casa con  la figlia. Quando le forze dell’ordine sono entrate l’uomo stava cercando di tagliarsi la gola, entrambi sono adesso ricoverati in gravissime condizioni.

Strage in un orfanotrofio di Città del Guatemala, nel paese centroamericano. I morti sarebbero 22 ma la cifra è ancora indicativa, decine i feriti. L’incendio è scoppiato nella sezione femmininle di un centro di accoglienza per minorenni in seguito a una protesta che era iniziata il giorno prima. Sarebbero state le stesse manifestanti a dare fuoco ai materassi che poi hanno sviluppato un incendio mortale. Il centro era da tempo sotto accusa per violazione dei diritti umani: maltrattamenti, cibo scadente, struttura sovraffollata che accoglieva 540 persone invece delle 400 previste. 

Doveva essere una serata incredibile di Champions League e lo è stata. Il Borussia Dortmund supera per 4-0 il Benfica e ribalta l’1-0 dell’andata dimostrando la sua superiorità. Lo spettacolo però arriva dal Nou Camp di Barcellona dove la squadra di Luis Enrique è strepitosa e riesce a inchiodare l’avversario con grandissima cattiveria e una voglia fuori dal normale. Andiamo però con ordine. Il Barca viene dal 4-0 in Francia che nessuno avrebbe potuto recuperare a una squadra come il Paris Saint German di Unay Emery. I blaugrana riaccendono il sogno nella prima frazione di gioco che chiudono 2-0 con le reti di Suarez e l’autogol di Kurzawa. A inizio ripresa il rigore realizzato da Lionel Messi regala quello che sembra essere un sogno, fino all’ora di gioco con Edinson Cavani che obbliga i blaugrana a dover fare tre gol in ventotto minuti per passare. Tutto sembra finito quando al minuto ottantotto Neymar con una splendida punizione riaccende tutto. Il brasiliano segna l’incredibile 5-1 al novantunesimo su calcio di rigore. Tutto il Barca, ter Stegen compreso, si butta in avanti e arriva l’incredibile gol di Sergi Roberto che regala una qualificazione a dir poco storica.

Proprio oggi, 8 marzo, festa della donna, giorno in cui si celebrano le conquiste fatte dalle donne e si ripete in modo più forte e deciso il No alla violenza sulle donne, giunge una tragica notizia. Vittima, ancora una volta una donna, molto giovane di appena 16 anni. La tragedia si è consumata nella cittadina di Coventry, nel Regno Unito, dove un uomo di 54 anni ha stuprato la figlia sedicenne dopo che questa le aveva rivelato di essere lesbica. Secondo le prime indiscrezioni pare che l’uomo avesse commesso l’orribile gesto solo per dimostrarle che avere rapporti sessuali con un uomo era più appagante rispetto a quelli con altre donne. Con questo concetto, infatti, il padre si è presentato dinnanzi al giudice. In tribunale, però, l’uomo è stato condannato a 21 anni di carcere, senza alcuno sconto di pena, per aver commesso il fatto con rabbia reale ed incontrollata, con l’aggravante dell’omofobia. In tribunale ha testimoniato anche la figlia maggiore dell’uomo, la.quale ha confessato che in casa si sviluppava una violenza sessuale a danno delle bambine ormai da diversi anni. A causa di questo clima, infatti, pare che la figlia maggiore, che aveva subito violenza già ad 11 anni, fosse ben presto scappata di casa. A seguito della sua fuga, il padre avrebbe rivolto tutte le sue attenzioni sulla figlia minore. Dopo la violenza la vittima.avrebbe trovato la forza di fuggire da casa e, insieme alla sorella, denunciare e testimoniare contro il padre.

Questa ondata di maltempo che ci sta dando veramente filo da torcere, sta mettendo in ginocchio non solo l’Italia. A subire un gravissimo colpo, in queste ultime ore, ad esempio, è l’isola di Malta che perde la sua finestra azzurra. Si trattava di quella nota roccia, invidiata da molti Paesi, che si affacciava sull’azzurro del mare e del cielo. Pare che, indebolita dalla forte ondata di maltempo, sia collassata stamane. A darne la notizia il primo ministro Muscat, tramite un post lasciato sul social Twitter.

È di questa mattina la notizia di un altro triste caso di violenza usata sui bambini, da coloro che avrebbero dovuto insegnargli a crescere. La violenza si è consumata a Reggio Calabria , ad Oppido Mamertino. Vittime, però, questa volta sono alcuni bambini di quinta elementare. L’inchiesta ha avuto inizio grazie alle denunce di alcuni genitori che, dopo aver notato il viso tumefatto dei figli, hanno provveduto a presentare adeguata denuncia. Le due maestre sono state incastrate grazie a delle telecamere nascoste dai carabinieri. In attesa di un seguito del processo, intanto, le due maestre di 49 anni sono state sospese dall’incarico. Tirreno Adriatico: prima vittoria per la squadra statunitense Bmc La prima tappa della corsa di bici che segna l’inizio della primavera si è conclusa oggi, con una vittoria schiacciante della squadra statunitense BMC. La prima tappa della sfida tanto attesa ha visto la partecipazione di numerose squadre, che hanno corso per 22, 8 km, partendo da Lido di Camaiore per concludere, sempre qui, la propria corsa. All’evento hanno partecipato, tra le tante squadre, anche la Quik Step Floor e la Movistar. La vittoria, come abbiamo detto, è stata aggiudicata dalla BMC che si è imposta davanti a tutti con un tempo di 23’20” ed una media di 58, 371 km/h. Quella di oggi è stata la tappa più veloce della storia della Tirreno Adriatica, poiché è stato battuto il precedente record di 56,497 km/h detenuto sempre dalla squadra statunitense BMC. Leader della squadra, oggi, il corridore Damiano Caruso il quale ha confessato che la vittoria è dovuta anche alla preziosa collaborazione di corridori della portata di Stefan Khung e Rohann Dennis, specialisti nella corsa a cronometro. Favorevoli anche le condizioni meteo. Domani si terrà la seconda tappa della corsa Tirreno Adriatico, con un percorso da Camaiore a Pomarance, di 228 km.

Terzo giorno di prova sul circuito spagnolo di Montmalo’, dove quest’oggi le monoposto stanno provando nuovamente i nuovi assetti delle proprie vetture, in attesa dell’inizio del campionato. Nelle prime prove ottima impressione hanno fatto le Rosse di Maranello, che hanno confermato i progressi fatti in inverno. Ieri importante affermazione fatta da Vettel, che ha sottolineato come la macchina quest’anno la vettura sia estremamente più guidabile, in special modo nell’inserimento in curva. La sessione sarà l’ultima prima dell’inizio del campionato mondiale, inizio che avverrà il 26 marzo prossimo a Merlbourne. In tale contesto altissima la speranza dei tifosi, sicuri che quest’anno possono ambire finalmente alla vittoria del campionato mondiale.

È intenzionata ad andare in fondo alla questione la dirigenza dell’Inter, sulla questione dello stadio, con il Suning che ieri ha presentato alla stampa il progetto per il nuovo campo, campo che dovrebbe essere pronto al massimo entro il 2020. La notizia apparsa ieri è valsa anche come regalo per il 109° compleanno della squadra meneghina, un regalo che a quanto si legge sui social i tifosi sembrano apprezzare. A quanto dicono le indiscrezioni, già è partita la fase esplorativa con la ricerca della zona dove dovrebbe sorgere la struttura, parimenti iniziate le fasi progettuali che vedrebbe il suo compimento con l’abbandono di quel Meazza che per quanto “fascinoso” presenta dei costi di gestione altissimi per la società interista. Lo stadio di proprietà sta diventando una priorità per molte squadre, soprattutto dopo l’esordio dello “stadium”, con la Juventus che ha fondato le sue recenti vittorie tra le mura amiche.

Archiviata la sconfitta di coppa campioni, il Napoli si rituffa nel campionato italiano, sperando che il Big match della prossima settimana, quello tra Juve e Milan, possa fermare i campioni d’Italia. La partita potrebbe rappresentare lo snodo del campionato e In tale contesto Allegri da uomo di calcio qual’è, cerca di tenere alta la tensione dei suoi, e nelle conferenze stampa sottolinea come un eventuale vittoria dei suoi potrebbe permettere alla sua squadra di “concentrarsi” sulla partita contro il Porto. Montella da parte sua sa benissimo che la partita sarà difficilissima e dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe intenzionato a concedere nuovamente fiducia a Bacca.

Si svolge in Francia, tra Parigi e Nizza, un’altra importante corsa di ciclismo molto seguita anche da casa. La corsa, che si concluderà domenica prossima, con un circuito di 112 km intorno a Nizza, è giunta oggi alla quarta tappa. Tra i corridori più attivi figurano Tony Gallopin, Alberto Contador, Arnaud Demare e Julian Alaphilippe. Quest’ultimo, che veste la maglia della Quick Step Floor, oggi fa il colpo doppio e si piazza nuovamente sul podio. È una vittoria importante, questa, che gli consente di cullare il sogno di poter concludere questa corsa prestigiosa con una vittoria. Qualora, infatti, la Parigi-Nizza venisse vinta dal corridore della Quick Step Floor, Julian Alaphilippe, si tratterebbe del primo francese a vincere la corsa subito dopo Laurent Jalabert, che conquistò la vittoria nel non molto lontano 1997. In classifica generale, subito dopo Alaphilippe troviamo Gallopin, con un ritardo di 33′ e Izagirre, della Movistar, con un ritardo di 47”. Ottavo, invece, Alberto Contador.

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