Chiese trasformate in moschee?/ Jihadisti a Venezia, il progetto: “distruggere le chiese è un obbligo”

- La Redazione

Chiese trasformate in moschee? Le intercettazioni dei presunti Jihadisti a Venezia: “distruggere le chiese è un obbligo”. Ultime notizie oggi, 1 aprile 2017

ponte_rialto_wikipedia_2017
Attentato Ponte Rialto, Venezia (foto da Wikipedia)
Pubblicità

Un progetto di distruzione delle chiese per trasformarle in moschee. Sono questi, secondo quanto riportato da Il Gazzettino, i nuovi dettagli emersi dalle intercettazioni dei presunti jihadisti dell’Isis arrestati a Venezia perché avrebbero voluto far esplodere il Ponte di Rialto. Nei giorni scorsi la presunta cellula terroristica è stata sgominata e i suoi componenti sono sotto interrogatorio: ora non parlano ma lo hanno fatto prima di essere arrestati secondo le intercettazioni in mano agli inquirenti. Sono stati arrestati tre presunti terroristi dell’Isis e altri quattro sono indagati a piede libero: tra gli arrestati quello che è ritenuto l’ideologo della cellula terroristica è Arjan Babaj, 27 anni. Proprio nelle intercettazioni che lo riguardano sarebbero emerse frasi contro le chiese cattoliche: “Per i musulmani è un obbligo distruggere le chiese e trasformarle in moschee, avrebbe dichiarato Babaj che avrebbe anche progettato di andare in Siria: “Sai che possibilità ci sono adesso? Prima si va in Egitto e dall’Egitto entrare là è più facile…Ci sono dei corridoi… dal Kosovo è possibile…”. Gli attentati terroristici avrebbero riguardato anche il nostro paese. E’ quanto emerge sempre dalle intercettazioni tra i presunti jihadisti. Alle affermazioni di alcuni di loro secondo cui “l’Italia starebbe facendo meno la guerra rispetto alla Francia”, Babaj avrebbe risposto così: “C’è anche l’Italia! Anche l’Italia ha mandato soldati e altro, anche se indirettamente, non sembra che ci sia, ma in realtà ci sono anche perché nell’Onu sono inclusi tutti i Paesi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori