Buona Pasqua 2017/ Video auguri, frasi, biglietti, ricette e sms: lavoretti fai da te per parenti e amici

- Morgan K. Barraco

Frasi di auguri di Buona Pasqua 2017: cosa fare nel giorno di festa? Il video-augurio di Jovanotti e Rita Pavone all’Edicola Fiorello. Sondaggio, il 19% degli italiani farà la grigliata

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Pranzo di Pasqua 2017

La preparazione in vista della Pasqua 2017 non riguarda solo il pranzo, ma anche i biglietti d’auguri. Trovare idee originali non è semplice, ma potete cavarvela con dei lavoretti da inviare ai vostri amici e parenti più esigenti. Se il classico biglietto di auguri non è sufficiente, perché volete fare bella figura con i vostri cari, allora scegliete il lavoretto fai-da-te più adatto. Si tratta di oggetti che sono sempre ben apprezzati da chi li riceve. Potreste pensare di coinvolgere anche i vostri figli, visto che si tratta di attività utili per stare un po’ insieme e divertirsi con nuovi strumenti e materiali. Potete creare delle sagome pasquali da far colorare ai vostri bambini e da inviare poi come messaggio d’auguri a chi è lontano. Potreste aggiungervi anche filastrocche e poesie. L’occasione sarebbe buona per farle imparare ai più piccoli in vista del pranzo di Pasqua. Liberate la vostra creatività allora! (agg. di Silvana Palazzo)

Di certo questo ragazzo la Pasqua 2017 se la ricorderà per molto tempo ancora. Il miglior modo per un giovane appassionato di tennis di ricevere gli auguri di buone feste è quello di vedersi la patita, seppur benefica, dei due migliori tennis al mondo in questo mondo (uno forse addirittura il più grande di sempre). Se poi ci aggiungiamo che gli viene data la possibilità di salvare un match point contro il re dei re, Roger Federer, ecco che le feste per questo ragazzo potrebbero continuare forse per settimane. Andy Murray e Roger Federer si sono sfidati nella partita benefica “Match for Africa” all’Hallenstadion di Zurigo, con vittoria dello svizzero. Ma nel match point decisivo per lo svizzero, su servizio di Murray, il principio decide i fare il regalo di Pasqua più bello per un appassionato e giovane tennista: racchetta in mano al piccolo raccattapalle che viene invitato a battere lui e giocarsi il punto della partita. Il ragazzo quasi non ci crede ma accetta prontamente la sfida: forse l’emozione, forse che aveva paura della risposta in top spin del fenomeno “vecchietto” della racchetta, si inceppa in un doppio fallo che fa ridere tutti ma di gioia per veder questo ragazzino aver tentato l’ace addirittura di seconda per sorprendere Federer. Neanche Murray è arrivato a osare così! Ecco la scena epica e tanti auguri al giovane e possibile “fenomeno” del tennis mondiale…

Pasqua non è solo social: o almeno, si può renderla anche social con gli auguri più interessanti e colti che i vostri amici possano mai invidiare. La settimana santa che prepara alla Pasqua era certamente il fulcro di questa poesia del grande Giovanni Pascoli che condensa in pochi versi il suo significato recondito della pace e della “tranquilla” sensazione che dovrebbe portare il giorno della Pasqua. Per degli auguri ancora più “alti”, eccovi la poesia “L’ulivo benedetto”: «Oh, i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?; Son benedetti, li ha baciati il sole. In queste foglioline tenerelle; vi sono scritte tante cose belle. Sull’uscio, alla finestra, accanto al letto; metteteci l’ulivo benedetto!; Come la luce e le stelle serene: un po’ di pace ci fa tanto bene». Una parafrasi veloce, semplice che riporta alla santità del simbolo d’ulivo la luce e la serenità di quel poco di pace che ”farebbe tanto bene” all’umana sofferenza. (agg. di Niccolò Magnani)

Cosa ne dite ogni di tanto di mandare un messaggio di auguri per una Buona Pasqua che sia un po’ diverso dal solito? Per una volta prendiamo una pausa da uova, colombe, pace e irenismi vari di una a volte stucchevole “banalità” di esprimere il messaggio di Pasqua: prendiamoci una pausa e andiamo a vedere cosa diceva non molti anni fa un Santo padre come Papa Giovanni Paolo II. Il pontefice divenuto santo pochi anni fa a pochissimo tempo dalla sua morte ha rappresentanti e condotto il suo pontificato nella lotta concreta e reale per una pace tra gli uomini, tutti gli uomini, a partire dalla speranza fissa della vittoria di Cristo contro ogni male e stortura. «L’uomo non può mai perdere la speranza nella vittoria del bene. Questo giorno diventi oggi per noi l’esordio della nuova speranza», diceva cosi in una benedizione Urbi et Orbi negli ultimi di pontificato. Papa Wojtyla amava riportare lo sguardo dell’uomo verso la vera stella polare che permette la pace e la vittoria contro ogni male: nessuno sforzo umano ma un sì lieto ad una promessa di pace e bene portata dall’alto. Un sì libero per una Pasqua del Signore, un sì drammatico e sofferente ma voglioso di trovare in sé e per i propri cari la felicità di una vita intera. Ecco forse ogni tanto auguri del genere potrebbero lasciare i “soli” limiti della religione e sfondare nel mondo moderno così restio a volte a messaggi “originali”. (agg. di Niccolò Magnani)

Il periodo per il buon Enrico Preziosi non è certo dei migliori e gli auguri di Buona Pasqua per il suo Genoa ora sembrano più che altro un tentativo di non fare naufragare una stagione di quelle semi-nerissime. Non si rischiano retrocessioni, ma i tifosi genoani volevo certamente di più: potranno consolarsi i loro figli visto che la Dolci Preziosi ha messo a punto un rilancio di style e sorprese all’interno delle proprie uova di Pasqua che sta già facendo sognare i più piccolini. I nuovi eroi inseriti nelle uova di cioccolato che fanno concorrenza ogni anno di rivali di Kinder, vedono una colonia di personaggi dei cartoons da fare invia alla Disney: si va da Snoopy ai nuovissimi Mascha&Orso, ma vengono ritirati fuori gli immortali Doraemon e Cars, fino ai Ninja Turtles. Ma per il patron del Genoa la grande novità dell’anno che sarà particolarmente gradita da grandi e piccini sono i piccoli ometti blu e gialli dalla parlantina assai strana: i Minions sbarcano nelle uova pasquali di Dolci Preziosi e provano a far venire il buonumore nella Genova rossoblu assai mogia dopo gli ultimi risultati sportivi. Non saranno auguri indimenticabili ma almeno divertenti per i vostri bimbetti, una buona consolazione suvvia! (agg. di Niccolò Magnani)

Un duetto come migliore biglietto di auguri per la Buona Pasqua: a Edicola Fiore ieri per salutare tutto il pubblico prima della pausa pasquale fino a mercoledì prossimo, sono intervenuti due ospiti di eccezione. Il siglista ufficiale del programma con Fiorello e Stefano Meloccaro, a tempo “perso” anche straordinario artista – Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti – e la mitica cantante senza tempo Rita Pavone. Un duetto inedito anche nella modalità visto che il buon Jova intona “Mio cuore” successo incredibile della Rita nazionale cantanti e suonando con la chitarra direttamente dall’Ipad di Fiorello! Rita e l’intero cast a supporto dell’Edicola del buon umore risponde e segue lo showman romano-fiorentino a ruota, tenendo tra l’altro ottimamente il tempo e la melodia nonostante il ritardo di connessione dell’Ipad in studio. Un duetto d’altri tempi con forme tecnologiche: momento hit da ricordare non solo per tutto il pubblico dell’Edicola ma per tutti gli amanti di una tv quantomeno originale e non restia ai soliti canovacci. Bravo Fiorello ma soprattutto bravi Jova e Rita: un brano del 1963 che suona come una canzone scritta ieri, ecco qui lo spettacolo-video per l’augurio di Buona Pasqua da tutta l’Edicola. (agg. di Niccolò Magnani)

C’è chi cerca frasi divertenti, chi riciclerà frasi trite e ritrite su WhatsApp, altri per gli auguri di Buona Pasqua 2017 si affideranno ad una frase estrapolata magari dai testi religiosi. E c’è anche chi, come Alessio Bernabei, a questi auguri ci sta pensando da qualche giorno, tanto da non aver saputo resistere alla tentazione di cimentarsi in un video che ha già riscontrato il favore delle sue fan. Ora, vi chiederete, che tipo di auguri ha fatto l’ex frontman dei Dear Jack? Di sicuro, ci sentiamo di rispondere, di “forte impatto”. Per farla breve, infatti, evidentemente desideroso di gustare in anticipo l’uovo di cioccolato, Bernabei ha deciso di spaccarne uno prima di tutti: come? Ecco, ora arriva il bello: se l’è tirato in fronte! Avviso a tutti gli haters: Alessio, per fortuna, sta bene! E siamo certi che di qui a Pasqua spaccherà – speriamo con meno violenza – tante altre uova! Clicca qui per il video di Alessio Bernabei! 

Di sicuro anche a Pasqua 2017 un elemento irrinunciabile non solo per i bambini è l’uovo di cioccolato. I più piccoli aspettano con ansia di ricevere in dono l’ambito uovo per poterlo scartare e scoprire qual è la sorprese che si trova all’interno. Poi ovviamente, oltre al gioco, i bimbi non mancheranno di farsi una bella scorpacciata di cioccolato. Di uova di Pasqua ce ne sono di tantissimi tipo, da quello al latte a quello fondente, passando per i tipi arricchiti di nocciole o alla gianduia oppure con gli smarties e chi più ne ha più ne metta. Ma non solo i bambini sono ghiotti di cioccolato. Anche i grandi non vedono l’ora che arrivi la Pasqua 2017 per poter gustare un buon uovo di cioccolato. Attenzione però, quando ci si reca in un negozio o supermercato per acquistare appunto l’uovo, agli ingredienti con cui è stato realizzato. Se non si vuole comprare un uovo di cioccolato artigianale, che costerebbe certamente di più, e ci si vuole orientare per un prodotto industriale è sempre bene infatti ricordarsi di leggere attentamente l’etichetta dove sono elencati gli ingredienti e i valori nutrizionali. In particolare è consigliabile leggere attentamente qual è la quantità di cioccolato presente nell’uovo di Pasqua, quella del grasso utilizzato, meglio se burro di cacao e non olio di palma, e quella dello zucchero. Almeno si sa a cosa si va incontro quando si sarà scartato l’uovo di cioccolato per festeggiare la Pasqua 2017.

La Pasqua è associata alle classiche uova di cioccolato, ma gli italiani pensano anche alla grigliata di Pasquetta o ai picnic. È quanto emerso da un’indagine di DoveConviene, la piattaforma digitale con cui gli italiani si informano e programmano gli acquisti. Come si preparano gli italiani alla Pasqua? L’associazione principale resta quella con le uova di cioccolato (51%), ma nel 19% viene associata alla grigliata o ai picnic. Altri simboli classici come la colomba stanno perdendo posizioni. Il sondaggio ha, però, evidenziato anche che l’87% degli italiani comprerà un dolce pasquale, artigianale o confezionato che sia. Ma ora stanno più attenti al prezzo e quindi alla ricerca dell’offerta migliore, che avviene per lo più online (74%). Gli acquisti, però, avverranno quasi totalmente nei negozi (86%). A Pasqua sono importanti anche gli elementi decorativi per i pranzi organizzati a casa, del resto solo il 9% degli italiani prevede di andare al ristorante e il 5% a casa di amici. Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi? In realtà l’81% trascorrerà questa ricorrenza in famiglia.

Non sarà forse una Buona Pasqua 2017 dal punto di vista economico. Per quanto riguarda infatti il pranzo della festività che si celebra domenica, per il quale gli italiani stanno già pensando a cosa acquistare per imbandire la tavola, i prezzi dei prodotti in vendita sono rincarati. A registrare un aumento rispetto allo scorso anni dei listini alimentari è l’associazione a difesa dei consumatori Codacons. L’associazione annuncia una vera e propria “stangata di Pasqua”: la spesa per comprare i prodotti da consumare per la ricorrenza sono infatti cresciuti del 4,5%. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi spiega che l’incremento rispetto al 2016 “è dovuto essenzialmente alla raffica di rincari che da inizio 2017 ha interessato il comparto alimentare, a causa del maltempo e delle speculazioni”. Sull’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari pesa anche “il caro-carburante, con effetti a catena sui prodotti trasportati e in generale sui listini al dettaglio”. Il Codacons stima che per Pasqua 2017 gli italiani spenderanno complessivamente quasi 1,1 miliardo di euro per acquistare i cibi da portare in tavola per festeggiare la ricorrenza. (aggiornamento di Stefania La Malfa)

Conto alla rovescia per Pasqua 2017 ed anche per mettere a punto tutti i preparativi. In una festa così corale, saranno infatti numerose le famiglie ad allungare di molto la tavolata, in previsione dell’arrivo di ospiti e parenti. La decorazione della tavola è uno dei must di chi vuole aprire la porta di casa ai propri cari, dal più piccolo dettaglio come la decorazione della tovaglia fino ai segnaposto, i centrotavola e tutto l’occorrente. Al centro ovviamente i bambini, che in una giornata come questa, ci si augura di bel tempo, vorranno stare all’aria aperta. Cosa fare quindi per tenerli impegnati ed evitare che prendano di mira i ninnoli preziosi della nonna o la pipa del nonno? La caccia al tesoro è uno dei giochi cult più gettonati, legati tra l’altro alla tradizione pasquale. I più piccoli si potranno divertire infatti nel decorare le uova sode con i colori naturali, a cui apporre facce buffe e brillantini, a seconda dei gusti e delle esigenze. Le mamme e le nonne più premurose avranno già preparato gli ingredienti base ed allora via, a nascondere le uova per fare divertire nipotini e pronipoti, in modo che i grandi si possano concedere un buon bicchiere di mirto o una partita a carte. 

Il bollettino meteorologico promette nuvole e piogge deboli in alcune delle regioni d’Italia. Si potrà davvero dire, dunque, Buona Pasqua 2017? Se da un lato la prospettiva di una scampagnata ha fatto gola a molti, dall’altro l’idea di stare al chiuso non deve per forza comportare musi lunghi e tensioni. Sono tante le città che offriranno eventi particolari in occasione delle feste pasquali, come per esempio Bologna. La città più goliardica d’Italia non può che prevedere divertimenti e istruzione, dalla proiezione de Il mago di Oz, il film di Victor Fleming, che interesserà il giorno di Pasqua e che è previsto a partire dalle 16:00 in Cineteca, fino alle aperture straordinarie dei musei cittadinni. Gli amanti dell’arte potranno infatti assistere alla Pasqua Docshow organizzata dal Numa, così come ammirare le opere del Museo Civico Archeologico, aperto dalle 10 alle 18:30, o del Palazzo Pepoli, che aprirà i battenti dalle 10 fino alle 18. 

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