TERREMOTO OGGI MACERATA/ Ingv, ultime scosse: sisma M 2.1 a Fiastra (11 aprile 2017, ore 19:40)

- Morgan K. Barraco

Terremoto oggi e Meteo: nuova scossa M 3.3 a Fiordimonte, in provincia di Macerata. Tempo instabile nel Nord-NordEst, con possibili rovesci nelle ore del pomeriggio (11 aprile 2017)

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Terremoto oggi nelle Marche

Si è verificata una scossa di terremoto in provincia di Macerata nelle Marche a tre chilometri sud-ovest di Fiastra. Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia la scossa di 2.1 Magnitudo si è verificata alle seguenti coordinate: 43.02 latitudine, 13.13 longitudine. L’ipocentro è stato rilevato a dieci chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Andiamo a vedere le scosse nei venti chilometri dall’epicentro della scossa: Fiastra (MC); Fiordimonte (MC); Acquacanina (MC); Pievebovigliana (MC); Pieve Torina (MC); Ussita (MC); Bolognola (MC); Muccia (MC); Monte Cavallo (MC); Visso (MC); Camerino (MC); Sarnano (MC); Castelsantangelo sul Nera (MC); Cessapalombo (MC); Serravalle di Chienti (MC); Caldarola (MC); Camporotondo di Fiastrone (MC); Preci (PG); Serrapetrona (MC); Gualdo (MC); Belforte del Chienti (MC); San Ginesio (MC); Amandola (FM); Montefortino (FM) e Sefro (MC). (agg. di Matteo Fantozzi)

Ripiomba nel terrore del terremoto il Centro Italia, dopo le scosse di M 3.6 e M 3.4 che pochi minuti fa hanno fatto tremare la provincia di Macerata. Il sisma più violento di giornata, come riportato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), è andato in scena alle ore 16:35 a 4 km da Fiastra, a latitudine 43.01 e longitudine 13.12, con ipocentro individuato ad una profondità 10 km. I comuni nel raggio di 10 km dall’origine del terremoto sono: Fiastra (MC), Fiordimonte (MC), Acquacanina (MC), Pievebovigliana (MC), Pieve Torina (MC), Ussita (MC), Bolognola (MC), Visso (MC), Monte Cavallo (MC) e Muccia (MC). La seconda scossa, quella di M 3.4 sulla scala Richter, si è verificata dieci minuti più tardi, alle ore 16:45, e ha differito di pochissimo rispetto alla collocazione dell’epicentro della prima scossa (lat. 43.02; long. 13.13). Al momento non si hanno notizie di danni a cose e/o persone: seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore. (aggiornamento di Dario D’Angelo) 

Continua a tremare la terra in provincia di Macerata, dove un forte terremoto di magnitudo 3.3 sulla scala Richter si è verificato alle ore 11:43 di oggi, martedì 11 aprile. Il sisma, come riferito dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), ha visto il proprio epicentro nel punto di coordinate geografiche 43.02 di latitudine e 13.12 di longitudine, con ipocentro localizzato ad una profondità nel sottosuolo di soli 5 km. Il comune più vicino all’origine del movimento tellurico è quello di Fiordimonte (MC). Dell’elenco dei centri abitati situati nel raggio di 20 km dall’epicentro fanno parte anche Fiastra (MC), Acquacanina (MC), Pievebovigliana (MC), Pieve Torina (MC), Ussita (MC), Bolognola (MC), Muccia (MC), Monte Cavallo (MC), Visso (MC), Camerino (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Serravalle di Chienti (MC), Sarnano (MC), Cessapalombo (MC), Caldarola (MC), Preci (PG), Camporotondo di Fiastrone (MC), Serrapetrona (MC), Gualdo (MC), Belforte del Chienti (MC), San Ginesio (MC), Amandola (FM) e Sefro (MC). (aggiornamento di Dario D’Angelo)

Continuano le scosse di terremoto in provincia di Macerata, dove pochi minuti fa è stato registrato un sisma di magnitudo 3.0 sulla scala Richter a pochi km da Fiastra. Il movimento tellurico, di cui ha dato conto l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), segue quelli di M 2.9 e M 2.8 di questa notte nel maceratese. L’epicentro del terremoto è stato localizzato nel punto di coordinate geografiche 43.02 di latitudine e 13.13 di longitudine, con ipocentro individuato ad una profondità nel sottosuolo di 9 km. Questo l’elenco completo dei centri abitati situati nel raggio di 20 km dall’origine della scossa: Fiastra (MC), Fiordimonte (MC), Acquacanina (MC), Pievebovigliana (MC), Pieve Torina (MC), Ussita (MC), Bolognola (MC), Muccia (MC), Visso (MC), Monte Cavallo (MC), Camerino (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Sarnano (MC), Cessapalombo (MC), Serravalle di Chienti (MC), Caldarola (MC), Camporotondo di Fiastrone (MC), Preci (PG), Gualdo (MC), Serrapetrona (MC), San Ginesio (MC), Belforte del Chienti (MC), Amandola (FM) e Montefortino (FM). (aggiornamento di Dario D’Angelo)

Dopo il terremoto di M 2.9 sulla scala Richter verificatosi a 3 km di distanza da Monte Cavallo alle ore 3:43 di oggi, un’altra scossa di M 2.8 ha interessato la provincia di Macerata. Come riportato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) il sisma ha avuto luogo alle ore 4:24 italiane nel punto di coordinate geografiche 43.05 di latitudine e 12.88 di longitudine, con ipocentro individuato ad una profondità nel sottosuolo di 34 km che ha attutito non poco la percezione dell’evento tellurico. I comuni situati nel raggio di 20 km dall’epicentro sono: Serravalle di Chienti (MC), Nocera Umbra (PG), Valtopina (PG), Sefro (MC), Monte Cavallo (MC), Muccia (MC), Pieve Torina (MC), Fiuminata (MC), Pioraco (MC), Pievebovigliana (MC), Fiordimonte (MC), Camerino (MC), Foligno (PG), Spello (PG) e Sellano (PG). (aggiornamento di Dario D’Angelo)

Provincia di Macerata protagonista nella notte italiana dal punto di vista dei terremoti, con una scossa di M 2.9 sulla scala Richter verificatasi alle 3:43 di oggi, martedì 11 aprile 2017. Il sisma, come riferito dal bollettino diramato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), ha visto il proprio epicentro a 3 km da Monte Cavallo (MC) e per la precisione nel punto di coordinate geografiche 43.01 di latitudine e 13.03 di longitudine. L’ipocentro è stato invece individuato ad una profondità nel sottosuolo di 9 km. Questo l’elenco completo dei centri abitati situati nel raggio di 20 km dall’origine del movimento tellurico: Monte Cavallo (MC), Pieve Torina (MC), Fiordimonte (MC), Pievebovigliana (MC), Muccia (MC) Serravalle di Chienti (MC), Visso (MC), FIastra (MC), Ussita (MC), Acquacanina (MC), Camerino (MC), Preci (PG), Sellano (PG), Bolognola (MC), Sefro (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC) e Pioraco (MC). (aggiornamento di Dario D’Angelo)

Continuano i movimenti tellurici in Turchia, dove alle 00:12 si è verificata una scossa di 3.1M. Il punto colpito si trova vicino alla costa occidentale del Paese, localizzato dai sismografi a latitudine 39.55 e longitudine 26.19, ipocentro a 5 km di profondità. Colpita alle 23:03 anche Antofagasta, nel Cile, da un sisma di 3.5M individuato a 125 km di profondità. Le altre coordinate geografiche sono latitudine 22.16 e longitudine 68.65. Trema anche l’Italia: nella serata di ieri, alle 23:14, è stata colpita la provincia di Macerata. L’epicentro è stato rilevato a 3 km da Fiastra, a latitudine 43.01 e longitudine 13.13, ipocentro a 9 km di profondità. Interessati anche i Comuni di Acquacanina, Fiordimonte, Pievebovigliana, Pieve Torina, Ussita, Bolognola, Visso, Muccia, Monte Cavallo, Castelsantangelo sul Nera, Sarnano, Camerino, Cessapalombo, Caldarola, Serravalle di Chienti, Preci, Camporotondo di Fiastrone, Gualdo, San Ginesio, Amandola, Montefortino, Serrapetrona e Belforte del Chienti.

L’alta pressione continua ad interessare l’Italia anche per oggi, martedì 11 aprile 2017. Le temperature saranno quindi più alte rispetto ai giorni scorsi, ma il fenomeno atmosferico subirà un progressivo indebolimento a causa dell’arrivo di una perturbazione. Quest’ultima, proveniente dall’Europa, comporterà una maggiore presenza di nuvole nei cieli del Nord Italia, con particolare concentrazione nell’area orientale e nel Centro, nelle zone interne. Il maltempo durerà comunque per poco tempo, secondo le previsioni di Meteo.it, dato che già da domani e fino a sabato, le temperature ritorneranno ad alzarsi e il tempo sarà più stabile. Pasqua e Pasquetta, invece, saranno giornate che vedranno la presenza si sole alternato ad acquazzoni. Nella giornata di oggi, invece, nel pomeriggio si potrebbero verificare piogge e temporali sparsi su Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna. 

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