Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: attentato Dortmund, tre esplosioni contro bus Borussia: giocatore ferito

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (11 aprile 2017). tre esplosioni contro il pullman del Borussia Dortmund che si dirigeva allo stadio per la partita col Monaco. Ferito Bartra

polizia_terrorismo_italia_allarme_bomba_lapresse_2017
Cinisello Balsamo, assalta passanti con coltello (LaPresse)

Il giocatore del Borussia Dortmund ferito ad una mano dopo una delle tre esplosioni che hanno gettato nel panico la città tedesca prima del quarto di finale di Champions League, ora sta bene. È stato trasportato subito in ospedale, raccontano le ultime notizie dalla Germania, ma non è in pericolo di vita assolutamente: solo tanta paura per questo attentato ancora di matrice sconosciuta e che potrebbe essere collegato alle frange del tifo tedesco o comunque a questioni legate interne alla Germania e non come si pensava in un primo momento ad un attentato terroristico islamista. Le indagini sono in corso e ovviamente ci saranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore ma intanto la partita è stata rinviata, ufficialmente, a domani mercoledì 12 aprile 2017 ore 18.45 sempre allo stadio del Borussia. Ancora non è chiaro se si giocherà a porte chiuse e la decisione verrà prese nelle prossime ore dalla Uefa in accordo con la prefettura dello stato tedesco. (agg. di Niccolò Magnani)

Si sta diffondendo la notizia secondo cui ci sarebbe stata una esplosione sul pullman che trasportava i giocatori del Borussia Dortmund allo stadio per l’incontro di Champions League 2017 di stasera contro il Monaco. Non sono ancora chiare le dinamiche dei fatti. Di certo è che la squadrà non ha ancora raggiunto il campo di gioco. Si parla di un ferito che sarebbe il giocatore Bartra. Non siamo a conoscenza di altri feriti per ora. Il dubbio è che si tratti non tanto di un gesto goliardico di tifosi ma potrebbe trattarsi di un attentato. L’ordigno era posto lungo il percorso del pullman del Borussia Dortmund. Vi aggiorneremo sugli sviluppi. Pare che l’Uefa abbia deciso di rinviare l’incontro tra Borussa Dortmund e Monaco. 

Il direttore dell’agenzia delle entrate di Genova è stato arrestato oggi mentre tre persone, delegati di una società di Napoli, stavano consegnandogli una tangente pari a 7500 euro. In manette anche loro. Walter Pardini era seguito dalla guardia di finanza nell’ambito di una inchiesta cominciata quando la sede dell’agenzia era stata trasferita da Napoli al capoluogo ligure senza apparente motivo. Il dirigente è stato sospeso dall’incarico, non sarebbe la prima volta che prendeva tangenti.

Giampaolo Scafarto, capitano del Noe risulta indagato dalla procura di Roma per falso: avrebbe detto che i servizi segreti erano presenti nelle indagini relativeagli accertamenti nel caso Consip e attribuito ad Alfredo Romeo una frase intercettata detta invece da Italo Bocchino. Per il ministro della giustizia Orlando le irregolarità emerse nel caso Consip sono inquietanti. Se tutto fosse dimostrato cadrebbero le accuse nei confeonti del padre di Matteo Renzi, Tiziano, uno dei principali accusati nell’inchiesta.

Un nigeriano è salito sull’altare della basilica di San Sebastiano di Biella durante la celebrazione liturgica di domenica scorsa e ha cominciar a urlare frasi in arabo inneggiando ad Allah. Ovviamente la folla di fedeli presenti in chiesa è stata presa dal panico pensando potesse trattarsi di un attentato terroristico,Fortunatamente era presente in chiesa una donna della guardia forestale che pur non essendo ins servizio aveva con sé la manette. L’uomo è poi risultato in cura al centro gene mentale di Biella.

Omicidio suicidio in California, in una scuola elementare della città di San Bernardino. Un uomo di colore è entrato in nuca classe con una pistola in mano e ha ucciso la moglie, una insegnante, quindi si è sparato uccidendosi. Nell’infernale sparatoria sono partiti diversi colpi che hanno colpito due bambini, uno dei quali morto per le ferite riportate. Non si conoscono i motivi del folle gesto: l’uomo, Cedric Anderson, aveva 53 anni come la moglie Elaine Smith, il bambino morto ne aveva 8, Jonathan Martinez. Ancora una volta le scuole americane, evidentemente prive di ogni tipo di sorveglianza e sistemi di sicurezza, sono state il luogo per una ennesima strage della follia.

Improvviso e inatteso è arrivato l’ennesimo colpo di scena nel caso delle tangenti in Consip, caso che aveva implicato a causa di un intercettazione telefonica abbastanza compromettente, il padre dell’ex premier, Tiziano Renzi. Di oggi infatti la notizia che quel passaggio delle intercettazioni era stato volutamente attribuito al Renzi, quando invece era stato pronunciato da Italo Bocchino, personaggio anch’esso indagato nella vicenda. Gli investigatori sono convinti che l’errore sia stato voluto, e per questo oggi al termine di un drammatico interrogatorio hanno iscritto nel registro degli indagati un capitano dell’arma dei carabinieri, Gianpaolo Scarfato. L’ufficiale in servizio al NOE dell’arma, con lo “sbaglio” avrebbe fatto prendere all’indagine una strada totalmente sbagliata, resta adesso da capire le motivazioni di una fattispecie criminosa, che tra l’altro ha contribuito a delegittimare l’ex presidente del consiglio.

Un vero e proprio caos quello che sta avvenendo nel capoluogo ligure, dove oggi il tribunale ordinario ha dato ragione alla vincitrice delle primarie, Marika Cassimatis, avverso la decisione presa dalla dirigenza del movimento cinque stelle. La decisione di fatto lascia aperta la possibilità alla Cassimatis di candidarsi a primo cittadino nella città di Beppe Grillo. Immediatamente sui social l’esultanza dei sostenitori di Marika, con la stessa Cassimatis che sul suo profilo Facebook conferma la decisione di scendere in campo durante le prossime elezioni. La situazione getta benzina sul fuoco relativamente alle decisioni prese dai cinque stelle, che già hanno perso credibilità in molte città, non ultima Parma dove i cinque stelle devono registrare l’abbandono di Pizzarotti.

Nonostante una battuta di caccia senza precedenti nella storia recente, il presunto duplice omicida conosciuto come Igor il russo continua a sfuggire alla cattura. Oggi i cani molecolari hanno individuato un giaciglio in mezzo all’erba, ma dell’uomo nessuna traccia. In opera nella zona carabinieri e poliziotti, ad essi si sono uniti i cacciatori di Sardegna e una compagnia di carabinieri paracadutisti del Tuscania. Le ricerche ieri notte sono state difficili a causa della fitta nebbia, esse sono riprese all’alba con le facce dei carabinieri che la dicono tutta, per non riuscire a mettere le mani sul presunto duplice omicida. Della situazione ha parlato il capo della polizia Gabrieli, che intervenendo alla festa della polizia tenutasi oggi, si è detto convinto che Igor sarà presto assicurato alla giustizia.

Non ci sarà una dichiarazione congiunta al termine del G7 sull’ambiente, che in queste ore si sta tenendo a Lucca, e non ci sarà per colpa degli americani, che nella riunione di oggi hanno comunicato che stanno rivedendo la loro politica sul clima. Lo stop era prevedibile ed è figlio della convinzione del nuovo presidente americano Donald Trump, di ritornare ad uno sfruttamento intensivo delle miniere di carbone. Delusione è stata espressa dagli ambientalisti, che speravano che la riunione potesse essere quella della svolta ambientale.

Non si giocheranno solo l’accesso alla semifinale, ma anche l’onore perso due anni fa. Sono tanti i giocatori juventini che in preparazione dell’importante sfida di stasera puntano l’attenzione sulla voglia di rivalsa contro Lionel Messi e compagni. Da Buffon a Bonucci, da Barzagli fino allo stesso Allegri per citarne alcuni che quella notte erano presenti. I nuovi arrivati poi, vedi Paulo Dybala o Gonzalo Higuain non vedono invece l’ora di partecipare per la prima volta ad una partita storica, una partita che potrebbe essere il suggello della loro fin qui splendida stagione in bianconero. Appuntamento allo Stadium, con la partita che sarà trasmessa anche in chiaro su Canale Cinque. L’altro match valido per i quarti di finale che si gioca stasera è Borussia Dortmund-Monaco.

Non è proprio andato giù al presidente della Ferrari Sergio Marchionne, la perdita di tempo che domenica in Cina Vettel ha dovuto affrontare, prima di superare il compagno di squadra Raikkonen. Marchionne in tale contesto è stato durissimo, con parole di fuoco verso la seconda guida della rossa di Maranello. Il presidente Ferrari ironicamente ha sottolineato che probabilmente Kimi domenica aveva altri impegni, impegni che hanno impedito a Vettel di essere aggressivo immediatamente verso Ricciardo, e di fatto ritardato l’inizio dell’inseguimento a Hamilton. Le parole non fanno altro che confermare come probabilmente l’avventura di Raikkonen in Ferrari sia giunta alla fine, e la speranza dei tifosi è quella di vedere già il prossimo anno alla guida della rossa, il giovane pilota italiano Andrea Giovinazzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori