FATIMA/ Francisco e Jacinta santi non perché videro la Madonna, ma per le loro virtù

- La Redazione

Due dei tre pastorelli che videro la Madonna a Fatima cento anni fa saranno proclamati santi ma, spiega un cardinale portoghese, non perché ebbero le visioni, ma per le loro virtù

FATIMA-PIXABAY
Il Santuario di Fatima (da Pixabay)

Lo scorso 11 aprile è stato annunciato uno concistorio di cardinali che si terrà il 20 dello stesso mese su invito del papa per approvare la canonizzazione di due dei tre bambini che video la Vergine a Fatima, in Portogallo. Un evento molto atteso per i milioni di fedeli che ogni anno si recano al santuario. Il cardinale portoghese Jose Saraiva Martins, ex prefetto della Congregazione per i santi ha spiegato al sito Catholic News che il fatto che saranno proclamati santi non dipende dal fatto che ebbero le visioni, ma dalle loro virtù esistenziali: eroismo, una vita di preghiera, la loro conversione a Dio. Sono queste le motivazioni dietro la proclamazione a santi. “Le apparizioni della Vergine Maria furono una occasione” ha detto ancora. “Ma non hanno niente a che fare e non influenzano la proclamazione a santi”. Eroismo esemplificato dall’episodio quando le autorità portoghesi arrestarono i tre bambini, separandoli, dicendo loro che sarebbero stati buttati nell’olio bollente se non avessero negato le apparizioni: “Potete fare quello che volete ma non diremo mai una bugia, noi abbiamo visto Nostra Signora”. C’è poi anche un miracolo attribuito ai due bambini; i fedeli sperano che la proclamazione avvenga durante l’annunciata visita del papa a Fatima i prossimi 12 e 13 maggio in occasione del centesimo anniversario della prima apparizione, il 13 maggio 1917, continuate fino al 13 ottobre dello stesso anno. Francisco sarebbe morto due anni dopo, il 4 aprile 1919 a 10 anni di età e Jacinta il 20 febbraio 1920 a 9 anni, in seguito all’epidemia di influenza che uccise milioni di persone in Europa. 



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