FRATELLI OCCHIONERO/ La madre: “ma quali spie! Erano disoccupati da anni, vi immaginate la Cia…”

- La Redazione

Fratelli Occhionero, Giulio e Francesca Maria, parla la madre sui presunti rapporti con la Cia: “I miei figli erano disoccupati da anni”. Oggi, 12 aprile 2017

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Mentre i fratelli Occhionero, Giulio e Francesca Maria sono ancora in carcere, la mamma parla dell’attività dei figli e dei presunti rapporti con la Cia. A carico dei fratelli Occhionero, per i quali è stata respinta la richiesta di scarcerazione, inizierà il processo il prossimo giugno: sono accusati di cyberspionaggio nei confronti di molte cariche e istituzioni dello Stato. La madre, Marisa Ferrari, spiega in un’intervista a Il Tempo che i suoi figli non sono né faccendieri né emissari della Cia: “La loro società di consulenza, la Westland Securities, non aveva avuto un buon esito, perciò io da alcuni anni davo loro una grossa mano economica”. Sui presunti legami con la Cia Marisa Ferrari risponde con una domanda: “Ma s’immagina se la Cia, con l’apparato che ha poteva aver bisogno di due ragazzotti come loro? Peraltro anche disoccupati da anni”.

Riguardo agli indirizzi mail e alle password trovati nei computer dei fratelli Occhionero la madre è certa che le email erano in possesso dei figli “per via del loro lavoro e dei loro contatti, analogamente a molte altre società”. “Sulle password c’è ancora molto da verificare”, ha aggiunto la signora Ferrari. Anche la madre dei fratelli Occhionero è indagata con l’accusa di favoreggiamento per non aver fornito le chiavi di un box da perquisire il giorno dell’arresto di Giulio e Francesca Maria. “Non avevo quelle chiavi”, sottolinea Marisa Ferrari, aggiungendo di sperare di “chiarire il tutto il prima possibile”. Intanto Giulio e Francesca Maria restano in carcere dopo che il Tribunale del Riesame ha negato gli arresti domiciliari e il prossimo 27 giugno si terrà la prima udienza del processo con giudizio immediato a carico dei fratelli Occhionero.



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