Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: eutanasia, le ultime parole di Davide Trentini (14 aprile 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (14 aprile 2017). Donald Trump autorizza lo sgancio della super bomba. Duplice femminicidio a Ortona. Il Milan ceduto ai cinesi, la fine di un’epoca.

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Guerra in Siria, Donald Trump (LaPresse)

L’Associazione Luca Coscioni ha reso note le ultime parole di Davide Trentini, che ieri si è lasciato morire presso la solita clinica svizzera per le eutanasie. Malato di Sla, anche lui come nei casi precedenti accusa l’Italia di non essere un paese civile: “Spero tanto che l’Italia diventi un Paese più civile, facendo finalmente una legge che permetta di porre fine a sofferenze enormi a casa propria, senza dover andare all’estero, con tutte le difficoltà del caso”. Nella lettera racconta di aver provato numerosi metodi di guarigione e le sue condizioni attuali prima di morire: “Insomma, le ho provate proprio tutte. Ora da 1.92 sono diventato uno sgorbio con le gambe lunghe, gobbo fino quasi in terra, ma sopratutto dolori lancinanti e veramente insopportabili h24. Ormai passo tutti i giorni, ma proprio tutti, o in bagno sul water, o sul letto in qualche maniera, con la pasticca all’oppio per cercare di calmare i dolori”. Concludendo: “Tra poco partirò per la mia tanto sognata ‘vacanza’!!! Evviva. Salute per tutti e soprattutto tanta ma tanta serenità per tutti”.

Secondo l’emittente americana Nbc gli Stati Uniti sono pronti a bombardare la Corea del nord se continuerà i suoi test nucleari. La super bomba sganciata ieri in Afghanistan è stata dunque la prova generale di un attacco che potrebbe portare il mondo a conseguenze devastanti. Sempre secondo la televisione americana la Corea potrebbe effettuare un test nucleare già in questo fine settimana. La flotta americana si sta intanto avvicinando, composta da una portaerei, sei cacciatorpediniere, un incrociatore e alcuni sommergibili. Le navi sono in grado di lanciare gli stessi missili che hanno colpito la Siria, con una gittata di 1500 chilometri. E infine diversi bombardieri pesanti sono pronti al decollo nella base dell’isola di Guam. La Cina lancia un drammatico messaggio: “la situazione è potenzialmente pericolosa e un conflitto con la Corea del Nord potrebbe scoppiare in qualunque momento”. Il commento del ministro degli esteri di Pechino: “il vincitore non sarà colui che mantiene le posizioni più dure o che mostra di più i muscoli. Se una guerra avrà luogo, il risultato sarà una situazione nella quale nessuno uscirà vincitore”. 

Un “pre accordo” salva per ora, per la ennesima volta Alitalia: Nella notte i sindacati e la proprietà hanno raggiunto un verbale di confronto in cui si impegnano a sottoscrivere alcuni punti, tra cui la riduzione degli esuberi tra il personale di terra a tempo indeterminato da 1338 a 980 persone e la riduzione del taglio stipendi all’8% per il personale di volo. Si terrà adesso un referendum tra i lavoratori dopo di che in caso di sì si procederà alla firma. Non è una vittoria per nessuno, perché la situazione rimane pesantissima e sempre con il danno maggiore per i dipendenti, Alitalia non esce dalla crisi pluriennale e si conferma una compagnia destinata al fallimento che si cerca ancora una volta di mantenere in vita artificialmente.

Donald Trump ha autorizzato quest’oggi lo sgancio della bomba non nucleare più potente al mondo. Presente negli arsenali USA fin dal 2003, la super bomba non era mai stata utilizzato, e trasportata sempre sui teatri di operazioni Obama aveva messo il veto all’utilizzo, in quanto preoccupato dagli effetti “collaterali” che deriva dallo scoppio. La bomba che per essere trasportata necessita di un veicolo speciale, distrugge infatti ogni forma di vita in una vasta zona, zona ipotizzabile con un diametro minimo di un centinaio di metri. Trump ne ha invece autorizzato l’uso in una regione afgana, la zona a quanto dichiarato dal portavoce presidenziale è zeppa di tunnel usati dai guerriglieri dell’ISIS come rifugi. Lo sgancio in questi giorni di tensioni altissime su vari scenari operativi, potrebbe essere usata per lanciare un monito alla Corea del Nord, paese sul quale l’attenzione militare USA è altissima.

Non accenna a placarsi la violenza sulle donne. Di oggi l’ennesimo fatto di sangue, che questa volta ha portato alla morte di 2 donne. Il grave episodio è avvenuto nella piccola cittadina di Ortona, dove nel primo pomeriggio un sessantenne Francesco Marfisi ha prima accoltellato la moglie Letizia Primiterra dalla quale si stava separando. Successivamente Marfisi si è diretto a casa della più cara amica della donna, Laura Pezzella, alla quale imputava la fine del rapporto di coppia, rintracciatala nella propria abitazione l’ha colpita ripetutamente alla gola. Immediatamente ricercato dai carabinieri l’uomo è stato rintracciato in evidente stato confusionale, ammanettato dopo una breve colluttazione si trova adesso presso il locale carcere.

L’era Berlusconi è ufficialmente finita con l’annuncio della Fininvest, società che nel pomeriggio ha comunicato che una delle società più blasonate del calcio italiano è ufficialmente passata in mano cinese. Dopo oltre 30 anni di presidenza assoluta alla guida della squadra meneghina finisce cosi l’epoca Berlusconi. La cosa oltre ad essere un fatto sportivo diventa un “fatto civile” e porta l’attenzione come molte delle attività produttive italiane, di italiano hanno ormai solamente il nome. Intervistato dai media nazionale l’ex presidente del consiglio sottolinea come la decisione di lasciare la società sia stata “presa con dolore”, una decisione però inevitabile a fronte del grande impegno economico che la squadra richiedeva. Le cifre dell’operazione finanziaria sono imponenti, con la compravendita che nel suo totale è costata ai “cinesi” ben 740 milioni di euro.

Pesante il bilancio dell’ennesimo naufragio nelle acque libiche, naufragio nel quale hanno perso la vita almeno 97 persone. Della tragedia è stata data notizia dalle autorità libiche, autorità che sottolineano che grazie all’intervento della guardia costiera africana almeno una ventina di persone è riuscita a salvarsi. L’incidente ha visto coinvolto un gommone, partito dalle coste africane alla volta di Lampedusa, dopo qualche miglio di mare esso si è spezzato affondando. Con il naufragio di oggi salgono a un migliaio le persone perite dall’inizio dell’anno.

La Lega di serie A riunita a Milano ha rivoluzionato il calendario del campionato 2017/2018. Sul modello del Boxind Day della Premier League, la serie A giocherà il 23/24 e il 30 dicembre e poi ancora il 6 febbraio. Niente sosta natalizia per i calciatori che potranno riposarsi dal 7 al 21 gennaio. Il via alla stagione è previsto per il 20 agosto: la richiesta del CT Ventura di anticipare al 13 per preparare la meglio la sfida con la Spagna, gara valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018, non è stata accolta. fumata nera sul nome del nuovo presidente di Lega, se ne riparlerà il 20 aprile.

Paulo Dybala, 39 reti in due stagioni, ha rinnovato con la Juventus fino al 2022. E’ stato lo stesso argentino a postare su Instagram la firma del prolungamento e una frase: “Ancora insieme a lungo con questa maglia”. Le cifre del rinnovo non sono state rese note, ma si parla di un adeguamento progressivo fino a 7,5 milioni di euro come Higuain. Al Palermo vanno 8 milioni di euro di premio di rendimento. La permanenza di Dybala potrebbe portare alla conferma di Allegri al quale sarebbe stato offerto un contratto fino al 2020.

A distanza di una settimana dalla gara in Cina, si corre in notturna in Bahrain il terzo appuntamento del campionato di F1 (ore 17 in diretta su Rai1). Hamilton e Vettel sono a pari punti in classifica (43) e si contenderanno la vittoria. L’anglocaraibico è particolarmente felice di questo dualismo: “È più difficile gareggiare contro il pilota di un’altra scuderia che contro il proprio compagno. Quest’anno la battaglia tra Mercedes e Ferrari è molto emozionante”.

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